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title: "Mismatch, Confindustria: oltre due imprese su tre non trovano le figure professionali richieste"
url: https://giornaledellepmi.it/mismatch-confindustria-oltre-due-imprese-su-tre-non-trovano-le-figure-professionali-richieste/
author: "Redazione"
published: 2024-12-11T07:20:40+01:00
modified: 2024-12-10T21:48:52+01:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["LAVORO"]
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# Mismatch, Confindustria: oltre due imprese su tre non trovano le figure professionali richieste

*Redazione · 11 Dicembre 2024 · Il Giornale delle PMI*

Più di due terzi delle imprese italiane segnalano difficoltà nel trovare le competenze necessarie per le proprie attività, con criticità particolarmente evidenti nel reperimento di profili tecnici, indicati dal 69,2% delle aziende, e di personale per mansioni manuali, segnalate dal 47,2% a livello nazionale e dal 58,9% nel settore industriale. Le difficoltà appaiono meno significative in relazione alle competenze trasversali, segnalate dal 16,5% delle imprese, e a quelle manageriali, indicate dall’8,3%. Questi dati emergono dall’**Indagine Confindustria sul lavoro 2024**, presentata ieri a Roma nel corso del convegno *“Competenze e lavoro: l’Indagine Confindustria e le sfide delle imprese”*.

 

Le **difficoltà** delle imprese si concentrano soprattutto **in settori chiave come la transizione digitale**, dove due aziende su tre segnalano problemi nel trovare competenze adeguate. Anche **l’internazionalizzazione** rappresenta un’area critica per circa un terzo delle imprese, mentre la **transizione green** viene indicata dal 15,1% delle aziende come un ambito in cui è complesso reperire figure specializzate.

 

Per far fronte a queste problematiche, le imprese italiane puntano su diverse soluzioni. La **formazione del personale** interno rappresenta la risposta principale, adottata dal 59,7% delle aziende. Molte realtà, pari al 49% del totale, si affidano a **consulenze esterne** per colmare i gap di competenze, mentre quasi un terzo (28,5%) partecipa a iniziative educative territoriali, come gli ITS Academy, i percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento (PCTO), e i tirocini curriculari.

 

L’incidenza del mismatch varia a seconda del settore e delle dimensioni aziendali. Nel comparto industriale, il 73,5% delle imprese dichiara difficoltà nel reperire competenze, contro il 65% nel settore dei servizi. La percentuale cresce con la dimensione dell’impresa, passando dal 64,8% nelle piccole realtà, al 72,8% nelle medie, fino al 77,6% nelle grandi aziende.

 

“Le imprese italiane faticano a trovare profili adeguati in molti settori strategici, segno di un forte disallineamento tra competenze richieste e offerte. A peggiorare il quadro, contribuiscono il calo demografico e l’invecchiamento della popolazione, che amplificano la carenza di lavoratori, rendendo necessario aumentare la partecipazione al mercato del lavoro e attrarre immigrati qualificati. Il disallineamento tra domanda e offerta di lavoro non riguarda solo le imprese, ma l’intero Paese, compromettendone lo sviluppo economico. Serve un approccio sistemico che coinvolga istituzioni, aziende e sistema educativo in uno sforzo comune e coordinato per rispondere a questa sfida.”, ha detto **Lucia Aleotti, Vicepresidente Confindustria con delega al Centro Studi**.

 

“L’indagine Confindustria sul lavoro dimostra come le imprese, nonostante il mismatch di competenze, reagiscano collaborando con il sistema educativo attraverso PCTO, apprendistati e ITS Academy, supportate da associazioni territoriali e di categoria. Il suo valore emerge anche dall’inclusione tra le fonti della lettera del Ministro Valditara indirizzata agli studenti delle scuole medie e alle loro famiglie, confermandola come uno strumento utile per comprendere i trend del mercato e per orientare i giovani verso percorsi formativi in linea con le esigenze del lavoro. Un contributo prezioso anche per l’orientamento dei giovani”, ha aggiunto **Riccardo Di Stefano, Delegato del Presidente di Confindustria per Education e Open Innovation**.

 

La formazione del personale emerge, quindi, come uno degli strumenti più efficaci per superare le carenze di competenze. Nel 2023, il 57% delle imprese italiane ha investito in attività formative, ma questa percentuale sale al 66% tra le aziende che hanno dichiarato difficoltà di reperimento. Il fenomeno è particolarmente evidente nel settore industriale, dove si registra una differenza di 18 punti percentuali rispetto alla media generale, con un picco del 21,6% tra le piccole imprese.

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Fonte: [Mismatch, Confindustria: oltre due imprese su tre non trovano le figure professionali richieste](https://giornaledellepmi.it/mismatch-confindustria-oltre-due-imprese-su-tre-non-trovano-le-figure-professionali-richieste/), Il Giornale delle PMI.
