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title: "Mise, 2,2 miliardi per le filiere industriali strategiche"
url: https://giornaledellepmi.it/mise-22-miliardi-per-le-filiere-industriali-strategiche/
author: "Redazione"
published: 2022-01-10T07:04:14+01:00
modified: 2022-01-09T19:37:27+01:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["FINANZIAMENTI", "La rassegna dell'una"]
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# Mise, 2,2 miliardi per le filiere industriali strategiche

*Redazione · 10 Gennaio 2022 · Il Giornale delle PMI*

> Riforma dei Contratti di sviluppo per investimenti su semiconduttori, farmaceutica, turismo, rinnovabili e batterie.

Sono circa **2,2 miliardi** di euro le risorse complessive destinate dal Ministero dello sviluppo economico a sostegno della competitività delle filiere industriali strategiche del Paese, che è tra le **priorità** indicate nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

 

L’obiettivo è di realizzare almeno **40 nuovi progetti** d’investimento su tutto il territorio nazionale attraverso lo strumento agevolativo dei **Contratti di sviluppo** nei settori: automotive, microelettronica e semiconduttori, metallo ed elettromeccanica, chimico-farmaceutico, turismo, design, moda e arredo, agroindustria e tutela ambientale.

 

Il ministro **Giorgetti** ha infatti disposto che la dotazione finanziaria dei Contratti di sviluppo, 450 milioni di euro stanziati nella legge di bilancio 2022, venga ulteriormente integrata con le risorse previste dal **PNRR**. In particolare, sono disponibili 750 milioni di euro per progetti d’investimento legati alla digitalizzazione, innovazione e competitività delle filiere del made in Italy e 1 miliardo di euro per rafforzare gli investimenti, anche in ricerca e innovazione, sulle principali filiere della transizione ecologica, favorendo anche i processi di **riconversione industriale** con la costruzione di Gigafactory per realizzare batterie e pannelli fotovoltaici e per l’eolico.

 

“*Come Mise sosteniamo i programmi d’investimento che puntano ad accrescere la competitività del sistema produttivo italiano all’interno delle strategiche filiere europee dall’alto valore tecnologico e industriale che impattano in maniera decisiva sul futuro del Paese*”, dichiara il ministro Giorgetti che aggiunge: “*Lo strumento dei Contratti di sviluppo è stato ridisegnato proprio con l’obiettivo di agevolare la realizzazione di progetti d’investimento che favoriscono la reindustrializzazione e la valorizzazione del nostro patrimonio industriale, incentivando programmi di ricerca e di trasferimento tecnologico che sono la chiave per vincere la sfida della transizione digitale e green. In quest’ottica* – conclude il ministro – *abbiamo anche voluto dare un segnale chiaro e concreto ai lavoratori coinvolti in aree territoriali e aziende in crisi, legando la concessione di incentivi agli impegni degli investitori ad assumerli*”.

 

**Ogni progetto** d’investimento finanziato dovrà infatti essere funzionale alla nascita, allo sviluppo o al rafforzamento di imprese appartenenti a filiere strategiche che siano in grado di aumentare la produttività e la crescita economica del Paese oltre che generare un impatto positivo sull’**occupazione**.

 

A tal proposito, riveste un ruolo fondamentale la clausola voluta dal ministro Giorgetti nella nuova normativa che disciplina la **valutazione dei progetti** e la concessione degli incentivi previsti dai Contratti di sviluppo. Infatti, le imprese che presenteranno richiesta di accesso agli strumenti agevolativi, nel caso in cui a seguito della realizzazione del programma di sviluppo sia previsto un incremento occupazionale, dovranno impegnarsi ad assumere in via prioritaria i percettori di interventi di sostegno al reddito, disoccupati a seguito di procedure di licenziamento collettivo e lavoratori di aziende coinvolte in tavoli di crisi attivi presso il Mise.

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Fonte: [Mise, 2,2 miliardi per le filiere industriali strategiche](https://giornaledellepmi.it/mise-22-miliardi-per-le-filiere-industriali-strategiche/), Il Giornale delle PMI.
