---
title: "Milano segna la miglior crescita del PIL con un +6% dal 2019. Ma la città è sempre più “anziana” e fatica ad attrarre giovani e talenti"
url: https://giornaledellepmi.it/milano-segna-la-miglior-crescita-del-pil-con-un-6-dal-2019-ma-la-citta-e-sempre-piu-anziana-e-fatica-ad-attrarre-giovani-e-talenti/
author: "Redazione"
published: 2023-10-19T06:30:36+02:00
modified: 2023-10-18T19:59:53+02:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["INFOIMPRESA"]
---

# Milano segna la miglior crescita del PIL con un +6% dal 2019. Ma la città è sempre più “anziana” e fatica ad attrarre giovani e talenti

*Redazione · 19 Ottobre 2023 · Il Giornale delle PMI*

> Spada (Assolombarda): “Lanciamo un’alleanza per i giovani tra le principali componenti della città”.

**Assolombarda e Milano & Partners hanno presentato** ieri nella Sala Alessi di Palazzo Marino **la terza edizione di “Your Next Milano”**, l’evento volto a **promuovere un’occasione di confronto sulla città e sulle sue performance a livello internazionale**. L’edizione di quest’anno si è concentrata in particolare sul **tema dell’inverno demografico e sul futuro di Milano, che guarda oltre i confini come area vasta**.  
 Nel corso dell’evento è stato presentato il report “***Tendenze e sfide della città nel contesto globale***”, pubblicato su [www.yournextmilano.it](http://www.yournextmilano.it/), un’**analisi annuale dell’attrattività e della competitività della città**, che fa anche il punto sulle prospettive dell’economia e del lavoro nel confronto con altre aree urbane.  
 L’analisi porta alla luce l’immagine di una **città che ha reagito prontamente al Covid-19, risalendo e recuperando in pieno**. Milano conferma avere nel **dinamismo economico e di business importanti tratti distintivi**, che escono addirittura rafforzati nella pandemia. Ma si delinea anche una città il cui **ritmo di ascesa recente rimane modesto a confronto con la vivacità di altre aree** e che, anche per questa velocità ridotta, **continua a soffrire ampi gap rispetto ai primari centri mondiali**. In prospettiva, inoltre, **emerge l’urgenza di una risposta allo squilibrio demografico** atteso, che si somma alla **fatica mostrata di recente nell’attrarre giovani e talenti**.  
 “*Milano è la sua vocazione industriale. Milano è l’industria. Una certezza che ci viene confermata anche dai numeri: il dinamismo economico di Milano è il migliore se confrontato con le principali città europee, americane e asiatiche. Un merito che va ricercato nella capacità industriale e nel ruolo progettuale che caratterizzano i molteplici segmenti di altissima qualità e innovazione del tessuto economico di questo territorio. Una peculiarità che è innanzitutto una responsabilità* – ha dichiarato **Alessandro Spada, Presidente di Assolombarda** -. *Oggi Milano e le sue imprese guardano ai giovani: Milano fatica ad attrarli, a trattenerli e sta diventando sempre più ‘anziana’ in termini di età media. Ecco perché lanciamo un’alleanza per i giovani che coinvolga i principali attori della città, a partire dal Comune di Milano e dalla Regione Lombardia, fino al terzo settore e agli altri corpi intermedi. Un’alleanza che ponga al centro l’urgenza di trovare soluzioni comuni sulle questioni più critiche per i giovani di oggi, come la formazione, il lavoro, la casa. In questa direzione, il primo passo necessario è che la città si ripensi come area vasta, allargando i propri confini. La riforma della Città Metropolitana è, quindi, una priorità: serve dotarla di competenze e risorse adeguate e rafforzarla politicamente attraverso l’elezione diretta del sindaco*”.

 

Tornando all’analisi di “*Your Next Milano*”, **Milano viene confrontata a livello internazionale con dieci città** che, insieme al capoluogo lombardo, sono integrate e rilevanti nel network economico globale. La comparazione include **realtà quali Amsterdam, Barcellona, Berlino, Londra, Monaco, Parigi, Chicago, New York, San Francisco e Tokyo**. Nel merito, vengono approfonditi i centri urbani da **tre angolazioni differenti: percezione, attrattività, performance economica**. In più, in questa edizione è presente un **approfondimento sulla demografia**.

 

### PERCEZIONE

 

**MILANO CITTÀ RISONANTE, DESTINAZIONE TURISTICA E LUOGO DI BUSINESS. MA FATICA AD ESSERE PERCEPITA COME META DI TALENTI**

 

**In termini di percezione Milano risulta, a livello globale, città risonante**. Un’evidenza che emerge dall’analisi di **37 tra i principali ranking internazionali** dedicati nel complesso a **719 territori urbani**.

 

**Milano**, infatti, **è presente in più dell’80% dei ranking analizzati**, confermandosi così al **ventunesimo posto su 719 città**. **Tra le 11 aree metropolitane prese a riferimento, Milano scivola in fondo alla classifica a causa del recente forte balzo di Monaco**.

 

**Volgendo lo sguardo al posizionamento**, **Milano figura mediamente al 96esimo posto**. Milano è **ben percepita come meta turistica e di eventi sportivi** (13esima), nonché come **luogo ideale per il business** (22esima). Una dimensione **in crescita è l’ecosistema dell’innovazione** (41esima), rimanendo però ancora al di sotto dei benchmark. Infine, **i principali elementi di criticità sono l’attrattività verso i talenti** (56esima), l’attenzione verso gli aspetti **green e smart** (83esima) e il fattore **congestione** **e** **qualità della vita** (268esima), che tuttavia mostra segni di miglioramento.

 

### ATTRATTIVITÀ

 

**SEMPRE PIU’ INVESTIMENTI ESTERI IN CITTA’. NEL 2023 SI STIMA IL PICCO STORICO DI TURISTI: 8,2 MILIONI, +33,3% RISPETTO AL 2022**

 

**Per quanto riguarda l’attrattività del tessuto economico, nel 2022 Milano è meta di 71 investimenti esteri greenfield, in aumento sui 62 dell’anno precedente e di una volta e mezza superiori a quelli di cinque anni fa**. La città si posiziona all’ottavo posto tra i benchmark considerati, davanti a Monaco, San Francisco e Chicago. Nonostante la forte crescita recente, Milano richiama in numero solo un quarto degli investimenti della top performer, Londra.

 

**L’attrattività verso i talenti** registra una **lenta progressione: la quota di studenti internazionali sul totale passa da 6,7% a 6,8% tra l’anno accademico 2020/2021 e il 2021/2022**, in contrasto con il dinamismo della gran parte dei benchmark. **L’incidenza degli stranieri sul totale degli universitari a Milano è**, infatti, **meno della metà che a Parigi e Amsterdam**, circa un terzo che a Berlino e Monaco di Baviera.

 

**Lato attrattività turistica**, il report evidenzia che **nel 2022 Milano si posiziona ultima tra le città benchmark per numero di visitatori**. Nonostante la spiccata vivacità che ha caratterizzano l’evoluzione del turismo nel capoluogo lombardo, con un aumento del **+41% tra il 2010 e il 2019** (anno record da 8 milioni di visitatori), lo shock pandemico ha interrotto questa crescita, mostrando segnali di ripresa soltanto a partire dallo scorso anno. Tuttavia, **nel 2022 nessun benchmark è tornato ai livelli pre-Covid**, con Parigi che segna la performance migliore (-6,5% rispetto al 2019) e Londra la peggiore (-31,3%); Milano si attesta a quota 6,1 milioni di visitatori (-23,7%), di cui 3,5 internazionali. Secondo le proiezioni, **Milano potrebbe toccare il picco storico di 8,2 milioni di turisti nel 2023, mostrando un +33,3% sul 2022 e + 13,4% sul 2019**.

 

### PERFORMANCE ECONOMICA

 

**MILANO SEGNA LA MIGLIOR PERFORMANCE ECONOMICA DAL 2019: +6% IL PIL. DIMINUISCE AL 5,4% LA DISOCCUPAZIONE**

 

Sotto il profilo della **performance economica, Milano registra in generale ottimi risultati**. **Nel 2022** rispetto al 2021, **il valore aggiunto di Milano cresce del +4,5% annuo**, variazione inferiore ad Amsterdam (+8,4%), Barcellona (+5,5%) e Berlino (+4,9%), ma superiore a New York (+3,2%), Parigi (+2,6%) e Monaco (+2,1%).

 

**A confronto con il periodo precedente l’avvento della pandemia, la ripresa economica registra significative differenze tra città**. In questo ambito **Milano segna la performance migliore tra i benchmark, con un incremento del +6% nel 2022 sul livello 2019, ben oltre il +1% registrato a livello nazionale**. Tra i benchmark che sono riusciti a colmare il gap con il pre-Covid, seguono Berlino (+5,8%), Amsterdam (+5,3%), New York (+4,1%), Chicago (+3,5%) e, infine, Monaco (+1,1%). Barcellona e Parigi invece, non sono ancora tornate sul valore del 2019, distanti rispettivamente del -1,3% e -0,9%.

 

Andamenti verso la stessa direzione, ma a ritmi divergenti, si osservano anche lato **mercato del lavoro**. Dopo un 2021 eterogeneo, che ha visto **tassi di disoccupazione** sia crescenti, sia stazionari, sia in diminuzione, **nel 2022 l’indicatore cala per tutte le città considerate**. Nonostante la discesa, tassi elevati permangono a Barcellona (9,7%) e Berlino (8,8%); a seguire troviamo il 5,7% di Parigi e il **5,4% di Milano, comunque in contrazione consistente dal 6,5% dell’anno precedente**.

 

### DEMOGRAFIA

 

**SEMPRE PIÙ OVER 65: È MILANO LA CITTÀ PIÙ ANZIANA**

 

Infine, il rapporto esamina l’aspetto **demografico**. Partendo dalla situazione attuale, **tra il 2011 e il 2023 la popolazione a Milano è aumentata del +7,5%, per un totale di 1 milione e 354 mila residenti**. Questa crescita non è però riconducibile al saldo naturale, ovvero alla differenza tra nascite e decessi, che risulta negativo già da diversi anni e che si prevede tale anche in futuro. Inoltre, **tra il 2010 e il 2022 il tasso di fecondità totale nella città metropolitana di Milano è passato da un valore di 1,56 figli per donna a 1,23**. Tuttavia, se nel 2010 il tasso di fecondità era maggiore della media nazionale, nel 2022 è invece leggermente al di sotto; **la crescita di Milano è quindi dovuta principalmente alla mobilità, sia dal resto d’Italia che dall’estero**. Secondo l’Istat **nel 2031 Milano avrà oltre 55 mila residenti in più rispetto al 2023, per una popolazione complessiva di 1 milione e 409 mila**. In particolare, **l’aumento sarà trainato dalle fasce 15-64 anni e**, maggiormente, dagli **over 65, che formeranno un quarto della popolazione residente**.

 

Nel confronto internazionale, **Milano è già oggi “la città più anziana” rispetto ai dieci benchmark (24,4% l’incidenza degli over 65 sul totale popolazione) e nel 2031 sarà anche “la città meno giovane” (11,5% gli 0-14 anni)**. Alla luce di tutto ciò, **diventa ancor più importante per Milano incrementare la capacità di attrarre giovani talenti dall’estero, così come trattenere quelli già presenti nel territorio**.

 

L’evento “*Your Next Milano*”, aperto dal saluto di **Giuseppe Notarnicola**, Vicepresidente di Assolombarda, ha visto la presentazione del rapporto “T*endenze e sfide della città nel contesto globale*” da parte di **Valeria Negri**, Direttore del Centro Studi di Assolombarda. È seguito successivamente un dibattito tra **Elio Franzini**, Rettore Università degli Studi di Milano; **Monica Poggio**, Vicepresidente di Assolombarda e Amministratrice Delegata di Bayer Italia; **Alessandro Rosina**, Professore Ordinario di Demografia – Università Cattolica di Milano; **Gianluca Scavo**, Presidente Gruppo Turismo di Assolombarda e CEO AIM Group International.

 

[Immagine di valeria\_aksakova](https://it.freepik.com/foto-gratuito/bella-vista-panoramica-sul-duomo-di-milano-con-grande-stree_1131621.htm#query=milano&position=8&from_view=search&track=sph) su Freepik

---

Fonte: [Milano segna la miglior crescita del PIL con un +6% dal 2019. Ma la città è sempre più “anziana” e fatica ad attrarre giovani e talenti](https://giornaledellepmi.it/milano-segna-la-miglior-crescita-del-pil-con-un-6-dal-2019-ma-la-citta-e-sempre-piu-anziana-e-fatica-ad-attrarre-giovani-e-talenti/), Il Giornale delle PMI.
