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title: "MARCHI+3, DISEGNI+4 e BREVETTI+: le agevolazioni a fondo perduto per le privative industriali"
url: https://giornaledellepmi.it/marchi3-disegni4-e-brevetti-le-agevolazioni-a-fondo-perduto-per-le-privative-industriali/
author: "Matteo Bartolozzi"
published: 2020-09-01T07:07:30+02:00
modified: 2020-08-31T17:24:47+02:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["BANDI", "La rassegna dell'una"]
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# MARCHI+3, DISEGNI+4 e BREVETTI+: le agevolazioni a fondo perduto per le privative industriali

*Matteo Bartolozzi · 1 Settembre 2020 · Il Giornale delle PMI*

Come annunciato nel mese di luglio, il MISE ha rifinanziato i bandi a favore delle privative industriali (MARCHI+3, DISEGNI+4 e BREVETTI+) con ulteriori 43 milioni di euro.

 

Le misure, da subito accolte con favore dal panorama imprenditoriale, hanno avuto un discreto successo e – come spesso avviene – hanno esaurito i fondi stanziati pochi minuti dopo l’apertura.

 

Di seguito, un breve flash sulle misure in parola.

 

### **MARCHI+3 (gestita da Unioncamere)**

 

L’agevolazione vuole favorire la registrazione di marchi europei (presso l’Ufficio dell’Unione Europea per la Proprietà Intellettuale) ed internazionali (presso l’Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale) mediante la copertura a fondo perduto delle spese relative ai servizi specialistici acquisiti dalle MPMI italiane a questi fini.

 

L’agevolazione rientra nel regime *de minimis* dell’Unione Europea ed è soggetta alle limitazioni imposte in tema di aiuti.

 

Le spese ammissibili possono riguardare le diverse fasi del procedimento di registrazione. In particolare, sono tra queste ricomprese:

 

- quelle di progettazione del marchio effettuata da un grafico professionista;
- quelle di assistenza per il deposito effettuata da un consulente in proprietà industriale iscritto all’Ordine dei consulenti in proprietà industriale o da un avvocato iscritto all’Ordine degli avvocati o da un centro PATLIB – Patent Library;
- le ricerche di anteriorità per verificare l’eventuale esistenza di marchi identici e/o di marchi simili che possano entrare in conflitto con il marchio che si intende registrare effettuate da un professionista di cui al punto precedente;
- l’assistenza legale per azioni di tutela del marchio in risposta a opposizioni/rilievi seguenti al deposito della domanda di registrazione prestata a un professionista di cui al punto precedente;
- le tasse di deposito.

 

Il bando MARCHI+3 offre un’agevolazione in conto capitale (fondo perduto) nella misura dell’80% delle spese ammissibili, che in tema di composizione dovranno rispettare i limiti riportati nell’avviso.

 

Per i depositi e la registrazione di marchi dell’Unione Europea presso EUIPO l’importo massimo dell’agevolazione è pari a 6.000 euro.

 

Per la registrazione di marchi internazionali presso l’Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale l’agevolazione massima è pari a 6.000 (che diventano 7.000 se il deposito ha ad oggetto più paesi). Particolari parametri sono previsi per i marchi depositati presso USA e Cina.

 

La misura è a sportello, non ha scadenza e sarà aperta fino ad esaurimento delle risorse. L’erogazione del contributo avverrà entro 60 giorni dalla comunicazione della concessione dell’agevolazione.

 

Le domande verranno valutate in ordine cronologico di arrivo e potranno essere trasmesse dalle ore 9:00 del 30 settembre 2020.

 

### **DISEGNI+4 (gestita da Unioncamere)**

 

Questo bando è rivolto alle micro, piccole e medie imprese italiane che vogliono valorizzare i propri disegni e modelli registrati presso gli uffici di protezione nazionali e locali preposti.

 

Ogni impresa può presentare una sola domanda, che dovrà riguardare una sola privativa (o più, qualora soggette a deposito unico). Il progetto di valorizzazione dovrà essere realizzato entro nove mesi dalla notifica di ammissione all’agevolazione, che rientra nel regime *de minimis* dell’Unione Europea.

 

Sono ammissibili tutte quelle spese realizzate in data successiva al deposito della domanda e ricomprese nel bando; tra queste troviamo:

 

1. **PRODUZIONE**: ovvero quelle relative all’acquisizione di servizi specialistici esterni volti alla valorizzazione per la messa in produzione e l’offerta sul mercato di nuovi prodotti a esso correlati. Rientrano in questa categoria quelle relative alla ricerca sull’utilizzo dei nuovi materiali, alla realizzazione di prototipi, alla realizzazione di stampi, alla consulenza tecnica per la catena produttiva, a quella relativa alle certificazioni di prodotto o di sostenibilità ambientale e quella specializzata nell’approccio al mercato.
2. **COMMERCIALIZZAZIONE**: ovvero quelle relative alla valorizzazione di un disegno/modello per la commercializzazione della privativa industriale. Rientrano in questa categoria le spese sostenute per l’acquisizione dei seguenti servizi, quelle di consulenza specializzata nella valutazione tecnico-economica del disegno/modello, quelle per la consulenza legale per la stesura di accordi di licenza del titolo di proprietà industriale e per la tutela da azioni di contraffazione.

 

Il bando DISEGNI+4 offre un’agevolazione in conto capitale (fondo perduto) nella misura dell’80% delle spese ammissibili e comunque tenendo in considerazione i requisiti di composizione riportati nel testo e nell’avviso. Per la fase 1 di produzione l’agevolazione massima ottenibile ammonta a 65mila euro; per la fase 2 di commercializzazione il contributo massimo si ferma a 10mila.

 

La misura è a sportello, non ha scadenza e sarà aperta fino ad esaurimento delle risorse. L’erogazione del contributo avverrà al termine del progetto e previa dimostrazione delle spese effettivamente sostenute con la presentazione delle fatture quietanzate. A determinate condizioni è possibile ottenere una erogazione a titolo di anticipo, nella misura massima del 50%.

 

Le domande – che verranno valutate in ordine cronologico di arrivo – potranno essere trasmesse dalle ore 09:00 del 14 ottobre 2020.

 

### **BREVETTI+ (gestita da Invitalia)**

 

L’agevolazione prevede un contributo a fondo perduto fino a un massimo di 140.000 euro che non può superare l’80% dei costi ammissibili. Per gli spin-off accademici e per le iniziative con sede operativa in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia le agevolazioni possono arrivare al 100% dei costi ammissibili. L’aiuto è concesso nella forma *de minimis.*

 

Il bando consente la copertura parziale dei servizi specialistici relativi a:

 

- industrializzazione e ingegnerizzazione;
- organizzazione e sviluppo;
- trasferimento tecnologico.

 

Possono presentare domanda tutte le MPMI, anche appena costituite, con i requisiti specifici indicati nel bando.

 

Le domande – che verranno valutate in ordine cronologico di arrivo – potranno essere trasmesse dalle ore 12:00 del 21 ottobre 2020. Anche questa misura è a sportello e rimarrà aperta fino all’esaurimento delle risorse disponibili.

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Fonte: [MARCHI+3, DISEGNI+4 e BREVETTI+: le agevolazioni a fondo perduto per le privative industriali](https://giornaledellepmi.it/marchi3-disegni4-e-brevetti-le-agevolazioni-a-fondo-perduto-per-le-privative-industriali/), Il Giornale delle PMI.
