---
title: "M&A, nuovo slancio per l’Italia nel 2021"
url: https://giornaledellepmi.it/ma-nuovo-slancio-per-litalia-nel-2021/
author: "Redazione"
published: 2021-01-13T07:06:08+01:00
modified: 2021-01-12T19:27:29+01:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["INFOIMPRESA", "La rassegna dell'una"]
---

# M&A, nuovo slancio per l’Italia nel 2021

*Redazione · 13 Gennaio 2021 · Il Giornale delle PMI*

> Lo studio legale internazionale Herbert Smith Freehills ha pubblicato il quarto report annuale sull’attività di M&A: in Italia, nel 2020, +70% in termini di valore di operazioni. Nel 2021 il mercato mostrerà segni di ulteriore, graduale ripresa.

Nonostante il drammatico impatto del Covid-19, in Italia il valore delle operazioni di M&A nel 2020 è cresciuto di oltre il 70% rispetto all’anno precedente, soprattutto per via dell’elevato numero – il più alto dal 2007 – di operazioni da oltre 1.000 milioni di euro.

 

Questo è quanto evidenzia il 4° rapporto annuale di Herbert Smith Freehills sui *trend* legati al mercato delle fusioni e acquisizioni: “*M&A in 2021: resilient, agile and coming off mute**”**,* da cui emerge tuttavia anche che il volume dei *deal* in Italia è stato inferiore del 21% rispetto al 2019. Ciononostante, dopo cali costanti registrati durante tutto l’anno, il volume delle operazioni di fusione e acquisizione è tornato a crescere nelle ultime settimane del 2020, toccando anche livelli pre-crisi.

 

*“Il 2020”,* spiega **Lorenzo Parola, Partner di Herbert Smith Freehills** e alla guida del team italiano *Energy & Infrastructure*, *“ha rappresentato un anno zero per tutti, anche per chi, come il mio team, assiste* player *industriali e fondi in operazioni di* M&A*. Tutti i* player *che operano nell’*M&A *hanno dovuto apprendere velocemente come gestire le operazioni di crisi, considerando, prevendo e disciplinando ogni eventualità nei processi di negoziazione e nella documentazione”.*

 

Inoltre, aggiunge Lorenzo Parola, *“alcuni dei* trend *già in atto nel mercato a livello globale si sono ulteriormente consolidati con la pandemia, anche in Italia: i fattori* ESG *e la sostenibilità in particolare sono sempre più un driver per l’attività di* M&A*”**.*

 

**Servizi finanziari e tlc i settori più attivi, manifatturiero e media quelli in sofferenza**

 

Il più grande *deal* italiano del 2020 si è registrato nel settore dei servizi finanziari, con i 4,25 miliardi di euro di offerta di Intesa Sanpaolo per UBI Banca, attraverso un’operazione che ha dato vita al settimo gruppo bancario europeo per ricavi. Il settore più attivo per valore è stato quello dei *financial service*, seguito dalle telecomunicazioni, grazie a due operazioni dal valore di oltre 3 miliardi di euro ciascuna.

 

I settori più colpiti – in termini di numero di operazioni – sono quello e dei prodotti chimici, media/intrattenimento e *consumer*. Tuttavia, in questo ultimo comparto vale la pena ricordare l’acquisizione di una quota del 30% di Esselunga, un’operazione da 1,8 miliardi di euro.

 

Alcuni settori si sono dimostrati resilienti durante la pandemia, e in particolare alcuni segmenti dell’energia, della tecnologia, *life science* e del *food&beverage*.

 

**Le misure del Governo italiano per proteggere gli *asset* strategici**

 

Al fine di proteggere gli *asset* strategici italiani da operazioni speculative da parte di investitori stranieri, il Governo italiano – a marzo 2020 – ha significativamente ampliato il campo di applicazione della *golden power*, ampliando e definendo i settori coinvolti – tra cui le infrastrutture e le tecnologie – considerati di importanza strategica.

 

Con due decreti emessi dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, il regime di applicazione della *golden power* è stato limitato ad alcuni *asset* strategici all’interno dei settori identificati. L’esecutivo, inoltre, ha esteso l’obbligo di notifica alle acquisizioni di partecipazione di controllo in società proprietarie di *asset* strategici da parte di investitori UE.

 

**Le prospettive per il 2021: il mercato mostra segni di ripresa**

 

*“Sebbene la pandemia abbia già costretto molte delle aziende più impattate dal Covid-19 a avviare processi di ristrutturazione”,* aggiunge l’**Associate** **Giulia Musmeci,** *“ci aspettiamo, con il venir meno delle misure di supporto nei prossimi mesi, un incremento delle operazioni di* M&A *di società in sofferenza e in* default*”.*

 

Anche se non sono previsti molti “mega *deal*” nel breve termine, il mercato sta mostrando segni di ripresa. La maggior parte dei settori colpiti negativamente dalla pandemia, compreso quello del commercio al dettaglio, vedrà una lenta ma costante ripresa.

 

Il settore delle infrastrutture offrirà significative opportunità di investimento, dal momento che il Governo italiano sta valutando grandi progetti di infrastrutture di trasporto. Anche il comparto delle costruzioni vivrà una fase di consolidamento, per via dei diversi progetti legati alle *smart city* che dovrebbero essere lanciati nei prossimi due anni.

 

*“Ci sono motivi di ottimismo”,* conclude **Lorenzo Parola**, *“C’è stato un ampio e condiviso riconoscimento strategico del fatto che il 2020 abbia catalizzato cambiamenti strutturali nel modo in cui viviamo e lavoriamo, in principio l’importanza della tecnologia. L’*M&A *può essere lo strumento per affrontare questo cambiamento ed abbracciare la trasformazione*”.

 

Qui è possibile scaricare il report integrale:

 

[https://insights.hsf.com/ma-in-2021?utm\_source=External%20comms&utm\_medium=External%20comms&utm\_campaign=M%26A%20in%202021](https://insights.hsf.com/ma-in-2021?utm_source=External%20comms&utm_medium=External%20comms&utm_campaign=M%26A%20in%202021)

---

Fonte: [M&A, nuovo slancio per l’Italia nel 2021](https://giornaledellepmi.it/ma-nuovo-slancio-per-litalia-nel-2021/), Il Giornale delle PMI.
