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title: "Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna regine dell’export made in Italy"
url: https://giornaledellepmi.it/lombardia-veneto-ed-emilia-romagna-regine-dellexport-made-in-italy/
author: "Redazione"
published: 2021-12-06T07:07:08+01:00
modified: 2021-12-05T16:42:23+01:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["INTERNAZIONALIZZAZIONE", "La rassegna dell'una"]
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# Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna regine dell’export made in Italy

*Redazione · 6 Dicembre 2021 · Il Giornale delle PMI*

Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna sono le regine dell’export italiano: vantano infatti più della metà delle imprese esportatrici tricolore e complessivamente il valore delle loro vendite all’estero è pari al 55% del totale Italia.

 

Solo la Campania, tra le regioni meridionali, tallona il gruppo di testa guidato dal Nord e dal Centro, andando a posizionarsi al 6° per numero di imprese esportatrici e all’8° per valore delle vendite estere.

 

La graduatoria per regioni delle esportazioni italiane è contenuta nell’indagine del **Centro studi Tagliacarne/Unioncamere,** diffusa oggi in occasione dell’incontro “Il digitale a supporto dell’export”, organizzato da Dintec, Promos Italia e InfoCamere al Connext di Milano.

 

“*Il digitale sta diventando sempre di più uno strumento indispensabile per l’internazionalizzazione delle imprese ed accorciare i divari tra il Nord e il Sud del Paese*”, ha sottolineato il presidente di **Unioncamere**, **Andrea Prete**. “*Le Camere di commercio sono impegnate quotidianamente per preparare le imprese in questi due percorsi, tra loro fortemente interconnessi. Sul fronte dell’internazionalizzazione, hanno* *aiutato oltre 10mila aziende in un anno con voucher, strumenti digitali e il rilascio di oltre un milione di documenti per l’export.* *Per aiutare le aziende a cogliere la sfida del digitale, la rete del Punti impresa digitale presenti in tutte le Camere di commercio ha* *coinvolto in quattro anni più di 400 mila imprenditori con iniziative di informazione, formazione e assistenza su 4.0, realizzando 40mila assessment*”.

 

Va alla Lombardia il primato per maggior numero di imprese che esportano: 37.740, pari al 30,6% del totale nazionale. A seguire il Veneto con oltre 16 mila aziende (13,1%) e l’Emilia-Romagna con più 12 mila (10%). In termini di valore di merce esportata, alle spalle della Lombardia (con più di 65,7 miliardi di euro nel primo semestre 2021, pari al 26,6% del totale nazionale), l’Emilia-Romagna (con 35,2 miliardi; 14,3%) “ruba” il posto al Veneto (33,9 miliardi; 13,8%).

 

Il minor numero di imprese che vendono all’estero si trova invece in Valle d’Aosta, Molise e la Basilicata, mentre in termini di valore dell’export l’ultimo posto è occupato dalla Calabria, preceduta dalla Valle d’Aosta e dal Molise.

 

Considerando invece l’incidenza delle imprese esportatrici sul totale regionale la classifica cambia leggermente: ai primi posti si collocano comunque Lombardia (4,8%) e Veneto (4,3%), seguite però dalla Toscana (3,9%) e dalle Marche (3,6%).

 

L’export italiano comunque in questi mesi sta marciando a pieno ritmo: secondo le stime SACE, in termini di valore le vendite all’estero di beni cresceranno quest’anno dell’11,3%, consentendo all’Italia di mantenere invariata la propria quota di mercato mondiale anche nel 2021. I primi riscontri di questa buona performance del nostro Paese sono già emersi nel primo semestre dell’anno, quando le vendite oltreconfine sono cresciute ad un ritmo del +23,2%, per lo più in ragione della domanda internazionale di mezzi di trasporto (+36,3%), metalli (+35,2%), prodotti petroliferi raffinati (+34,4%), apparecchi elettrici (+31,4%).

 

Il commercio internazionale accelera le prospettive di ripresa dell’attività produttiva: le imprese che prevedono di recuperare quanto perso nel 2020 si attestano al 54%, quota che cresce al 58% se l’impresa esporta.

 

Export e digitale rappresentano oggi sempre di più un binomio indissolubile e vincente. L’analisi di Unioncamere e Tagliacarne mostra infatti che il 20% delle imprese esportatrici investe nelle tecnologie 4.0 (la quota per le imprese che non esportano è pari all’8%), puntando ad una maggiore efficienza interna (88%) e maggiore competitività (82%) anche sui mercati esteri. Inoltre, tra le imprese che hanno investito nella transizione digitale tra il 2015 e il 2020 (il 65,2% secondo la rilevazione), buona parte ha puntato su strumenti utili anche ai fini delle esportazioni: “Big data per analizzare i mercati” (passati dal 16,7% del 2015-2019 al 27,4% del 2020), ma soprattutto “Digital marketing”, passati dal 24,4% del pre-covid al 39,9%.

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Fonte: [Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna regine dell’export made in Italy](https://giornaledellepmi.it/lombardia-veneto-ed-emilia-romagna-regine-dellexport-made-in-italy/), Il Giornale delle PMI.
