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title: "Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto al top dell’Indice Confartigianato Youth Friendly 2026: le opportunità per i giovani tra impresa e lavoro"
url: https://giornaledellepmi.it/lombardia-emilia-romagna-e-veneto-al-top-dellindice-confartigianato-youth-friendly-2026-le-opportunita-per-i-giovani-tra-impresa-e-lavoro/
author: "Redazione"
published: 2026-10-08T06:55:56+02:00
modified: 2026-10-07T21:06:06+02:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["INFOIMPRESA"]
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# Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto al top dell’Indice Confartigianato Youth Friendly 2026: le opportunità per i giovani tra impresa e lavoro

*Redazione · 8 Ottobre 2026 · Il Giornale delle PMI*

Dove un giovane può costruire il proprio futuro? È la domanda che si pone l’**Indice Confartigianato dei Territori Youth Friendly 2026 (ICYF)**, presentato a Roma in occasione della **Convention Nazionale dei Giovani Imprenditori Confartigianato** *“Generazione Artigiana. Valori, visione, futuro”* ([qui](http://giovanimprenditori.confartigianato.it/wp-content/uploads/2026/10/GI-Programma_Convention.pdf) il programma), insieme alle altre evidenze del report *“Dove il futuro mette radici. Giovani, imprese e territori che generano valore”*, illustrato da Silvia Cellini dell’Ufficio Studi Confartigianato e Licia Redolfi dell’Osservatorio MPI di Confartigianato Lombardia ([qui](https://ufficiostudi.confartigianato.it/pubblicazioni/report-dove-il-futuro-mette-radici-giovani-imprese-e-territori-che-generano-valore-convention-giovani) per scaricare il report).

 

L’Indice non restituisce una semplice pagella dei territori, classificandoli come migliori o peggiori, ma permette di cogliere dove esistono condizioni più o meno favorevoli per **consentire ai giovani di trasformare il proprio potenziale in opportunità**.

 

L’ICYF 2026 individua i contesti in cui si combinano dinamismo economico, opportunità lavorative, qualità dell’istruzione e dell’offerta formativa, capacità amministrativa e servizi efficienti.

 

L’edizione di quest’anno aggiorna 21 delle 27 variabili esaminate e si articola, come nella precedente edizione del 2025, in quattro pilastri – **Lavoro**, **Impresa**, **Competenze** e **Territorio** – che descrivono un ecosistema nel quale un giovane può trovare opportunità occupazionali, scegliere di fare impresa, sviluppare le proprie competenze e costruire il proprio progetto di vita.

 

La fotografia restituisce una **geografia delle opportunità profondamente disomogenea**. In cima alla graduatoria si colloca la **Lombardia**, con un indice pari a 727, seguita da **Emilia-Romagna** (703), **Veneto** (697), **Piemonte** (679) e **Friuli-Venezia Giulia** (675). All’estremo opposto si trovano **Sardegna** (371), **Molise** (426) e **Calabria** (429).

 

Il primo pilastro, **Lavoro**, considera la capacità dei territori di offrire ai giovani opportunità occupazionali di qualità e di contenere la platea di quanti restano esclusi dai percorsi di studio e lavoro. Le condizioni più favorevoli si registrano in **Lombardia**, **Piemonte** e **Veneto** mentre quelle meno favorevoli riguardano **Calabria**, **Basilicata** e **Sardegna**.

 

Il secondo pilastro, **Impresa**, misura la capacità del sistema produttivo di rigenerarsi, crescere e coinvolgere le nuove generazioni. Tra gli elementi considerati figurano la presenza di nuove imprese e di imprese giovanili, la loro capacità di sopravvivenza e l’apertura del sistema produttivo verso i giovani. In questa dimensione emergono **Lombardia**, **Campania** e **Piemonte** mentre le condizioni meno favorevoli si rilevano in **Toscana**, **Sardegna** e **Molise**.

 

Il terzo pilastro, **Competenze**, sintetizza la qualità e le performance del sistema educativo e formativo, la diffusione delle competenze tra i giovani, la presenza di laureati e la capacità dei territori di attrarre e valorizzare capitale umano qualificato. Le condizioni migliori si registrano in **Umbria**, **Lombardia** ed **Emilia-Romagna**; quelle meno favorevoli in **Calabria**, **Campania** e **Sicilia**.

 

Il quarto pilastro, **Territorio**, prende in esame le condizioni che contribuiscono a rendere possibile un progetto di vita: qualità e accessibilità dei servizi territoriali, servizi per le famiglie e l’infanzia, digitalizzazione della Pubblica Amministrazione e costo dell’abitare. In questa dimensione si distinguono **Emilia-Romagna**, **Valle d’Aosta** e **Friuli-Venezia Giulia**, mentre le condizioni meno favorevoli si rilevano in **Molise**, **Campania** e **Lazio**.

 

Lavoro, impresa, competenze e territorio sono quattro dimensioni strettamente connesse. Un giovane può scegliere di restare se trova opportunità di lavoro, trasformare la scelta di restare in un progetto imprenditoriale, innovare se dispone delle competenze necessarie e mettere radici se il territorio offre servizi e condizioni adeguati.

 

È in questa prospettiva che l’Indice si inserisce nel percorso della Convention e nel Manifesto dei Giovani Imprenditori Confartigianato, mettendo in relazione **restanza, passione, innovazione, responsabilità, comunità ed eccellenza**.

 

Il messaggio che emerge è che **il territorio crea le condizioni e i giovani, con gli strumenti adeguati, le trasformano in valore**: per le imprese, per le comunità e per il futuro dei territori.

  

[![](https://www.confartigianato.it/storage/2026/10/Indice-confartigianato-youth-friendly-2026.png)](https://www.confartigianato.it/storage/2026/10/Indice-confartigianato-youth-friendly-2026.png)

## Fonti

- [Confartigianato Studi e Ricerche – Report «Dove il futuro mette radici. Giovani, imprese e territori che generano valore»](https://ufficiostudi.confartigianato.it/pubblicazioni/report-dove-il-futuro-mette-radici-giovani-imprese-e-territori-che-generano-valore-convention-giovani/)

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Fonte: [Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto al top dell’Indice Confartigianato Youth Friendly 2026: le opportunità per i giovani tra impresa e lavoro](https://giornaledellepmi.it/lombardia-emilia-romagna-e-veneto-al-top-dellindice-confartigianato-youth-friendly-2026-le-opportunita-per-i-giovani-tra-impresa-e-lavoro/), Il Giornale delle PMI.
