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title: "Lombardia, economia al bivio tra crescita e stagnazione"
url: https://giornaledellepmi.it/lombardia-economia-al-bivio-tra-crescita-e-stagnazione/
author: "Redazione"
published: 2025-05-13T06:30:00+02:00
modified: 2025-05-12T18:19:12+02:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
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# Lombardia, economia al bivio tra crescita e stagnazione

*Redazione · 13 Maggio 2025 · Il Giornale delle PMI*

> Proiezioni 2025: PIL +0,7%, Investimenti +0,4%, Consumi +1%. Nella provincia di Pavia l’export cresce del 3% nel 2024, mentre il credito alle imprese è diminuito del 9%.

**L’economia della Lombardia** si trova di fronte a un **bivio**: intraprendere la strada della **crescita consolidata** oppure rimanere in un **limbo di stagnazione**, che alimenta l’incertezza tra imprenditori e imprese. La situazione internazionale non aiuta, ma resta il fatto che, ad **aprile**, le **proiezioni per il 2025** indicano un **PIL** **in crescita al di sotto delle attese**, fermandosi a **+0,7%**. Gli **investimenti**, contrariamente alle previsioni, **tornano a crescere**, seppur lievemente al **+0,4%**, mentre i **consumi** **restano tiepidi**, ma comunque positivi al **+1%**. Sono questi alcuni dei dati forniti da [**CNA Lombardia**](https://www.cnalombardia.it/) nel **Secondo Focus 2025** sull’andamento dell’economia regionale, realizzato dal Centro Studi Sintesi.

 

### **PIL, investimenti e consumi**

 

Le prospettive incerte sul piano globale condizionano inevitabilmente le **previsioni di crescita del** **PIL** per l’anno in corso, riviste al ribasso **dal +1,1% di gennaio all’attuale +0,7%**. Secondo le ultime proiezioni, nel 2025 il PIL dovrebbe attestarsi a un livello superiore dell’8,8% rispetto al 2019.

 

Per quanto riguarda gli **investimenti**, dopo un triennio ampiamente positivo, **nel 2024 la crescita si è fermata al +0,5%**. **Le previsioni per il 2025** indicano una sostanziale conferma di questa tendenza, con una **crescita stimata del +0,4%**. È evidente che si tratta di proiezioni da interpretare alla luce dell’elevato grado di incertezza geopolitica.

 

Sul fronte dei **consumi**, dopo un biennio di stagnazione, si prevede un **leggero rafforzamento nel 2025**, con una crescita del **+1%**. Su un orizzonte temporale più ampio, la dinamica appare moderata: i consumi del 2025 dovrebbero essere a +2,2% rispetto ai livelli del 2019.

 

*“L’economia lombarda si trova a un bivio, con l’incertezza che pesa sulle dinamiche di investimento* – afferma **Giovanni Bozzini, Presidente di CNA Lombardia** -. *È come se gli operatori economici volessero capire bene il prossimo futuro per decidere cosa fare, in che direzione muoversi.”*

 

### **Occupazione e Prestiti alle imprese**

 

Uno degli aspetti positivi del 2024 è rappresentato dall’**occupazione**: in Lombardia il numero degli occupati è leggermente superiore a quello dell’anno precedente **(+0,8%)**. Questa **crescita** è trainata dai settori dell’**agricoltura** (+3,4%), del **commercio** (+2,0%) e degli **altri servizi** (+1,4%), che compensano la **perdita** di posti di lavoro nelle **costruzioni** (-2,9%) e nell’**industria** (-0,4%).

 

A **livello territoriale**, l’occupazione cresce a Milano (+1,9%), Cremona (+1,8%), Bergamo (+1,3%), Brescia (+1%), Mantova (+0,9%), **Pavia (+0,3%)** e Varese (+0,3%). Segno negativo, invece, per Monza e Brianza (-0,6%), Como (-0,9%), Lecco (-1,1%), Lodi (-1,2%) e Sondrio (-2,2%). Il confronto con il 2019 mostra un trend estremamente positivo, con un incremento del +28%.

 

Preoccupante, invece, è la **contrazione dei prestiti alle imprese: in due anni si sono ridotti di quasi 14 miliardi di euro**. Solo **nel 2024**, il valore complessivo è **diminuito del 2,2%**, colpendo soprattutto le **piccole imprese (-7,7%)**. I settori più penalizzati sono le costruzioni (-6,2%) e i servizi (-2,3%). A livello provinciale, l’unica eccezione positiva è Lodi, con un +16,8%. Tutte le altre province registrano cali: **Pavia (-9%)**, Sondrio (-6,8%), Varese (-6,4%), Como (-5,4%), Bergamo (-4,8%), Lecco (-4,7%), Cremona (-3,7%), Monza e Brianza (-3,6%), Milano (-1,6%), Mantova (-1,3%) e Brescia (-0,1%).

 

*“Dopo il Covid abbiamo avuto un momento di ripresa robusta, diffusa, euforica* – commenta **Stefano Binda**, **Segretario di CNA Lombardia** -. *Poi una lunga fase di incertezza, che stiamo vivendo tuttora: prima per i prezzi dell’energia e delle materie prime, poi per ragioni prettamente geopolitiche e legate alle tensioni di un mondo frammentato e multipolare alla ricerca di nuovi equilibri di potenza. Le nostre imprese pompano sangue nel cuore dell’Europa, ma stiamo aspettando che l’Europa diventi un attore in questo scenario.”*

 

### **Inflazione ed export**

 

A incidere negativamente sui consumi è anche l’**inflazione**: dopo una fase di stabilità, **nel primo trimestre 2025 i prezzi in Lombardia sono aumentati del +1,4%**, in crescita rispetto allo stesso periodo del 2023 (+0,8%). Gli aumenti più significativi si registrano nell’istruzione (+3%), nei servizi ricettivi e di ristorazione (+2,4%) e nei costi di abitazione, acqua ed energia (+2,9%).

 

Per quanto riguarda l’**export**, nel 2024 la Lombardia mantiene sostanzialmente i livelli dell’anno precedente **(+0,6%)**. Si evidenziano **cali** in alcuni settori chiave: **sistema moda (-6,2%)**, **metallurgia (-3,8%)** **e sistema casa (-2,6%)**. Al contrario, registrano crescite **l’agroalimentare (+6,2%)**, la **meccanica (+1,7%)** e **la chimica-gomma-plastica (+1,4%)**. A livello provinciale, spicca la performance di Lodi (+21%). Segnali positivi anche da Monza e Brianza (+5,8%), Sondrio (+5%), Como (+3,1%), **Pavia (+3%)**, Mantova (+1,6%) e Lecco (+0,5%). In calo invece Varese (-7,2%), Brescia (-2,1%), Cremona (-1,3%), Bergamo (-0,4%) e Milano (-0,2%).

 

*“Bisogna osservare attentamente i fenomeni e rinnovare con le istituzioni un Patto per la competitività e la crescita sostenibile orientato a valorizzare la vocazione produttiva della Lombardia in una strategia europea* – spiega il **Bozzini** -. *Il dialogo dell’Assessorato allo Sviluppo Economico e di Regione Lombardia con le altre Regioni europee è un’opportunità da non perdere.”*

 

### **Imprese attive e imprese artigiane**

 

A **marzo 2025** le **imprese attive** **in** **Lombardia** superano le **811.000 unità**, in lieve aumento rispetto al trimestre precedente **(+1.152, pari a +0,1%)**. Il confronto con dicembre 2019 mostra un calo contenuto (-0,4%), corrispondente a circa 2.900 imprese in meno. In controtendenza risultano i servizi alle imprese, i servizi alla persona, il settore comunicazione-cultura e le costruzioni, che mostrano segnali di crescita. Nel dettaglio provinciale, rispetto a dicembre 2024: Varese (+313, +0,5%), Milano (+1.500, +0,4%), Brescia (+326, +0,3%), Monza e Brianza (+172, +0,2%), Bergamo (+109, +0,1%), Como (+49, +0,1%), Lecco (+14, +0,1%). In calo invece Cremona (-32, -0,1%), Lodi (-26, -0,2%), Mantova (-99, -0,3%), **Pavia (-137, -0,3%)** e Sondrio (-37, -0,3%).

 

La situazione dell’**artigianato** resta invece difficile. A **marzo 2025** le imprese artigiane attive sono **229.896**, in **calo di 1153 unità (-0,5%) rispetto al precedente trimestre (dicembre 2024)** e quasi 11.700 in meno rispetto a dicembre 2019 (-4,8%). Negli ultimi cinque anni si registra una **flessione** soprattutto nei **settori della produzione e della logistica**, mentre i servizi alla persona e alcune attività non tradizionalmente artigiane mostrano un andamento positivo. Anche qui, la flessione è generalizzata a livello provinciale: Varese è la più colpita (-460, -2,3%), seguita da Lecco (-48, -0,6%), **Pavia (-69, -0,5%)**, Mantova (-47, -0,5%), Lodi (-27, -0,5%), Bergamo (-121, -0,4%), Milano (-202, -0,3%), Monza e Brianza (-75, -0,3%), Como (-55, -0,3%), Cremona (-17, -0,2%), Brescia (-28, -0,1%) e Sondrio (-4, -0,1%).

 

*“La situazione oggettivamente è migliore di quanto pensassimo nel 2024 rispetto al 2025, ma suggerirei prudenza nelle previsioni* – sottolinea **il Presidente di CNA Lombardia** -. *E indubbiamente una tendenza merita una valutazione attenta: la vocazione manifatturiera della Lombardia vive un periodo di parziale indebolimento, mentre avanzano i servizi, alle persone e alle imprese. Questo nuovo terziario che nasce, con dentro anche molto turismo, merita una valutazione: il fatto è in sé positivo, ma occorre capire quanto sia il valore aggiunto di queste nuove componenti imprenditoriali.”*

 

[Immagine di vwalakte su Freepik](https://it.freepik.com/foto-gratuito/edifici-a-milano-italia_10480097.htm#fromView=search&page=1&position=5&uuid=97d92ad0-a452-46b0-a186-5736e0097192&query=milano+piazza+affari)

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Fonte: [Lombardia, economia al bivio tra crescita e stagnazione](https://giornaledellepmi.it/lombardia-economia-al-bivio-tra-crescita-e-stagnazione/), Il Giornale delle PMI.
