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title: "Lingue straniere e mondo del lavoro: per 6 italiani su 10 conoscerle incrementa le performance"
url: https://giornaledellepmi.it/lingue-straniere-e-mondo-del-lavoro-per-6-italiani-su-10-conoscerle-incrementa-le-performance/
author: "Redazione"
published: 2024-09-12T06:40:54+02:00
modified: 2024-09-11T18:34:04+02:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["LAVORO"]
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# Lingue straniere e mondo del lavoro: per 6 italiani su 10 conoscerle incrementa le performance

*Redazione · 12 Settembre 2024 · Il Giornale delle PMI*

> Una ricerca di Babbel for Business indaga il rapporto tra competenze linguistiche e carriera professionale, confrontando diversi settori lavorativi e le loro esigenze.

La **conoscenza delle lingue straniere** è una delle richieste principali del mercato lavorativo attuale: le competenze linguistiche non solo permettono di intraprendere carriere internazionali di rilievo, ma migliorano anche la **capacità di comunicare efficacemente con clienti, partner e colleghi di diverse nazionalità**. Quasi la metà degli italiani (47%) afferma infatti che la conoscenza linguistica si è rivelata particolarmente utile sul posto di lavoro, soprattutto nelle relazioni con clienti stranieri – sia nel caso delle interazioni quotidiane (26%, percentuale che si alza al 37% per i Millennial) sia durante i meeting (21%, percentuale che si alza al 32% per la Gen X) – e principalmente negli ambiti artistici e culturali (46%), ingegneristici e architettonici (39%) e di marketing (36%).

 

È quanto emerge da una **ricerca**1 condotta da [**Babbel** **for Business**](https://ldlemthm.r.eu-west-1.awstrack.me/L0/https:%2F%2Fwww.babbelforbusiness.com%2Fit%2F/4/01020191d5b71e07-799d4619-a9fd-49bd-976f-223ec7091681-000000/BPpfQ8y2zI-XqHONceuw09oT4Ac=390), la piattaforma di Babbel che offre corsi di lingua per le aziende, commissionata all’istituto di ricerca **Censuswide** per approfondire qual è il rapporto tra conoscenza delle lingue internazionali e mondo del lavoro secondo i dipendenti, passando per gli ostacoli incontrati durante la propria carriera agli effetti sulle performance. Da ultimo la ricerca traccia anche **una top 3** dei corsi più desiderati dai lavoratori.

 

Per quanto riguarda la conoscenza di una lingua straniera, il 44% dei rispondenti ha dichiarato di utilizzare principalmente l’inglese sul proprio posto di lavoro, a discapito ad esempio del francese e dello spagnolo (ciascuno con un 3% di preferenze). Il 46% afferma poi di avere una conoscenza intermedia della lingua, mentre i restanti si dividono equamente tra base e avanzata. Emerge una migliore padronanza della lingua da parte dei lavoratori più giovani, tanto che sia la Gen Z che i Millennial affermano di avere un livello “avanzato” (40% dei rispondenti). Per quanto riguarda l’analisi dei settori, i dipendenti italiani degli **ambiti artistici e culturali** sono quelli che più spesso valutano il proprio livello linguistico come “avanzato” (46%). Al contrario, nel **settore logistico**, il 48% dei rispondenti considera la propria conoscenza dell’inglese come “basica”.

 

### **Le barriere linguistiche: un ostacolo per le candidature e la crescita professionale. I più penalizzati i lavoratori nel legal e nell’ambito sanitario**

 

La conoscenza delle lingue straniere influenza anche **la sicurezza con cui ci si candida per una posizione lavorativa**: il 63% dei rispondenti afferma infatti **di aver rinunciato ad inviare la propria candidatura** poiché riteneva che la propria padronanza linguistica non corrispondesse ai requisiti richiesti. La percentuale sale del 75% **nel settore legale** e fino all’80% **nel settore sanitario**, in cui il 46% delle persone dichiara di dover rinunciare spesso a candidarsi.

 

Ma non solo! La “non” conoscenza delle lingue è al **secondo posto** (16%) **degli ostacoli riconosciuti come rilevanti per l’avanzamento della propria carriera**, anticipata solo dalla mancanza di riconoscimento del proprio potenziale da parte del capo (19%). Sul podio al terzo posto la difficoltà nella gestione dello stress (14%). Solo 3 rispondenti su 10 (38%) dichiarano infine di non essere stati ostacolati in modo particolare nella propria professione.

 

### **Competenze linguistiche: il boost per fiducia e performance, soprattutto nei settori legale, culturale, finanziario e ingegneristico**

 

Le competenze linguistiche possono contribuire a superare diversi ostacoli tanto che per **6 italiani su 10** (61% come media nazionale – con picchi fino al 64% per la Gen Z e al 72% per i Millennials) **imparare una lingua straniera** ha permesso di incrementare la fiducia in sé stessi e di **migliorare la performance lavorativa**. Tra i settori in cui si nota maggiormente il miglioramento dei risultati, al primo posto si trova quello **legale** (79%), seguito da quello **culturale e artistico** (76%, di cui il 41% risponde che ha migliorato persino di molto i risultati professionali), e da quello **finanziario e ingegneristico** (entrambi con il 75% dei rispondenti).

 

### **Formazione aziendale per trattenere i talenti: i dipendenti richiedono corsi di lingue, di innovazione e tecnologia e corsi di well-being & wellness**

 

Infine, il **43% degli intervistati** dichiara che la **propria azienda non stia ancora investendo in attività per i propri talenti**, percentuale che si alza del 55% per i lavoratori del **settore retail, catering e leisure**. Tra i corsi che i dipendenti vorrebbero che venissero implementati nella propria azienda, al primo posto spiccano **i corsi di lingua** (29%), percentuale che si alza al 35% per i lavoratori Baby Boomer. In particolare, analizzando i settori, il 40% dei lavoratori della categoria **manufacturing** vorrebbero seguire soprattutto dei corsi linguistici, seguiti dai dipendenti in ambito **artistico e culturale** (37%) e dalle **risorse umane** (35%). Al secondo posto i rispondenti chiedono **corsi di innovazione e tecnologia** (27%), specialmente ricercati nel settore architettonico, in cui la percentuale si alza al 33%. Al terzo posto vengono richiesti corsi di **well-being & wellness** (25%), percentuale che aumenta per i lavoratori del settore travel e trasporti (40%) e per chi lavora in ambito educativo (38%).

 

*“La padronanza delle lingue straniere contribuisce sia ad aumentare la sicurezza durante le selezioni e i colloqui sia a gestire efficacemente le relazioni con clienti internazionali. Dai dati emersi nella nostra ricerca, risulta infatti che possedere delle buone competenze linguistiche può semplificare la comunicazione e incrementare la collaborazione all’interno dell’azienda, aumentando l’autostima dei dipendenti e migliorando le performance. I corsi di lingua sono inoltre una necessità richiesta dai talenti, nonché una risorsa cruciale per sviluppare le competenze e perseguire al meglio gli obiettivi aziendali, garantendo una posizione competitiva nel panorama internazionale”* dichiara **Roberta Riva, Senior Manager di Babbel for Business.**

 

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*Note:*

 

1 *Ricerca condotta su un campione rappresentativo di 1.012 rispondenti italiani maggiorenni tra l’08.08.2024 e il 19.08.2024*

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Fonte: [Lingue straniere e mondo del lavoro: per 6 italiani su 10 conoscerle incrementa le performance](https://giornaledellepmi.it/lingue-straniere-e-mondo-del-lavoro-per-6-italiani-su-10-conoscerle-incrementa-le-performance/), Il Giornale delle PMI.
