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title: "L’economia immateriale accelera: +4% annuo per gli asset intangibili, fermi i tangibili"
url: https://giornaledellepmi.it/leconomia-immateriale-accelera-4-annuo-per-gli-asset-intangibili-fermi-i-tangibili/
author: "Redazione"
published: 2025-10-08T06:30:12+02:00
modified: 2025-10-06T18:50:23+02:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["SOLDI"]
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# L’economia immateriale accelera: +4% annuo per gli asset intangibili, fermi i tangibili

*Redazione · 8 Ottobre 2025 · Il Giornale delle PMI*

> Gli asset intangibili sono cresciuti di oltre il 4% annuo dal 2008 al 2024, contro l’1,1% di quelli tangibili: la competitività è sempre più legata a capitale umano, conoscenza e relazioni.

Nell’economia globale, gli **investimenti in asset intangibili sono cresciuti oltre tre volte più velocemente rispetto a quelli in asset tangibili**. Tra il 2008 e il 2024, infatti, i primi hanno registrato un tasso annuo di crescita composto del 4,1% (nonostante solo il 39% venga inserito nelle statistiche ufficiali), raggiungendo un valore superiore ai 7 trilioni di dollari e sorpassando di ben 3,7 volte il CAGR dei secondi, che si è attestato intorno all’1,1%.

 

Ad affermarlo è il World Intangible Investment Highlights 2025[\[1\]](about:blank#_ftn1), che evidenzia così una profonda trasformazione strutturale: **i modelli tradizionali di creazione di valore**, che si basano principalmente sul capitale fisico, **sono ormai obsoleti** e le imprese di maggior successo traggono oggi il loro vantaggio competitivo da risorse intangibili. Tra queste, nel 2022 a fare da padrone è stato il capitale organizzativo, che ha rappresentato il 30% degli investimenti intangibili globali, seguito da ricerca e sviluppo (22%), software e banche dati (18%), marchi (15%) e design (10%). Segnali che l’**economia della conoscenza** è ormai il motore della competitività internazionale.

 

[**Mudra**](https://www.mudra.company/), l’advisory company che ridefinisce il concetto stesso di consulenza strategica, interpreta questa evoluzione con la filosofia delle **“Tre i”: Intangibles, Interactions, Impact**. Un metodo di advisory che **mette al centro le risorse immateriali delle imprese**, dai saperi organizzativi alle relazioni, fino alla capacità di misurare l’impatto economico e sociale, riconoscendo il ruolo centrale degli asset intangibili nel determinare il successo a lungo termine di un’impresa.

 

**Il modello delle “Tre i”: Intangibles, Interactions, Impact**  
 Il modello delle “Tre i” è un approccio che va oltre la semplice gestione dei bilanci per trasformare know-how, reputazione e capitale umano in autentici asset strategici. Alla base, **tre diverse linee guida**: identificare e valorizzare gli **intangibili** nascosti; costruire campi di **interazione** tra aziende, stakeholder e comunità; e misurare l’**impatto** in termini di benessere professionale e personale.

 

Nel dettaglio, la prima “i” riguarda quindi gli **Intangibles**, con l’obiettivo di individuare, incrementare e capitalizzare il valore nascosto delle aziende, che spesso non compare nei bilanci tradizionali. È il caso di asset cruciali come il capitale umano, il know-how, la reputazione del marchio e l’efficienza dei processi, considerati da Mudra la vera e propria fonte di valore duraturo nel tempo.

 

La seconda “i” è invece dedicata alle **Interactions**. In un mondo interconnesso, è fondamentale superare il concetto di ecosistema tradizionale per concentrarsi sulla creazione di “Interaction Field”, ossia campi di interazione mirati: spazi che generano valore condiviso non solo tra l’azienda e i suoi stakeholder, ma anche con le comunità e le persone, promuovendo una crescita che beneficia tutti gli attori coinvolti.

 

Infine, la terza “i” rappresenta l’**Impact**: il successo di un’azienda non può essere misurato unicamente con indicatori finanziari come l’EBIT. Per questo è fondamentale misurare l’impatto delle azioni anche in termini di benessere professionale e personale di tutte le risorse coinvolte. In questa visione, i ricavi non sono un obiettivo fine a sé stesso, ma la diretta conseguenza di un operato corretto e basato su valori solidi.

 

**Il caso Daldoss e il successo del modello delle “Tre i”**  
 La prova concreta dell’efficacia della filosofia delle “Tre i” è il caso di Daldoss Elevetronic, storica azienda manifatturiera che Mudra ha accompagnato in una fase di criticità.

 

Grazie all’analisi di Mudra, l’azienda ha identificato **problematiche di natura intangibile** che stavano erodendo la crescita in modo silenzioso, a partire da un significativo disallineamento tra la percezione interna, secondo cui i prodotti erano ormai obsoleti, e la realtà del mercato, che continuava a premiare la tecnologia idraulica offerta per l’ottimo rapporto tra costi e benefici. A livello organizzativo, era necessaria una completa revisione delle politiche di gestione del personale e un cambio di marcia rispetto alle modalità operative e di monitoraggio del dato e dell’informazione tra reparti.

 

Per risolvere le problematiche, Mudra ha creato **nuovi campi di interazione**, a partire dall’implementazione di un CRM per far circolare le informazioni, trasformando lo storico delle relazioni in un patrimonio aziendale accessibile. A questo si sono affiancati l’inserimento di nuove figure apicali, la revisione dell’organigramma e del funzionigramma, la definizione di ownership chiare e la creazione di nuovo dipartimento che facesse da ponte tra l’ufficio tecnico e quello vendite. Infine, attraverso l’avvicinamento degli uffici italiani ed esteri, è stata promossa una preziosa “contaminazione” informativa.

 

L’impatto di questo approccio, misurato attraverso KPI specifici legati al modello a Business Outcome di Mudra, è stato profondo e immediato. “*Lavorando sugli intangibili, abbiamo fatto emergere valore nascosto, ridefinito i campi di interazione e misurato l’impatto con il nostro modello Business Outcome*”, spiega **Carlotta Silvestrini, fondatrice e Co-CEO di Mudra** (nella foto in alto). “*Già nel primo anno, il 2022, Daldoss ha registrato risultati impressionanti: un incremento del* ***23%*** *dei ricavi, un aumento del* ***284%*** *dell’EBT e una crescita del* ***249%*** *dell’utile netto. È la dimostrazione che gli asset immateriali, se gestiti correttamente, non solo rafforzano la resilienza, ma generano risultati tangibili e duraturi*”.

 

[\[1\]](about:blank#_ftnref1) [World Intangible Investment Highlights 2025](https://www.wipo.int/web-publications/world-intangible-investment-highlights-2025/en/world-intangible-investment-highlights-2025.html)

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Fonte: [L’economia immateriale accelera: +4% annuo per gli asset intangibili, fermi i tangibili](https://giornaledellepmi.it/leconomia-immateriale-accelera-4-annuo-per-gli-asset-intangibili-fermi-i-tangibili/), Il Giornale delle PMI.
