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title: "Le PMI e le nuove assunzioni nel 2022"
url: https://giornaledellepmi.it/le-pmi-e-le-nuove-assunzioni-nel-2022/
author: "Redazione"
published: 2022-03-09T07:05:58+01:00
modified: 2022-03-08T19:40:12+01:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["LAVORO"]
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# Le PMI e le nuove assunzioni nel 2022

*Redazione · 9 Marzo 2022 · Il Giornale delle PMI*

Come sottolineato dall’ **Istat** a **gennaio 2021 l’occupazione è cresciuta di 700mila unità** rispetto al 2021, ed è ormai vicina a raggiungere i livelli immediatamente precedenti alla pandemia: per toccare quella soglia mancano ancora 115mila unità. Tra i motori di questa **progressiva crescita** ci sono ovviamente le **PMI,** che durante l’anno scorso hanno assunto migliaia di nuovi dipendenti e che continueranno a farlo anche nel corso del 2022.

 

Ma quali saranno le esigenze delle PMI nei prossimi mesi? E quali saranno le sfide che dovranno affrontare? Lo abbiamo domandato a **Carola Adam**i, fondatrice di [Adami & Associati](http://www.adamiassociati.com/) ([www.adamiassociati.com](http://www.adamiassociati.com/)), società internazionale di head hunting specializzata nella selezione di personale qualificato e nello sviluppo di carriera.

 

«Tra gli elementi di novità nel 2022 c’è la consapevolezza delle imprese italiane di trovarsi di fronte agli effetti del fenomeno “**Great Resignation**”, ovvero di quell’**aumento esponenziale delle dimissioni volontarie** che si è registrato oltreoceano negli ultimi mesi» ha spiegato Adami, aggiungendo che «indubbiamente in **Italia** questo fenomeno ha avuto **dimensioni decisamente minori** rispetto a quanto visto negli Stati Uniti, e sicuramente l’incremento delle dimissioni è registrato soprattutto nelle realtà più grandi. Anche le PMI, però, stanno correndo ai ripari, mettendo in atto delle apposite **strategie di retention**». Da qui, dunque, gli investimenti che vengono fatti nelle aziende per ridurre il tasso di turn over, per mantenersi competitive e per ridurre per quanto possibile i rallentamenti causati dalle dimissioni.

 

A caratterizzare il 2022 non sarà però unicamente l’accresciuta attenzione sul fronte retention.

 

«I cacciatori di teste della nostra società di head hunting stanno notando anche una **sensibile trasformazione nei criteri di assunzione delle PMI,** le quali riconoscono sempre maggiore priorità alla qualità dei profili da inserire in azienda. La preferenza è quella di **assumere un professionista talentuoso ed esperto, a fronte di stipendi medio-alti o alti**, piuttosto che optare per l’assunzione di due dipendenti con competenze di livello minore» ha spiegato l’head hunter.

 

La maggior parte delle imprese, in quasi tutti i settori, lamenta una particolare **difficoltà nell’individuare candidati che rispondano ai requisiti richiesti.**

 

«In certi casi specifici il **gap tra domanda e offerta si fa particolarmente forte**. Ma il problema è in realtà generale, con le aziende che non mettono in campo un **processo di ricerca e selezione strutturato e professionale** che, inevitabilmente, si trovano a vedersi sottrarre dai competitors i talenti presenti sul mercato. Sta però crescendo la consapevolezza che sia necessario mettere in campo una **maggiore proattività sul fronte del recruiting**, agendo su più canali, per incrementare le possibilità di trovare il candidato ideale», conclude l’head hunter Carola Adami.

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Fonte: [Le PMI e le nuove assunzioni nel 2022](https://giornaledellepmi.it/le-pmi-e-le-nuove-assunzioni-nel-2022/), Il Giornale delle PMI.
