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title: "Le nuove generazioni e il volontariato aziendale: il valore in più che fa la differenza"
url: https://giornaledellepmi.it/le-nuove-generazioni-e-il-volontariato-aziendale-il-valore-in-piu-che-fa-la-differenza/
author: "Redazione"
published: 2023-11-27T07:00:45+01:00
modified: 2023-11-25T17:44:59+01:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["LAVORO"]
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# Le nuove generazioni e il volontariato aziendale: il valore in più che fa la differenza

*Redazione · 27 Novembre 2023 · Il Giornale delle PMI*

> Secondo un’indagine di Reverse rivolta a Millennials e GenZ, il 96% delle persone che ha partecipato a iniziative di volontariato aziendale raccomanderebbe l'adozione di questa pratica come norma generale nel contesto lavorativo. Il 73% ritiene che la presenza di tali attività rappresentino un valore aggiunto nella valutazione sulla società.

**Reverse**, **società di HR e Head Hunting**, ha intervistato la propria community di LinkedIn per capire in che modo le attività di volontariato aziendale influenzano le nuove generazioni in termini di esperienza e di valore aggiunto nella scelta di un’azienda. Questo in considerazione sia dell’impegno intrapreso da Reverse in merito al volontariato di competenza – per un supporto durante le ore lavorative a realtà terze sulla base delle proprie competenze professionali – sia per avere un quadro di riferimento in termini di recruiting e dei nuovi trend del settore.

 

L’indagine ha coinvolto un **campione di 100 persone tra Millennials, circa il 57%, e Generazione Z, oltre il 34%**, e ha messo in luce come per gli intervistati l’**impegno sociale** da parte delle aziende sia importante e necessario nel **medio-lungo termine**. Infatti, nonostante l’**84%** delle persone non tenga inizialmente conto delle attività di volontariato nella scelta di un’azienda, il **73%** ritiene che la **presenza di tali iniziative** rappresentino un **valore aggiunto** nella **valutazione delle società. Il volontariato** può diventare così **un incentivo e un elemento di soddisfazione nel lavoro come attestato dall’87% delle persone che hanno partecipato a iniziative di solidarietà**: avere la possibilità di contribuire a queste attività non solo migliora la percezione dell’azienda, ma influisce positivamente sulle persone coinvolte, sia in termini personali sia in termini di competenze utili a livello professionale. Più in generale, il **96% delle persone coinvolte raccomanderebbe comunque l’adozione di questa pratica come norma generale nel contesto lavorativo.**

 

Dunque, i risultati ottenuti mostrano come, seppur la pratica di volontariato non sia ancora largamente diffusa nelle aziende italiane – il 70% non ne ha mai avuto occasione – questo rappresenti un **fattore distintivo per le imprese**, capace di dare valore alla propria immagine e reputazione. “*Le nuove generazioni e i nuovi imprenditori stanno acquisendo una maggiore consapevolezza dell’importanza di queste iniziative che rendono più coinvolti e soddisfatti i dipendenti, al**lineando così il sistema valoriale manageriale a quello dei propri collaboratori. Anche se la strada è ancora lunga per una mancata esperienza sul territorio, le attività di volontariato possono rappresentare una sinergia vincente anche a livello aziendale*” commenta **Alessandro Raguseo – CEO di Reverse**, “*senza contare l’enorme soddisfazione nel sentirsi utili attraverso le proprie competenze per chi ha diverse problematiche di inserimento sociale, o altri tipi di situazioni*”.

 

È infatti dal 2020 che **Reverse** ha deciso di **investire** nel **“volontariato di competenza”**: attività in cui l’azienda “dona” economicamente alcune ore retribuite, e il dipendente “dona” le sue abilità professionali e il suo entusiasmo per aiutare persone terze su uno specifico settore di competenza.

 

### **Supporto nel (re)inserimento nel mondo del lavoro: i progetti seguiti da Reverse**

 

*“Cosa potrei fare per essere d’aiuto a chi non ha le mie stesse possibilità? È da ques**ta domanda che è nato il progetto del volontariato aziendale: abbiamo voluto dare la possibilità, a chi lo desidera, di mettere a disposizione alcune delle sue ore lavorative per aiutare categorie di persone in difficoltà a rientrare nel mondo del lavoro”* dichiara Alessandro Raguseo.

 

**Due** le **partnership** siglate dall’azienda: una collaborazione con la cooperativa sociale “[**la Strada**](https://lastrada.it/)” di Milano che **sostiene giovani ragazzi** nella costruzione dei loro **percorsi di crescita** e una con “[**NonDaSola**](https://www.nondasola.it/)”, associazione operante a Reggio Emilia che ha l’obiettivo di **combattere la violenza sulle donne** attraverso la costruzione di forme e **luoghi di solidarietà** fra donne di diversa provenienza. Reverse ha messo in campo le sue competenze aiutando i ragazzi e le donne delle associazioni nei percorsi di **inserimento e reinserimento nel mondo del lavoro**, dalla **stesura del CV** alla **simulazione di un colloquio.** Significative le esperienze di **Elettra** **Paladini** – Industry Leader – e **Debora** **Capra** – HR Project Manager – che hanno **partecipato ai progetti di volontariato**. Per Elettra, la parola che meglio riassume la sua esperienza è ***gratitudine:*** entrare in empatia con chi ci troviamo di fronte non è facile, richiede grande consapevolezza e capacità di mettersi nei panni dell’altro.

 

“*È stato un grande bagno di umiltà. L’incontro con loro mi ha spinta a stravolgere il m**io mindset, ho dovuto cambiare il mio modo di comunicare e di creare relazione. Ho aiutato queste donne a scoprire e valorizzare i loro punti di forza, insieme abbiamo fatto emergere ciò che loro non riuscivano a far trasparire, ma che le rendeva uniche.”* Dichiara Elettra, XX

 

Dopo aver lavorato a stretto contatto con giovani altamente motivati, Debora ha acquisito una **maggiore consapevolezza** dell’importanza di valutare la motivazione di un **candidato** durante il **processo di selezione**.

 

*“Impattante, difficile all’inizio, ma proprio per questo bellissimo. Qu**ando ho incontrato i ragazzi di “La Strada” con il compito di guidarli nei colloqui, ho capito che ero entrata in un altro mondo rispetto al mio quotidiano e l’approccio doveva cambiare: non si poteva più parlare di skills, bisognava parlare di passioni.”* Dichiara Debora.

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Fonte: [Le nuove generazioni e il volontariato aziendale: il valore in più che fa la differenza](https://giornaledellepmi.it/le-nuove-generazioni-e-il-volontariato-aziendale-il-valore-in-piu-che-fa-la-differenza/), Il Giornale delle PMI.
