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title: "Lavoro, whistleblowing: per PMI un mese per adeguarsi. Legali “Rischio multe fino a 50.000 euro”"
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author: "Redazione"
published: 2023-11-21T07:20:38+01:00
modified: 2023-11-20T19:24:03+01:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["INFOIMPRESA"]
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# Lavoro, whistleblowing: per PMI un mese per adeguarsi. Legali “Rischio multe fino a 50.000 euro”

*Redazione · 21 Novembre 2023 · Il Giornale delle PMI*

> Divenuta applicabile il 15 luglio scorso per le grandi imprese, la norma che tutela le persone che segnalano violazioni e illeciti all’interno di organizzazioni o enti a partire dal prossimo 17 dicembre sarà obbligatoria anche per le PMI.

Divenuta applicabile il 15 luglio scorso per le grandi imprese, la norma che tutela le persone che segnalano violazioni e illeciti all’interno di organizzazioni o enti a partire **dal prossimo 17 dicembre sarà obbligatoria anche per le PMI**. Una disposizione che andrà a tutelare tutti i lavoratori di imprese con meno di 250 dipendenti, che in Italia si stima siano oltre 160.000, per un fatturato che supera i 900 miliardi di euro e più di 4 milioni di soggetti impiegati (dati 2020/2021 Confindustria).

 

*“Sarà fondamentale farsi trovare preparati* *alla scadenza dei termini* – commenta Maria Hilda Schettino, avvocato dello studio multinazionale Rödl & Partner – *per evitare **sanzioni** da parte dell’ANAC, l’autorità nazionale anticorruzione, **che possono arrivare fino a 50.000 euro** per non aver adottato le corrette misure di protezione previste dal cosiddetto Decreto Whistleblowing.”*

 

Nel dettaglio, il Decreto – che entrerà in vigore da qui a un mese – prevede che debbano adeguarsi tutte le PMI che abbiano impiegato, nell’ultimo anno, almeno 50 lavoratori subordinati con contratti di lavoro a tempo indeterminato o determinato oppure che, indipendentemente dal numero di lavoratori, abbiano adottato un Modello Organizzativo ai sensi del D. Lgs. 231/2001, oppure operino in determinati settori, come servizi, prodotti e mercati finanziari, prevenzione del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo, tutela dell’ambiente e della sicurezza dei trasporti.

 

*“Innanzitutto, le PMI dovranno istituire, previa consultazione con le rappresentanze sindacali, dei canali di segnalazione interna che possano garantire la riservatezza dell’identità del whistleblower, nonché dei facilitatori a lui collegati* – sottolinea l’avv. Schettino di Rödl & Partner *– I canali dovranno dare la possibilità di segnalare in forma scritta, orale o di persona, e potranno essere affidati a un soggetto o a un ufficio interno ma anche a un soggetto esterno, purché siano autonomi, dedicati e con personale specificamente formato*. *Sarà, poi, necessario regolamentare con apposite policy sia le modalità di accesso e le condizioni per l’utilizzo dei canali interni (oltre che dei canali esterni), nonché le modalità di gestione delle segnalazioni ricevute.* *In ultimo* – chiarisce l’avv. Schettino – *le società dovranno svolgere una valutazione d’impatto privacy e adottare tutta una serie di misure per la gestione sicura della segnalazione in materia di protezione dei dati”.*

 

Immagine di [Freepik](https://it.freepik.com/foto-gratuito/megafono-della-tenuta-della-mano-per-la-protesta_5561950.htm#query=whistleblowing&position=0&from_view=search&track=sph&uuid=57163e4b-d985-4bb1-999b-a524027b0b6f)

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Fonte: [Lavoro, whistleblowing: per PMI un mese per adeguarsi. Legali “Rischio multe fino a 50.000 euro”](https://giornaledellepmi.it/lavoro-whistleblowing-per-pmi-un-mese-per-adeguarsi-legali-rischio-multe-fino-a-50-000-euro/), Il Giornale delle PMI.
