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title: "LAVORO – Nelle Mpi il lavoro c’è, ma il 48% dei lavoratori è introvabile. L’allarme di Confartigianato"
url: https://giornaledellepmi.it/lavoro-nelle-mpi-il-lavoro-ce-ma-il-48-dei-lavoratori-e-introvabile-lallarme-di-confartigianato/
author: "Redazione"
published: 2024-02-27T07:00:17+01:00
modified: 2024-02-26T20:47:32+01:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["LAVORO"]
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# LAVORO – Nelle Mpi il lavoro c’è, ma il 48% dei lavoratori è introvabile. L’allarme di Confartigianato

*Redazione · 27 Febbraio 2024 · Il Giornale delle PMI*

> Nel 2023 le imprese italiane non sono riuscite a reperire il 45,1% della manodopera necessaria, pari a 2.484.690 posti rimasti scoperti, con un aumento del 4,6% rispetto al 40,5% del 2022.

I **lavoratori**, soprattutto quelli **qualificati**, sono sempre più **difficili da trovare**. Nel 2023 le imprese italiane non sono riuscite a reperire il 45,1% della manodopera necessaria, pari a **2.484.690 posti rimasti scoperti**, con un aumento del 4,6% rispetto al 40,5% del 2022.

 

Le cose vanno peggio per le **piccole imprese** che nel 2023 hanno avuto **difficoltà ad assumere** il **48,1% del personale**, e per gli artigiani la quota di lavoratori introvabili sale al 55,2%.

 

A dirlo è il **rapporto di Confartigianato** ‘[**Alla ricerca del lavoro perduto**](https://bit.ly/3wp84mK)’ che fotografa una vera e propria **emergenza** per gli imprenditori italiani ed europei. La **scarsità di personale** con le giuste competenze frena le transizioni ecologia e digitale ed è indicato come il **problema più grave** dal 58,1% delle Pmi del nostro Paese, a fronte del 54,1% della media delle Pmi dell’Ue. Per le nostre aziende la difficoltà a trovare lavoratori qualificati supera di gran lunga i problemi della burocrazia, dell’accesso al credito, della concorrenza sleale.

 

Lo scorso anno, le Pmi non sono riuscite ad assumere 828mila lavoratori con competenze green, vale a dire il 51,9% del personale necessario con questo tipo di qualificazione. Non va meglio per i lavoratori con competenze digitali. Nel 2023 le piccole imprese ne cercavano 449mila capaci di gestire tecnologie relative a big data analytics, internet of things e robot. Di questi, però, 246mila, pari al 54,9%, sono risultati di difficile reperimento.

 

Secondo il rapporto di Confartigianato, la ricerca di personale ha **tempi medi** di 3,3 mesi che possono superare un anno per trovare operai specializzati. Tutto questo per le piccole imprese ha un **costo** che Confartigianato quantifica in **10,2 miliardi di euro di minore valore aggiunto** per le ricerche di manodopera che durano oltre 6 mesi.

 

Per reagire alla carenza di personale, il 66% dei piccoli imprenditori ha adottato una serie di strategie. In particolare, un quarto delle aziende ha puntato sulla **collaborazione con le scuole**, soprattutto quelle a indirizzo tecnico e professionale. Secondo Confartigianato, infatti, per il 72% dei lavoratori necessari alle piccole imprese è richiesto un titolo secondario tecnico o con qualifica o diploma professionale o una laurea in materie scientifiche, tecnologiche e ingegneristiche (STEM).

 

E mentre le aziende cercano lavoratori, i giovani non cercano lavoro, con 1.534.000 persone tra 25 e 34 anni inattivi, pari al 24% della popolazione. L’Italia è al primo posto nell’Ue per il peso dei giovani inattivi, con una quota quasi doppia di quella degli altri maggiori paesi europei: la Germania registra il 13,2%, la Spagna il 12,5% e la Francia l’11,7%. In un caso su quattro (24,1%) i giovani inattivi sono in possesso di un diploma di laurea. Nel Mezzogiorno il tasso di inattività dei giovani 25-34 anni sale al 36,8%, vale a dire esattamente il doppio del 18,4% del Centro-Nord.

 

“Per colmare il gap tra domanda e offerta di lavoro – sostiene **Marco Granelli, Presidente di Confartigianato** – bisogna partire dalla scuola, di tutti gli ordini e gradi, che deve imparare ad insegnare la ‘cultura del lavoro’, mischiando sapere e saper fare, superando la storica separazione tra formazione umanistica e formazione tecnica per preparare davvero i ragazzi ad affrontare un mondo in continua evoluzione. Crediamo molto nelle iniziative come il Liceo del made in Italy e nei nuovi percorsi di formazione professionale che il Governo ha promosso. Però, affinché funzionino davvero e diano risultati, sono necessari il potenziamento della parte di formazione tecnico-pratica e il coinvolgimento diretto degli imprenditori nel ruolo di formatori”.

 

[Image by prostooleh on Freepik](https://www.freepik.com/free-photo/industrial-worker-indoors-factory-young-technician-with-orange-hard-hat_10706384.htm#fromView=search&page=1&position=6&uuid=34ef04e0-404f-4965-a513-d6edf4b49eab)

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Fonte: [LAVORO – Nelle Mpi il lavoro c’è, ma il 48% dei lavoratori è introvabile. L’allarme di Confartigianato](https://giornaledellepmi.it/lavoro-nelle-mpi-il-lavoro-ce-ma-il-48-dei-lavoratori-e-introvabile-lallarme-di-confartigianato/), Il Giornale delle PMI.
