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title: "Lavoro, nell’anno europeo delle competenze 8 aziende su 10 non trovano candidati qualificati: dagli esperti ecco le 10 skill più richieste"
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author: "Redazione"
published: 2023-04-12T07:30:34+02:00
modified: 2023-04-11T15:27:49+02:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["LAVORO"]
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# Lavoro, nell’anno europeo delle competenze 8 aziende su 10 non trovano candidati qualificati: dagli esperti ecco le 10 skill più richieste

*Redazione · 12 Aprile 2023 · Il Giornale delle PMI*

> Uno studio della Commissione Europea rivela che oltre tre quarti delle imprese europee fatica a trovare lavoratori qualificati, un dato che viene aggravato da una ricerca Eurostat che indica che solo il 37% degli adulti segue abitualmente corsi di formazione. In Italia il dato è tra i più bassi: secondo l’INAPP la percentuale di popolazione tra i 25 e i 64 anni che partecipa a corsi di qualificazione professionale è del 9,9%. Un altro dato preoccupante arriva da un report di KPMG: la mancanza di sviluppo di competenze trasversali sta costando 22,2 miliardi di sterline all'anno nel Regno Unito. Per imprimere un cambiamento culturale la Commissione ha dichiarato il 2023 “Anno Europeo delle Competenze” con l’obiettivo di sensibilizzare sull’importanza della formazione in ogni età.

**Mancano le competenze**. È una delle frasi più ricorrenti in cui ci s’imbatte quando s’affronta il **tema** del **lavoro** e della **formazione** in **Italia**. **Questa volta** a far scattare **l’allarme** è un nuovo studio della **Commissione Europea**, è **lo fa** però **per riferirsi** allo **scenario** non solo del Bel Paese ma dell’intero **Vecchio Continente**: il **77% delle aziende**, infatti, afferma che ha grandi **difficoltà ad assumere candidati con le competenze adeguate.** Un **problema** da affrontare **non solo** nella **fase d’ingresso** nel mondo del **lavoro**, **ma anche e soprattutto durante la vita professionale**. In un **contesto** **economico** e **tecnologico** in continua **evoluzione**, diventa **fondamentale aggiornarsi** continuamente per rimanere al passo. È da questi presupposti che la **CE** ha **dichiarato il 2023 “Anno Europeo delle Competenze**” con **l’obiettivo** di **promuovere** la **tendenza** alla **riqualificazione professionale e all’aggiornamento delle conoscenze**, **soprattutto** per quanto riguarda le **PMI**, che costituiscono **il 99% delle imprese continentali**. Una **pratica** **non comune** nel contesto europeo, infatti **secondo** una **ricerca Eurostat** **solo il 37% degli adulti segue abitualmente corsi di formazione**. La **Commissione** vuole incoraggiare l’apprendimento lungo tutto l’arco della vita, stabilendo **l’obiettivo del 60%** degli adulti che dovrebbe partecipare ogni anno ad attività di formazione. **In cima** all’agenda le **tematiche** inerenti alla **trasformazione digitale** e la **transizione ambientale**. **Tra le più richieste**, secondo una ricerca condotta da *Espresso Communication* su fonti internazionali, troviamo **analisi dei dati**, **sviluppo software** e **linguaggi di programmazione.**

 

Ma a risultare **indispensabili** sono **anche** le **competenze trasversali**. Secondo uno **studio** **condotto** **da Skills Builder Partnership** in **collaborazione** con **CIPD**, **KPMG** e **Edge Foundation**, la **mancanza** di **opportunità** di **sviluppo** di **competenze** come **capacità comunicative**, **risoluzione dei problemi** e **lavoro di squadra** sta **costando 22,2 miliardi di sterline all’anno nel Regno Unito**. Il **report** ha **coinvolto** **oltre 2000 lavoratori**, e **più della metà** ha **dichiarato** di aver **perso opportunità lavorative per il mancato sviluppo di competenze trasversali**, il che porta ad una minore soddisfazione professionale e di vita. “**L’intelligenza emotiva**, anche se si considera una competenza «soft», può avere un **impatto significativo sul successo dell’organizzazione**. La capacità di comprendere e gestire le proprie emozioni e quelle degli altri aiuta la leadership e la gestione del personale, creando un **ambiente** **di lavoro più positivo e produttivo**” commenta il **prof. Rosario Gianna**, **docente di Risorse Umane per** [***Icotea***](https://www.icotea.it/), **istituto universitario** che ha da poco inaugurato il suo **campus** a **Modica** in Sicilia, ma che da anni è attiva con le proprie **sedi** a **Milano** e **Roma** e mette a disposizione l’intera **offerta formativa sia in sede che in modalità blended cioè formazione mista live e online**. E quando non è l’azienda a mettere a disposizione dei propri dipendenti corsi di aggiornamento, il **digitale** **permette** di **formarsi** anche **a distanza e in maniera asincrona**. “I corsi d’apprendimento live e online possono avere un impatto significativo **nell’aggiornamento** delle **competenze**, perché offrono una vasta gamma di **opzioni flessibili**, **personalizzabili** secondo gli interessi specifici di ogni individuo e **accessibili** in qualsiasi luogo e momento. Il concetto di **apprendimento permanente**, come approccio per rimanere al passo con i veloci cambiamenti del mondo del lavoro, è sempre più impattante nel contesto odierno” continua il Prof. Gianna.

 

**Un’opportunità** che viene **percepita maggiormente da Millennial e Gen Z**: analizzando **l’ultimo rapporto Eurostat sul tema**, la **quota di europei** **che risulta occupata** **e continua a formarsi** è al **19,6%** tra i giovani di **età** compresa **tra 20 e 24 anni**, e diminuisce con l’avanzare dell’età scendendo al **14,9%** tra quelli di **età** compresa **tra** **25 e 29 anni** e al **10,8%** tra quelli di **età** compresa **tra 30 e 34 anni**. Tra i **paesi** **più attivi** nella **riqualificazione** dei propri **lavoratori** troviamo la **Svezia**, la **Finlandia** e **l’Olanda**, secondo i dati INAPP – Istituto Nazionale per l’Analisi delle Politiche Pubbliche del 2022, mentre **l’Italia** si posiziona al **15° posto** con una **percentuale del 9,9%** della **popolazione** **tra** i **25** e i **64** anni che **partecipa** **costantemente** a **corsi** di **formazione** e di **qualificazione professionale**. Un **dato** **in crescita** **grazie** alle tante **occasioni** **d’apprendimento live e online** che stanno nascendo nel Paese, **come *Icotea*:** “Siamo **partner** di **Carta Giovani Nazionale**, che offre ulteriori **agevolazioni** e **sconti** sui **corsi** di formazione e di riqualificazione professionale **per i giovani**. Grazie a questa partnership gli studenti e i giovani lavoratori possono accedere a una vasta gamma di corsi a prezzi agevolati – afferma Tommaso Barone, **fondatore** di *Icotea* – Ai **professionisti** di **oggi** vengono **richieste tante competenze**, ed è molto **difficile** **acquisirle** tutte **durante** **un** **solo corso di studi**. **La modalità live e online** **può rispondere a questa sfida diventando l’istruzione del domani**”.

 

Ma quali sono secondo gli esperti le competenze necessarie per fare la differenza? Ecco le **10 competenze più richieste nel mondo del lavoro per il** 2023 secondo i professionisti di *Icotea*:

 

1. **Leadership e Management**: sono capacità essenziali per ispirare i team di lavoro e aiutare i dipendenti ad affrontare e persino prosperare durante i veloci cambiamenti del mercato. Probabilmente l’unica abilità umana che l’IA non sostituirà mai.
2. **Comunicazione**: Il lavoro a distanza ha reso le capacità di comunicazione più importanti che mai, soprattutto quando i dipendenti lavorano in modo asincrono. È necessario essere in grado di comunicare chiaramente sia di persona sia attraverso una varietà di canali tra cui e-mail, messaggistica istantanea, software di gestione dei progetti e video.
3. **Analisi dei dati**: I dati vengono raccolti in ogni funzione aziendale e sono analizzati per ottenere informazioni utili per prendere decisioni informate. Un’efficace analisi dei dati può aiutare le organizzazioni a ottimizzare le prestazioni e ridurre i costi.
4. **Accounting e Gestione delle relazioni con i clienti** (**CRM**): è meno costoso mantenere un cliente esistente piuttosto che trovarne uno nuovo. La capacità di gestione delle relazioni permette di costruire solidi rapporti con i clienti già acquisiti in modo da aumentarne la fedeltà all’organizzazione.
5. **Creazione di contenuti**: grazie alle opportunità generate dalle molteplici piattaforme social, per le aziende è fondamentale raccontarsi creando una narrazione coerente con i propri valori. Questa attività richiede persone con competenze legate alla creatività, originalità, percettività sociale e intelligenza emotiva.
6. **Inglese**: secondo una ricerca di Truenumbers solo il 19,7% degli italiani parla fluentemente l’inglese. Una competenza che permette la mobilità internazionale e la crescita professionale. Man mano che le aziende s’internazionalizzano tendono ad assumere più anglofoni o ad investire nella formazione linguistica dei propri dipendenti.
7. **Sviluppo software**: la pandemia ha accelerato la trasformazione digitale e sono necessarie competenze di sviluppo software per supportare questo cambiamento. Diversi linguaggi di programmazione, tra cui Python, Java e JavaScript, sono tra le competenze più richieste per il 2023.
8. **Transizione verde**: l’Unione Europea ha posto la transizione ambientale in cima alla propria agenda. Per questo motivo nei prossimi anni saranno sempre più indispensabili figure professionali in grado di mettere in sicurezza le infrastrutture anche in un’ottica di abbattimento delle emissioni.
9. **Gestione del personale**: se da un lato si assisterà a una significativa riduzione dei posti di lavoro a vantaggio dei sistemi automatizzati, dall’altro sarà ancor più necessario massimizzare la produttività dei dipendenti interpretando e rispondendo ai loro bisogni individuali.
10. **Predisposizione all’apprendimento permanente**: in un contesto lavorativo e sociale in continuo cambiamento, sarà fondamentale la predisposizione all’aggiornamento continuo delle competenze hard e soft anche per chi risulta già occupato.

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Fonte: [Lavoro, nell’anno europeo delle competenze 8 aziende su 10 non trovano candidati qualificati: dagli esperti ecco le 10 skill più richieste](https://giornaledellepmi.it/lavoro-nellanno-europeo-delle-competenze-8-aziende-su-10-non-trovano-candidati-qualificati-dagli-esperti-ecco-le-10-skill-piu-richieste/), Il Giornale delle PMI.
