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title: "Lavoro, in Italia in 20 anni boom di lavoratori in somministrazione: oltre 500 mila nel 2022"
url: https://giornaledellepmi.it/lavoro-in-italia-in-20-anni-boom-di-lavoratori-in-somministrazione-oltre-500-mila-nel-2022/
author: "Redazione"
published: 2023-10-05T06:50:44+02:00
modified: 2023-10-04T18:19:00+02:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["LAVORO"]
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# Lavoro, in Italia in 20 anni boom di lavoratori in somministrazione: oltre 500 mila nel 2022

*Redazione · 5 Ottobre 2023 · Il Giornale delle PMI*

> Nel 2000 erano 69mila, nel 2022 515mila: un aumento annuo medio del 9,6%. Il Presidente Verbaro: “Questi numeri indicano un sistema di lavoro e formazione resiliente ante litteram”.

**In Italia il numero dei lavoratori in somministrazione è passato dai 69mila del 2000 ai 515mila del 2022, con un aumento annuo medio del 9,6%.**  
 Alla crescita della domanda di lavoro in somministrazione corrisponde un incremento delle attività destinate ai candidati a missione e ai lavoratori in somministrazione gestite da **Forma.Temp – Fondo bilaterale per la formazione e il sostegno al reddito dei lavoratori in somministrazione.**

 

**È emerso nell’evento “Capitale umano e lavoro in transizione” organizzato da Forma.Temp ieri a Roma presso il Cinema Barberini**, con la partecipazione di **Paolo Zangrillo,** Ministro per la Pubblica Amministrazione; **Claudio Durigon,** Sottosegretario al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

 

Nel corso dell’evento sono stati presentati i dati del Rapporto delle attività del triennio 2020-2022 gestite da Forma.Temp che, oltre a finanziare la formazione professionale per i candidati a missione e i lavoratori in somministrazione, eroga, attraverso il Fondo di Solidarietà, politiche di sostegno in costanza di rapporto di lavoro (nei casi di riduzione o sospensione dell’attività lavorativa dell’impresa utilizzatrice) e nei casi di cessazione.

 

“Il settore della somministrazione del lavoro vive le sfide di oggi in autonomia, grazie ad una buona bilateralità e flessibilità – afferma **Francesco Verbaro, Presidente di Forma.Temp** -, e può costituire un ottimo laboratorio di analisi di alcuni trend e naturalmente uno strumento in più di politica attiva. Lo strumento della bilateralità, infatti, è sempre più centrale ai fini della realizzazione concreta degli obiettivi concordati in sede di contrattazione, sia nazionale che territoriale e rappresenta lo strumento più agile per rispondere tempestivamente alle esigenze lavorative dei singoli settori produttivi e dei territori”.

 

**Nel triennio 2020-2022 circa 800mila destinatari hanno preso parte a oltre 160mila corsi di formazione gestiti da Forma.Temp.**  
 Nello stesso periodo il Fondo ha gestito circa 60mila prestazioni ordinarie di integrazione salariale (TIS/AIS) per i lavoratori in somministrazione impiegati presso imprese utilizzatrici in situazioni di riduzione o sospensione dell’orario di lavoro.

 

Nell’ambito delle misure di sostegno, inoltre, **quasi 37mila ex lavoratori in somministrazione hanno beneficiato del contributo una tantum di Sostegno al reddito (Sar).**

 

Si evidenzia, inoltre, l**’impegno del Fondo che, nel 2020 e nel 2021, ha gestito circa 550mila prestazioni emergenziali di integrazione salariale collegate alla gestione della crisi pandemica.**

 

“La sfida demografica ci porta a dire che non possiamo sprecare capitale umano”, sostiene il prof. Verbaro, osservando che “**nel 2022 sono nate 393.000 persone e se ne sono laureate quasi 300.000, un numero destinato a diminuire negli anni drasticamente, ma che già oggi si rivela insufficiente per i nostri settori economici**“. Con gli attuali tassi di iscrizione all’Università e di abbandono, avverte il presidente di Forma.Temp, “**i laureati in competenze STEM tra 24 anni saranno 25.000 circ**a: numeri incompatibili con il nostro sistema produttivo e con la domanda generale che riguarda il settore pubblico ma soprattutto la sanità, la scuola, l’università, la ricerca, le forze armate e la cybersecurity. Per questo occorre ridurre gli inattivi, l’abbandono scolastico e investire nella formazione degli adulti”.

 

Nell’immediato, secondo il Presidente del Fondo, “lo stato delle politiche attive del lavoro rende più problematica un’efficace circolazione dentro il mercato del lavoro, e più vitali le funzioni che potenzialmente possono svolgere le Agenzie per il Lavoro. Le politiche per il lavoro in Italia sembrano inoltre pensate per favorire la ricollocazione a seguito di crisi e non come strumenti ordinari per orientare meglio l’offerta e per rafforzare il capitale umano nell’affrontare le diverse transizioni e crisi che oggi intervengono repentinamente. In un mercato del lavoro in continua trasformazione è necessario poter contare su interventi e politiche attive per il lavoro che siano in grado di adattarsi al cambiamento”.

 

**Forma.Temp** è il Fondo per la formazione e il sostegno al reddito dei lavoratori in somministrazione. Costituito nel 2000 sotto forma di libera associazione, svolge le sue attività sotto la vigilanza dell’ANPAL – Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro e del MLPS – Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Le Associazioni di rappresentanza delle Agenzie per il Lavoro (Assolavoro e Assosomm), le Organizzazioni Sindacali dei lavoratori somministrati (FelSA-CISL, NIDIL-CGIL, UILTemp) e le tre Confederazioni Sindacali (CGIL, CISL e UIL) costituiscono le Parti Sociali del Fondo. [www.formatemp.it](http://www.formatemp.it/)

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Fonte: [Lavoro, in Italia in 20 anni boom di lavoratori in somministrazione: oltre 500 mila nel 2022](https://giornaledellepmi.it/lavoro-in-italia-in-20-anni-boom-di-lavoratori-in-somministrazione-oltre-500-mila-nel-2022/), Il Giornale delle PMI.
