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title: "LAVORO – Impatto dell’intelligenza artificiale su 8,4 milioni di lavoratori"
url: https://giornaledellepmi.it/lavoro-impatto-dellintelligenza-artificiale-su-84-milioni-di-lavoratori/
author: "Redazione"
published: 2023-08-25T07:20:04+02:00
modified: 2023-08-24T11:31:25+02:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["LAVORO"]
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# LAVORO – Impatto dell’intelligenza artificiale su 8,4 milioni di lavoratori

*Redazione · 25 Agosto 2023 · Il Giornale delle PMI*

> Granelli (Confartigianato): “IA va guidata da intelligenza artigiana”.

Sono **8,4 milioni** i **lavoratori italiani a rischio** per effetto della diffusione dell’**intelligenza artificiale**. A evidenziarlo è un **rapporto di Confartigianato** che analizza il **grado di esposizione all’IA del nostro mercato del lavoro**.

 

Ne emerge che il **36,2% del totale degli occupati** subirà l’**impatto delle profonde trasformazioni tecnologiche e dei processi di automazione**. Una percentuale, quella italiana, inferiore di 3,2 punti rispetto al 39,5% della media europea di lavoratori maggiormente esposti all’IA. Stanno peggio di noi Germania e Francia rispettivamente al 43% e al 41,4% di lavoratori in bilico e il Lussemburgo con addirittura il 59,4%, seguito da Belgio al 48,8% e Svezia al 48%.

 

Le **professioni più esposte** sono quelle maggiormente qualificate e **a contenuto intellettuale e amministrativo**, a cominciare dai tecnici dell’informazione e della comunicazione, dirigenti amministrativi e commerciali, specialisti delle scienze commerciali e dell’amministrazione, specialisti in scienze e ingegneria, dirigenti della pubblica amministrazione. Tra le attività lavorative a minor rischio vi sono quelle con una componente manuale non standardizzata.

 

Secondo la rilevazione di Confartigianato, l’espansione dell’intelligenza artificiale insidia il **25,4% dei lavoratori in ingresso nelle imprese nel 2022**, pari **1,3 milioni di persone**. Per le piccole imprese fino 49 addetti la quota è del 22,2%, pari a 729.000 persone.

 

A livello territoriale, la maggiore percentuale di **personale in bilico** si registra nel centro-nord, con in testa la **Lombardia** (35,2% degli occupati assunti nel 2022 più esposti a impatto IA), seguita dal **Lazio** (32%), **Piemonte e Valle d’Aosta** (27%), **Campania** (25,3%), **Emilia Romagna** (23,8%), **Liguria** (23,5%).

 

**Da rischio a opportunità**, il rapporto di Confartigianato mette anche in evidenza che l’**intelligenza artificiale** è l’**arma** che le **imprese** stanno sfruttando **per ottimizzare le proprie attività**. In particolare, il 6,9% delle nostre piccole aziende utilizza robot, superando il 4,6% della media europea e, in particolare, doppiando il 3,5% della Germania. Inoltre, il 5,3% delle Pmi usa sistemi di intelligenza artificiale e il 13% prevede di effettuare nel prossimo futuro investimenti nell’applicazione dell’IA.

 

“L’**intelligenza artificiale** – sottolinea il Presidente di Confartigianato **Marco Granelli** – è un mezzo, non è il fine. Non va temuta, ma **va governata dall’intelligenza artigiana** per farne uno strumento capace di esaltare la creatività e le competenze, inimitabili, dei nostri imprenditori. Non c’è robot o algoritmo che possano copiare il sapere artigiano e simulare l’’anima’ dei prodotti e dei servizi belli e ben fatti che rendono unico nel mondo il made in Italy”.

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Fonte: [LAVORO – Impatto dell’intelligenza artificiale su 8,4 milioni di lavoratori](https://giornaledellepmi.it/lavoro-impatto-dellintelligenza-artificiale-su-84-milioni-di-lavoratori/), Il Giornale delle PMI.
