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title: "Lavoro domenicale: oltre un lavoratore su cinque è occupato la domenica. Cresce l’intensità e forte la variabilità tra settori"
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author: "Redazione"
published: 2026-02-12T06:55:40+01:00
modified: 2026-02-11T19:38:53+01:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["LAVORO"]
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# Lavoro domenicale: oltre un lavoratore su cinque è occupato la domenica. Cresce l’intensità e forte la variabilità tra settori

*Redazione · 12 Febbraio 2026 · Il Giornale delle PMI*

**Secondo quanto emerge da un’elaborazione ADAPT su dati Eurostat 2023, in Italia il 21,6% dei lavoratori dipendenti presta la propria attività lavorativa di domenica: più di un lavoratore su cinque sul totale degli occupati.**

 

Il dato aggregato, tuttavia, non restituisce appieno la diversa intensità con cui il lavoro domenicale viene svolto. Considerando cento il totale dei lavoratori che lavorano la domenica, **il 26,85% dichiara di farlo “talvolta” (sometimes), mentre il restante 73,14% vi è impegnato con maggiore frequenza**. In termini assoluti, i “sometimes workers” rappresentano il 5,8% del totale degli occupati, mentre gli “usually workers” raggiungono il 15,8%.

 

L’analisi consente inoltre di evidenziare **una differenziazione di genere**. Se l’incidenza complessiva del lavoro abituale domenicale è pari al 15,8% sia per gli uomini sia per le donne, l’intensità risulta leggermente più elevata per queste ultime: lavora abitualmente di domenica il 16,1% delle donne, a fronte del 15,6% degli uomini.

 

**A variare in modo significativo è soprattutto la distribuzione settoriale del fenomeno**. Secondo i dati Istat relativi al quarto trimestre 2024 — periodo in cui l’incidenza del lavoro domenicale è tradizionalmente più contenuta — si stimano 4.202.154 di occupati al lavoro di domenica, pari al 17,5% del totale.

 

**Il settore in cui il lavoro domenicale è maggiormente diffuso è quello alberghiero e della ristorazione, dove il 66,7% degli occupati** (oltre un milione di lavoratori) **dichiara di lavorare di domenica**, in coerenza con la natura del comparto, strettamente legato ai consumi e al tempo libero.

 

Quote rilevanti si registrano anche in agricoltura, silvicoltura e pesca (26,4%), nel commercio (23,4%), nell’amministrazione pubblica e difesa (22,5%) e nel trasporto e magazzinaggio (20,2%), ambiti nei quali la continuità operativa e la domanda di servizi nei giorni festivi risultano strutturali.

 

Valori intermedi si osservano nei settori dell’istruzione, sanità e servizi sociali (17%) e negli altri servizi collettivi e personali (17,6%). Più contenuta, invece, l’incidenza nelle attività immobiliari e professionali (11,9%) e nei servizi di informazione e comunicazione (8,2%). **Le percentuali più basse si registrano nell’industria in senso stretto (6,5%), nelle attività finanziarie e assicurative (3,6%) e, soprattutto, nelle costruzioni (2,2%)**, comparti caratterizzati da una organizzazione del lavoro prevalentemente feriale.

 

«*Il dato sul lavoro domenicale* – commenta **Francesco Alifano**, ricercatore ADAPT e assegnista di ricerca presso l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia – *conferma come la trasformazione dei modelli di consumo e l’estensione dei servizi abbiano progressivamente ridefinito i tempi del lavoro. Non si tratta soltanto di una questione quantitativa, ma di intensità e gravosità del lavoro, con implicazioni rilevanti sul piano della regolazione contrattuale e della conciliazione tra tempi di vita e tempi di lavoro. La contrattazione collettiva potrebbe dunque farsi carico di regolare le condizioni alle quali è possibile lavorare di domenica, valorizzando le specificità territoriali e settoriali e introducendo margini di flessibilità governata volti a garantire la reale volontarietà della prestazione domenicale*».

 

L’elaborazione ADAPT evidenzia dunque come il lavoro domenicale rappresenti un fenomeno strutturale e differenziato, che interpella il dibattito pubblico e le parti sociali in merito alle condizioni di lavoro, alla tutela dei lavoratori e all’equilibrio tra esigenze produttive e qualità della vita.

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Fonte: [Lavoro domenicale: oltre un lavoratore su cinque è occupato la domenica. Cresce l’intensità e forte la variabilità tra settori](https://giornaledellepmi.it/lavoro-domenicale-oltre-un-lavoratore-su-cinque-e-occupato-la-domenica-cresce-lintensita-e-forte-la-variabilita-tra-settori/), Il Giornale delle PMI.
