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title: "Lavoro, 6 dipendenti su 10 rifiutano il rientro in ufficio, secondo gli esperti serve una nuova “workplace culture”: ecco i 10 comandamenti del back to office"
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author: "Redazione"
published: 2022-05-19T07:06:09+02:00
modified: 2022-05-18T18:48:25+02:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["LAVORO"]
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# Lavoro, 6 dipendenti su 10 rifiutano il rientro in ufficio, secondo gli esperti serve una nuova “workplace culture”: ecco i 10 comandamenti del back to office

*Redazione · 19 Maggio 2022 · Il Giornale delle PMI*

> Dalla realizzazione di uffici a misura di relazione all’installazione di strategie meccaniche per la purificazione dell’aria, dalla creazione di “ambienti salutogenici” all’introduzione di yoga rooms fino al cambio colore delle pareti: ecco alcune delle iniziative più sorprendenti attuate dalle imprese per ridisegnare i propri workplace e promuovere così il rientro in ufficio dei singoli collaboratori.

“*Lavorare bene significa vivere bene*”: con queste parole **Tommaso d’Aquino** definisce una voce verbale attuale e relazionata al **desiderio sempre più incessante dei professionisti di abbandonare l’ufficio** per proseguire la **carriera professionale all’interno delle mura domestiche**. Le prime conferme a riguardo giungono da ***Harvard Business Review***, secondo cui **6 americani su 10** (**65%**) vogliono **lavorare interamente da remoto**, rifiutando categoricamente il rientro in ufficio. Sulla stessa lunghezza d’onda si conferma anche il portale ***HR Dive***: stando a quanto indicato dal website **made in the USA** il **62% dei collaboratori ha espresso il desiderio di proseguire con lo smartworking**. La situazione non cambia in **Europa**: secondo ***Employee Benefits***, infatti, nel **Regno Unito** addirittura **8 professionisti su 10** (**78%**) cambierebbe lavoro nel caso in cui venisse loro offerto di **lavorare interamente da remoto**. E in **Italia**? Lo **smartworking a tempo pieno** è la **scelta ideale** per il **23%** dei professionisti del **Bel Paese**. All’interno di questo scenario globale sorge quindi una domanda spontanea: come possono muoversi i leader d’azienda per **promuovere il back to office**? Secondo gli esperti la risposta è la “***new workplace culture***”: si tratta dell’insieme di **iniziative introdotte dai datori di lavoro per disegnare nuovi ed ingaggianti uffici che possano risvegliare la gioia dei dipendenti**. I primi spunti in merito arrivano da un ulteriore approfondimento realizzato da ***Harvard Business Review***: in questo caso specifico si parla di una **riduzione dello spazio sulla scrivania del 40%** e di **planimetrie interamente riviste al fine di realizzare ambienti** “**team oriented**”, ovvero luoghi utili a **favorire l’interazione e la condivisione tra i dipendenti**. In questo modo è possibile **equilibrare nel miglior modo possibile i carichi di lavoro**, **alternando le mansioni individuali a quelle di gruppo** in lassi di tempo relativamente brevi.

 

Questo è ciò che emerge da una serie di **ricerche** condotte sulle **principali testate internazionali del settore** da ***Espresso Communication*** per ***[Senso](https://senso.it/)***, company **leader nel settore degli iPhone ricondizionati** e marchio di proprietà di ***Younitestars***, che scende in campo a supporto dei propri operativi **grazie a nuovi workplace a** “**misura di relazione**”. “Gli eventi globali hanno **rivisitato il mondo del lavoro**, **allontanando sempre di più i professionisti dai singoli uffici** – afferma **Gianmaria Monteleone**, CEO e founder di ***Senso*** e ***Younitestars*** – Per **limitare al minimo questa dinamica**, abbiamo deciso di **progettare i nostri uffici in modo tale da realizzare veri e propri spazi a misura di relazione**. Ciò vuol dire che i professionisti hanno la possibilità di **confrontarsi con i propri colleghi nella forma più immediata possibile**, riducendo così le **tempistiche di** **realizzazione dei progetti e di perfezionamento dei prodotti**. Questo cambiamento ha preso forma grazie **all’adesione all’undicesima *Design Marathon*** tenutasi presso la **NABA, Nuova Accademia di Belle Arti**: gli studenti dell’università milanese sono scesi in campo a nostro supporto e hanno **proposto dei progetti innovativi** da cui prenderemo spunto per **costruire i nostri nuovi spazi operativi**. Inoltre, il tutto viene effettuato **nel rispetto dell’identità green della company.** In quanto azienda di rilievo del nostro settore, vogliamo continuare a **crescere sia dal punto di vista economico sia produttivo** e siamo consapevoli che questo sviluppo deve **partire dal nostro headquarter e** **dal benessere dei nostri collaboratori**”.

 

Le parole di **Monteleone** corrono di pari passo con quelle di un altro **esperto del settore**, ovvero **Meytal** **Cohen**, **interior designer** **e docente** di **NABA, Nuova Accademia di Belle Arti**, che ha gestito il progetto di riqualificazione degli uffici di ***Senso*** e ***Younitestars***: “Con la pandemia ha preso piede **un nuovo modo di lavorare** che ha spinto leader d’impresa e datori di lavoro ad **apportare modifiche utili al benessere dei singoli dipendenti**. Nonostante la richiesta di smartworking, è possibile **promuovere il back to office concentrando l’attenzione proprio sui lavoratori** e adottando una **workplace culture incentrata su spazi a misura di dipendente**. Il progetto di riqualificazione degli uffici di ***Senso*** e ***Younitestars*** fornirà ai collaboratori **opportunità di connessione e collaborazione a 360°**. Per concludere, risulta fondamentale parlare anche in ottica futura: **l’ufficio del domani sarà fluido e**, soprattutto, **equilibrato**. Ciò significa che ogni workplace sarà progettato con l’idea di rendere la **condivisione il pilastro fondante sia in termini di operatività sia dal punto di vista sociale e relazionale**”. Dagli **spazi a misura di relazione** si passa a **strategie meccaniche** utili ad **introdurre aria fresca e pulita all’interno del singolo workplace**: ciò avviene attraverso delle **finestre azionabili**, in grado di **attuare la ventilazione incrociata**, oppure **installando sul pavimento dei diffusori regolabili** capaci di **assorbire e purificare l’aria dell’ambiente circostante**. Un’altra novità è costituita dagli “**ambienti salutogenici**”, ovvero **spazi verdi interni o esterni all’azienda** grazie ai quali i professionisti possono **rilassarsi ed interagire con il benessere della natura**.

 

Ma non è tutto, anche la **tecnologia** risulta rilevante: ci sono realtà aziendali, infatti, che hanno deciso di **installare dei sensori di sicurezza per limitare l’accesso agli uffici e mettere in cassaforte i propri effetti personali e professionali**. Si prosegue con i **coworking**, i quali risultano utili per **accogliere eventuali collaboratori part-time oppure partner e clienti**. Il percorso alla scoperta delle iniziative **design oriented** più sorprendenti continua con **l’edificio capovolto**: si tratta di un progetto basato sull’idea che **ogni piano aziendale sia estremamente flessibile**. Ciò significa che, in caso di **eventuali cambiamenti**, come l’aumento del numero dei dipendenti, **ogni spazio può essere riorganizzato facilmente con piccoli ritocchi strutturali e logistici**. La parola **cambiamento** corre di pari passo anche con **l’introduzione di** **yoga rooms** **dedicate al benessere dei collaboratori**. E le sorprese non finiscono qui: i datori di lavoro sono chiamati anche a **pensare alla realizzazione di aree dedicate alla privacy** in cui ognuno può **effettuare eventuali chiamate di cortesia o d’emergenza in pieno stile smartworking**. Inoltre, per favorire lo svolgimento dei progetti **team based**, è stata studiata anche la “**doppia postazione**”: in questo caso **due colleghi lavorano sullo stesso monitor al medesimo progetto**, ma con **diversi mouse e tastiere**. L’obiettivo di quest’iniziativa è **ridurre le tempistiche e perfezionare il risultato finale**. Per concludere, bisogna fare attenzione al **colore dei propri uffici**: il **verde** e il **blu**, infatti, **richiamano la natura**, mentre i **grigi e i neutri trasmettono calma**.

 

Ecco, quindi, le **10 innovazioni più sorprendenti** messe in atto dai leader d’impresa per **ridisegnare i workplace** e **risvegliare così la gioia del back to office**:

 

1) **Promuovere uffici** “**a misura di relazione**” in cui i singoli collaboratori possono **trovare il giusto equilibrio tra i progetti individuali** **e quelli di gruppo** grazie al continuo confronto con i colleghi.

 

2) Installare **finestre azionabili** o **diffusori sul pavimento** in grado di rendere l’aria dell’ufficio **sempre fresca** e, soprattutto, **pulita**.

 

3) Realizzare “**ambienti salutogenici**” interni o esterni all’azienda grazie ai quali i professionisti possono **distaccarsi dall’operatività e godersi il contatto diretto con la natura**.

 

4) Incrementare la **sicurezza degli ambienti di lavoro con sensori tecnologici di ultima generazione**, i quali risultano efficaci per **mettere in cassaforte effetti personali e professionali**.

 

5) Introdurre spazi di **coworking**, ovvero **luoghi operativi** **utili**, in particolar modo, **per accogliere eventuali collaboratori part-time oppure partner e clienti**.

 

6) Riorganizzare gli spazi secondo l’idea dell’**edificio capovolto**: ogni piano aziendale deve essere strutturato con **l’idea di essere flessibile e facilmente modificabile in caso di urgenze quotidiane**.

 

7) Creare **yoga room** **utili al benessere dei dipendenti** che necessitano di ritrovare calma e serenità al termine di una giornata particolarmente faticosa.

 

8) **Dare spazio alla privacy dei professionisti** **con aree ad hoc** grazie alle quali, in stile smartworking, possono effettuare **chiamate di routine o d’emergenza**.

 

9) Introdurre postazioni per il “**lavoro di coppia**” grazie alle quali due colleghi hanno la **possibilità di lavorare ad un progetto a quattro mani guardando il medesimo schermo**.

 

10) Prestare attenzione al **colore del proprio ufficio**, considerando gli **effetti psicologici e i benefici di ogni tonalità sulla creatività e sulla produttività degli operativi**.

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Fonte: [Lavoro, 6 dipendenti su 10 rifiutano il rientro in ufficio, secondo gli esperti serve una nuova “workplace culture”: ecco i 10 comandamenti del back to office](https://giornaledellepmi.it/lavoro-6-dipendenti-su-10-rifiutano-il-rientro-in-ufficio-secondo-gli-esperti-serve-una-nuova-workplace-culture-ecco-i-10-comandamenti-del-back-to-office/), Il Giornale delle PMI.
