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title: "L’AI nel settore finanziario italiano: tra prudenza e necessità di accelerazione"
url: https://giornaledellepmi.it/lai-nel-settore-finanziario-italiano-tra-prudenza-e-necessita-di-accelerazione/
author: "Redazione"
published: 2026-01-09T06:30:16+01:00
modified: 2026-01-08T20:54:29+01:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["TRASFORMAZIONE DIGITALE"]
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# L’AI nel settore finanziario italiano: tra prudenza e necessità di accelerazione

*Redazione · 9 Gennaio 2026 · Il Giornale delle PMI*

> EY Responsible AI Pulse Survey 2025: le istituzioni finanziarie italiane tra le più prudenti in Europa, ma per essere competitivi serve accelerare.

- **Minori preoccupazioni sui rischi: solo il** **13****%** **degli intermediari finanziari** **italian****i** **indica “grande preoccupazione”** **sui rischi** **connessi al****l’AI, contro il** **26****% della media internazionale.**
- **Governance da rafforzare:** **un terzo** **delle imprese** **finanziarie** **ritiene insufficiente l’approccio attuale** **e** **solo** **il 27%** **dispone di una policy etica** **strutturata** **sull’AI.**
- **Adozione lenta ma in crescita: solo il 7% utilizza già** **agentic** **AI, ma il 71% prevede di implementarla entro un anno.**

 

L’intelligenza artificiale (AI) è ormai una leva strategica per la trasformazione delle imprese; eppure, il modo in cui viene adottata varia sensibilmente tra Paesi e settori. Secondo l’ultima edizione della **EY Responsible AI** **Pulse** **Survey 2025**, che analizza percezioni, investimenti e misure di governance delle istituzioni finanziarie in Europa, **le aziende italiane affrontano l’AI con un approccio prudente** **e** **orientato alla responsabilità****.** I risultati delle interviste mostrano alcuni punti di forza nella formazione e nei controlli, ma anche aree di miglioramento su investimenti e sull’elaborazione di un approccio etico alle nuove tecnologie.

 

## **Minori preoccupazioni, ma entusiasmo contenuto**

 

**Le** **istituzioni finanziarie** **italiane si dichiarano meno preoccupate rispetto alla media** **internazionale** **per i rischi legati all’AI:** solo il 13% indica “grande preoccupazione”, contro il 26% della media internazionale. Questo dato riflette una percezione relativamente serena su alcuni temi come la discriminazione online, l’accountability e l’impatto ambientale delle nuove tecnologie. Tuttavia, **il consenso sui benefici** **risulta** **ancora debole**: appena il 6% esprime forte accordo sull’impatto positivo dell’AI, segnale di un atteggiamento ancora cauto e attendista. Le risposte neutrali sono più numerose rispetto alla media, indicando che **molte aziende preferiscono** **muoversi con prudenza****.**

 

Come spiega **Raffaella** **Mele, Financial Services Tech Consulting Leader di EY Italia**: *“Il settore finanziario italiano sta* *approcciando l’AI* *con pragmatismo: meno timori rispetto ad altri* *Paesi, ma anche una certa prudenza nell’adozione. È il momento di trasformare questa prudenza in azione, accelerando su progetti concreti e governance strutturata”**.*

 

## **Governance e controlli: luci e ombre**

 

Sul fronte della governance, **un terzo delle imprese** **italiane ritiene insufficiente l’approccio attuale alle sfide dell’AI**, una delle percezioni peggiori tra quelle registrate in Europa (superiore solo al Portogallo e in linea con il Lussemburgo). Si tratta di un forte indicatore della **necessità di rafforzare le policy strutturate e introdurre procedure di audit esterno**, per validare modelli e dati sviluppati tramite l’AI ed evitare l’incorrere in allucinazioni.

 

Le aziende italiane per mitigare i rischi, rafforzare la fiducia e garantire sicurezza e trasparenza nei confronti della tecnologia, adottano un mix di strategie di controllo, tra cui le principali: audit interni (63%, +11 pp rispetto alla media europea); consultazione con esperti di settore (50%); test e validazione dei modelli AI ad opera di enti terzi (50%).

 

Per **Leonardo Galimberti, Financial Services AI & Data Leader di EY Italia**: *“La fiducia è la vera moneta dell’AI.* *Gli* *operatori finanziari* *italian**i* *stanno investendo in controlli e audit, ma serve un salto di qualità, tramite policy etiche chiare, maggiore trasparenza verso i clienti e una governance che accompagni l’innovazione. Ad oggi,* *solo* *il* *27**% delle imprese dispone di una policy etica* *strutturata* *sull’AI: è il momento di colmare questo* *gap* *per favorire un’adozione responsabile”**.*

 

## **Livello corrente dell’adozione e investimenti**

 

La conoscenza delle tecnologie emergenti è ancora limitata: **solo** **il 23%** **delle istituzioni finanziarie italiane dichiara familiarità con l’****agentic** **AI**, all’ultimo posto tra i Paesi europei. **L’adozione è lenta: appena il 7% la utilizza già, ma il 71% prevede di implementarla entro un anno.** Si tratta di un forte potenziale di crescita, che richiede una visione chiara, con tempi e scadenze certe, e progetti pilota per promuoverne la sperimentazione.

 

Sul fronte degli investimenti, l’Italia mostra segnali incoraggianti: **più di otto aziende su** **dieci** **investe in tecnologie per un’adozione etica dell’AI** (84%), **in programmi di formazione** (83%) **e in controlli** **all’****accesso** **dei** **dati** (80%). Ciò nonostante, gli investimenti in termini assoluti sono perlopiù moderati, mentre quelli ampi o significativi restano inferiori alla media europea. Occorre destinare budget più consistenti alla gestione del rischio e alla compliance normativa, coinvolgendo direttamente il top management per sostenere le iniziative, sia strategicamente che finanziariamente.

 

**Metodologia**

 

Nel 2025, EY e FT Longitude hanno condotto un sondaggio tra 410 executive di livello C in Regno Unito ed Europa, appartenenti ai settori banking e capital markets, insurance e wealth and asset management. Hanno risposto organizzazioni con asset compresi tra 1 miliardo e oltre 1 trilione di dollari, provenienti da 16 Paesi diversi.

 

Le domande hanno riguardato dieci aree chiave, tra cui il sentiment sui rischi, i modelli di governance, la modalità di adozione delle tecnologie emergenti e degli strumenti di sicurezza.

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Fonte: [L’AI nel settore finanziario italiano: tra prudenza e necessità di accelerazione](https://giornaledellepmi.it/lai-nel-settore-finanziario-italiano-tra-prudenza-e-necessita-di-accelerazione/), Il Giornale delle PMI.
