---
title: "L’AI in Europa è la priorità per il 71% delle aziende ma solo il 15% la utilizza davvero"
url: https://giornaledellepmi.it/lai-in-europa-e-la-priorita-per-il-71-delle-aziende-ma-solo-il-15-la-utilizza-davvero/
author: "Redazione"
published: 2026-03-19T06:40:06+01:00
modified: 2026-03-18T20:59:18+01:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["IA"]
---

# L’AI in Europa è la priorità per il 71% delle aziende ma solo il 15% la utilizza davvero

*Redazione · 19 Marzo 2026 · Il Giornale delle PMI*

> Il 71% dei leader HR considera l’intelligenza artificiale una priorità strategica nei prossimi 12 mesi.

Le Risorse Umane stanno attraversando una fase di trasformazione, ma tra strategia e operatività esiste ancora un forte divario. Lo evidenzia lo studio **European HR Leaders**, condotto da **Sesame HR** – piattaforma tecnologica europea per la gestione digitale delle risorse umane – su oltre 570 direttori e responsabili HR in Europa. Secondo la ricerca, il **71% dei leader HR** considera l’Intelligenza Artificiale una delle principali priorità strategiche per i prossimi 12 mesi.     Tuttavia, la sua adozione rimane ancora limitata: solo il **15% delle aziende** utilizza regolarmente l’AI nei processi di recruiting, mentre il **31% la applica solo in alcune fasi** e il **44% non ha ancora avviato alcuna implementazione**.     Emerge così un paradosso sempre più evidente nel mercato europeo del lavoro: nonostante **l’Intelligenza Artificiale** sia ormai al centro dell’agenda strategica delle aziende, **fatica ancora a entrare nei processi operativi quotidiani delle risorse umane**.     *“Oggi nelle aziende esiste un divario evidente tra l’importanza strategica attribuita all’Intelligenza Artificiale e il suo utilizzo concreto nei processi HR”*, commenta **Albert Soriano, CEO e fondatore di Sesame HR**. *“Molte organizzazioni riconoscono il potenziale dell’AI, ma le risorse umane restano ancora assorbite da attività amministrative e strumenti frammentati. La vera trasformazione avverrà quando la tecnologia permetterà alle HR di liberare tempo, dati e capacità decisionale per concentrarsi su talento, cultura aziendale e sviluppo delle persone”*. 

## **Le sfide delle risorse umane oggi**

 Il peso delle attività amministrative continua a rappresentare uno dei principali ostacoli alla trasformazione della funzione HR. Secondo la ricerca, **il 64% delle funzioni HR dedica oltre il 40% del proprio tempo a compiti operativi**, mentre solo il **7% riesce a mantenerli sotto il 20% del tempo complessivo**.     In molte organizzazioni i processi continuano a essere frammentati: **il 34% delle aziende gestisce ancora la pianificazione dei turni tramite Excel o fogli condivisi**, mentre solo **il 31% utilizza piattaforme digitali dedicate alla gestione della forza lavoro**. Un carico operativo che limita la capacità delle risorse umane di assumere un ruolo realmente strategico all’interno delle organizzazioni.     Accanto alla gestione operativa, emerge un’altra priorità crescente per i dipartimenti HR: la gestione dei talenti. Il **51% dei responsabili HR indica retention ed engagement dei dipendenti come la principale sfida**, superando – seppur di poco – l’attrazione di nuovi talenti (**49%**). La gestione delle competenze interne, insieme allo sviluppo della cultura aziendale e della leadership, si conferma uno dei fattori chiave per la competitività delle organizzazioni. 

## **Il nodo italiano: complessità normativa e PMI**

 Nel contesto italiano queste dinamiche assumono un peso particolare. In Italia, dove oltre il 90% del tessuto imprenditoriale è composto da PMI\[footnoteRef:1\] e la normativa del lavoro è particolarmente articolata, l’AI si configura come una leva sempre più strategica per migliorare l’efficienza operativa e la competitività. \[1: European Commission – SME Country Fact Sheet – Italy\]     Molte aziende, infatti, dispongono di strutture HR ridotte e devono gestire un quadro regolatorio complesso. La presenza di numerosi contratti collettivi nazionali di lavoro (CCNL), insieme a regole specifiche su orari, riposi e straordinari, rende la pianificazione delle risorse umane particolarmente articolata.     In questo scenario, l’utilizzo di strumenti non specializzati o di processi manuali può aumentare il rischio di errori nella pianificazione e rendere più difficile garantire la piena conformità normativa, sottraendo tempo alle attività più strategiche per la gestione delle persone.     Proprio per questo, la digitalizzazione dei processi HR e l’adozione di strumenti di automazione stanno diventando una leva sempre più importante per migliorare l’efficienza organizzativa e ridurre il carico amministrativo.     Soluzioni HR tech come quelle sviluppate da **Sesame HR** si pongono l’obiettivo di semplificare la gestione operativa delle risorse umane, automatizzando attività ripetitive e centralizzando i dati in un’unica piattaforma. In questo modo i team HR possono ridurre il peso delle attività amministrative e concentrarsi su attività a maggiore valore strategico, come la gestione dei talenti, lo sviluppo delle competenze e la crescita organizzativa.

---

Fonte: [L’AI in Europa è la priorità per il 71% delle aziende ma solo il 15% la utilizza davvero](https://giornaledellepmi.it/lai-in-europa-e-la-priorita-per-il-71-delle-aziende-ma-solo-il-15-la-utilizza-davvero/), Il Giornale delle PMI.
