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title: "La Lombardia è la più scelta in Italia dagli studenti STEM. Negli ultimi 5 anni più iscrizioni tra le donne"
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author: "Redazione"
published: 2020-11-19T07:04:16+01:00
modified: 2020-11-18T19:32:35+01:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["FORMAZIONE", "La rassegna dell'una"]
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# La Lombardia è la più scelta in Italia dagli studenti STEM. Negli ultimi 5 anni più iscrizioni tra le donne

*Redazione · 19 Novembre 2020 · Il Giornale delle PMI*

**La Lombardia è la regione nella quale si concentra il numero più alto di studenti delle facoltà STEM** *(Science, Technology, Engineering and Mathematics)* **in Italia**, **pari al** **17%**, seguita da Lazio (13%) e Campania (12%). E **qui studia anche la maggior parte delle studentesse**: **il 15% delle ragazze STEM** **in Italia** **frequenta un’università lombarda**.

 

Sono queste alcune delle evidenze che emergono dallo studio “***Il Gender Gap nelle lauree STEM: ricerca 2020***”, **promosso da Assolombarda**, nell’ambito del **progetto STEAMiamoci**, **ed elaborato dall’Osservatorio Talents Venture**, che **approfondisce il fenomeno del gender gap** e **traccia un quadro sulla presenza femminile nei percorsi STEM** a livello locale e nazionale.

 

**Il tema è stato al centro del webinar “*Premio ITWIIN 2020”*** di oggi**, organizzato dall’Associazione italiana Donne inventrici e innovatrici, in collaborazione con Assolombarda e Steamiamoci all’interno della Settimana della Cultura d’Impresa**, per premiare i migliori brevetti al femminile, in tutti i campi scientifici, ingegneristici, tecnici e tecnologici.

 

**La ricerca evidenzia che il numero degli iscritti STEM sul territorio lombardo è cresciuto del 15% negli ultimi cinque anni**, facendo registrare un **aumento leggermente superiore per le ragazze** (**+17%**) **rispetto ai ragazzi** (**+15%**)**.** La Lombardia è tra le regioni che fanno segnare una crescita maggiore insieme a Molise, Emilia-Romagna e Piemonte. **A livello italiano** **accade il contrario**: **cresce più velocemente il numero di ragazzi rispetto a quello delle ragazze** nonostante le facoltà scientifiche attraggano oltre un quarto (il 28%) delle studentesse straniere iscritte all’università italiana.

 

“*La crescita degli studenti e delle studentesse iscritti a corsi di laurea STEM in Lombardia conferma il ruolo centrale che svolge la nostra regione nella formazione tecnico-scientifica* – ha dichiarato **Alessandro Spada**, **Presidente di Assolombarda** *-. Ma essere il principale bacino nazionale di competenze STEM non è sufficiente se consideriamo che l’Italia registra ancora pochi iscritti totali in queste discipline, posizionandosi al di sotto della media europea: solo il 25% degli studenti italiani studia nelle facoltà scientifiche contro il 28% di quelli europei. I cambiamenti introdotti da Industria 4.0 e l’accelerazione dell’innovazione tecnologica hanno determinato un forte aumento della domanda di queste competenze da parte delle aziende, che però non trovano riscontro se guardiamo i laureati nelle discipline scientifiche. Ora abbiamo l’opportunità con le risorse del Recovery Fund di investire nella formazione anche di figure STEM: solo così potremo favorire l’occupabilità dei giovani e garantire il giusto grado di competitività alle nostre imprese”.*

 

**Gli atenei di Milano**, **Lodi e Pavia superano la media nazionale del 18,3% per presenza di ragazze STEM rispetto al totale della popolazione studentesca femminile in Italia.** A guidare la classifica è Pavia con il 24,9% delle studentesse che studia in facoltà scientifiche, Milano registra il 19,1% e Lodi il 12,7%.

 

Dallo studio emerge inoltre che **sono le donne a registrare performance accademiche migliori dei loro colleghi uomini nelle discipline STEM** **e sono sempre le donne a concludere più spesso nei tempi il proprio percorso di studi**.

 

**Le studentesse** **accusano però un gap in termini di occupabilità e di salario rispetto ai colleghi uomini**. A un anno dalla laurea, il **tasso di occupazione degli uomini laureati nei corsi STEM** (91,8%) **è più elevato di quello delle donne** (89,3%) e, a livello salariale, **le donne laureate STEM dichiarano di percepire in media una retribuzione mensile netta minore di quella dei colleghi uomini** (€ 1.428 contro € 1.510).

 

*“L’incidenza femminile sul mercato del lavoro nelle discipline STEM non è ancora soddisfacente. Il gender gap, che mina la competitività delle nostre imprese, può essere colmato solo promuovendo un forte cambiamento culturale* – ha concluso **Alessandro Spada** -. *Occorre incentivare la presenza femminile sia nei percorsi di studio sia nel mondo del lavoro, agendo a tutti livelli: sociale, formativo e produttivo. In questa logica abbiamo promosso STEAMiamoci, un progetto che mira a promuovere le competenze STEM e a sostenere l’importanza delle donne nel tessuto culturale e produttivo. Le imprese possono svolgere un ruolo determinante per valorizzare la diversità di genere come leva per la crescita”.*

 

Tra le discipline STEM quella **meno frequentata dalle donne**, a livello nazionale, **è Ingegneria elettronica e dell’informazione con solo il 20% delle studentesse** che la sceglie, sebbene negli ultimi anni il **trend di crescita** sia **stato comunque positivo**.

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Fonte: [La Lombardia è la più scelta in Italia dagli studenti STEM. Negli ultimi 5 anni più iscrizioni tra le donne](https://giornaledellepmi.it/la-lombardia-e-la-piu-scelta-in-italia-dagli-studenti-stem-negli-ultimi-5-anni-piu-iscrizioni-tra-le-donne/), Il Giornale delle PMI.
