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title: "IX Rapporto Censis sull’Avvocatura: la professione tra nuove sfide e opportunità"
url: https://giornaledellepmi.it/ix-rapporto-censis-sullavvocatura-la-professione-tra-nuove-sfide-e-opportunita/
author: "Redazione"
published: 2025-04-03T07:00:24+02:00
modified: 2025-04-02T18:41:36+02:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["LAVORO"]
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# IX Rapporto Censis sull’Avvocatura: la professione tra nuove sfide e opportunità

*Redazione · 3 Aprile 2025 · Il Giornale delle PMI*

> Nel 2024 i professionisti iscritti alla Cassa Forense subiscono una lieve flessione (-1,6%), con le donne avvocato che scendono al 46,8%, sotto il dato del 2014. In calo quanti definiscono molto critica la propria condizione lavorativa, passati dal 28,4% nel 2022 al 22,7% nel 2025, e crescono del 6,8% fra il 2022 e il 2023 i redditi medi annui. Il 27,5% degli avvocati dichiara di utilizzare l’IA nelle attività professionali.

**Una professione in trasformazione.** Il 2024 è stato caratterizzato da una nuova fles­sione del tasso annuo di crescita degli iscritti alla Cassa Forense, con un decre­mento dell’1,6%. Sul versante della distribuzione per genere, si osserva una leggera prevalenza maschile, con poco più di 124.000 uomini contro 109.300 donne. I dati più recenti indicano una diminuzione nella percentuale di donne iscritte che si attesta al 46,8%, scendendo sotto il dato del 2014 (quando erano il 47,1%), con una inversione della tendenza di crescita iniziata nel 2021, a conferma di un vero e proprio abbandono della profes­sione da parte delle avvocate. Nel 2024, inoltre, il calo degli iscritti ha raggiunto il livello più significativo dell’ul­timo decennio, segnando un saldo negativo di oltre 2.100 unità tra le av­vocate. Si conferma quindi una tendenza ormai consolidata, in cui il numero di professionisti in uscita supera quello delle nuove iscrizioni, con un impatto più evidente sulla componente femminile. È quanto emerge dal IX Rapporto Censis sull’Avvocatura, realizzato dal Censis per la Cassa Forense, che contiene anche un’indagine su un campione di 28.000 avvocati.

 

**Dei segnali di miglioramento.** Dal 2022 al 2025, si è osservato un continuo miglioramento delle prospettive professionali nell’ambito legale. In particolare, mentre nel 2022, il 28,4% degli avvocati riportava una si­tuazione molto critica, con scarsa attività lavorativa e incertezza professio­nale, tale percentuale è scesa al 22,7% nel 2025 (-5,7%). Le donne si mostrano più colpite da una percezione negativa della loro situazione lavorativa: il 27,5% la definisce molto critica e il 30,4% abbastanza critica. Nell’ultimo anno, è il 33,3% degli avvocati ad aver preso in considerazione l’idea di abbandonare la professione, una percentuale che con­ferma una tendenza già osservata in passato, ma in leggera riduzione (l’an­no scorso erano il 34,6%). La principale motivazione risiede in questioni di natura economica: il 62,9% di coloro che stanno valutando l’uscita segnala infatti costi elevati e una remunerazione percepita come non adeguata. Infatti, anche se il reddito medio annuo per avvocato nel 2023 registra una variazione positiva del 6,8% rispetto al 2022, va evidenziato che il livello del reddito medio, nella categoria, si riesce a raggiungere mediamente solo una volta superati i 50 anni (e per le donne in media questo risultato non viene raggiunto).

 

**Un****a** **difficile** **conciliazione****.** Per il 63,4% degli avvocati è ancora molto o abbastanza difficile con­ciliare la carriera forense con la vita personale. Sono il 73,7% degli avvocati under 40 e il 71,0% di chi ha tra i 40 e i 49 anni ad affermare di avere molta o abbastanza difficoltà a far combaciare questi due aspetti della vita. Il 70,6% delle avvocate percepisce un equilibrio tra vita e lavoro molto o abbastanza difficile da ottenere, mentre per gli uomini il dato scende al 57,0%, con una differenza di 13,6 punti percentuali.

 

**Ancora poco appeal per l’aggregazione tra studi legali.** Tra le principali ragioni che frenano l’aggregazione tra avvocati, vi è la dif­ficoltà nella determinazione della percentuale dei profitti tra i partner, in­dicato dal 35,7%. Criticità che si conferma trasversale alle diverse età, pur registrando una leggera prevalenza tra i professionisti più giovani (37,6% tra gli under 40) rispetto ai colleghi più anziani (32,7% tra gli over 64), sottolineando la centralità della questione economica nei processi di aggre­gazione e la necessità di strumenti chiari per la gestione dei profitti.

 

**L’adattamento all’Intelligenza Artificiale.** Il 27,5% degli avvocati dichiara di utilizzare l’IA nelle attività professionali. L’impiego principale riguarda la ricerca giurisprudenziale e do­cumentale (19,9%), confermando come l’IA venga percepita soprattutto come uno strumento di supporto nell’analisi e gestione delle fonti norma­tive e dei precedenti. Al contrario, la maggioranza degli avvocati (72,3%) non utilizza strumenti di intelli­genza artificiale. Le motivazioni di questa scelta sono molteplici: il 16,3% afferma di non conoscere o non saper utilizzare tali strumenti, mentre il 6,4% considera l’investimento troppo oneroso. Un dato significa­tivo è rappresentato dal 31,7% di professionisti che, pur non utilizzandola, sta considerando di adottarla nel prossimo futuro, segno di un interesse potenziale.

 

**Il percorso di avvi­cinamento alla professione.** Tra l’anno accademico 2010/2011 e l’anno accademico 2023/2024 si è verificata una riduzione di oltre 10.000 immatricolati alle facoltà giuridiche: se nel 2010 questi erano 28.029, circa 50 su 1.000 diciannovenni, nel 2023 il numero è sceso a 16.989 (su 1.000 diciannovenni se ne sono iscritti circa 30). Riguardo all’esame di abilitazione, nel 2023 il numero di candidati è sceso sensibilmente: rispetto all’anno precedente, si sono registrate 4.692 presenze in meno. Il tasso di successo è invece rimasto pressoché simile ai due anni precedenti (46,2%), ma il bacino di abilitati è stato in assoluto il più basso della serie storica 2019-2023, pari a 4.486.

 

*Questi sono i principali risultati del IX Rapporto sull’Avvocatura realizzato dal Censis per la Cassa Forense.*

 

[Immagine di freepik](https://it.freepik.com/foto-gratuito/primo-piano-dell-avvocato-maschio-maturo-sicuro-che-mostra-la-statua-della-giustizia_3134284.htm#fromView=search&page=5&position=12&uuid=1d7539eb-635d-4ef2-9cef-e66618540817&query=avvocati)

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Fonte: [IX Rapporto Censis sull’Avvocatura: la professione tra nuove sfide e opportunità](https://giornaledellepmi.it/ix-rapporto-censis-sullavvocatura-la-professione-tra-nuove-sfide-e-opportunita/), Il Giornale delle PMI.
