---
title: "Istat: anche nel 2019 si conferma una diversa velocità tra il Nord e il Sud del Paese"
url: https://giornaledellepmi.it/istat-anche-nel-2019-si-conferma-una-diversa-velocita-tra-il-nord-e-il-sud-del-paese/
author: "Redazione"
published: 2020-07-01T07:06:12+02:00
modified: 2020-06-30T18:36:30+02:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["INFOIMPRESA", "La rassegna dell'una"]
---

# Istat: anche nel 2019 si conferma una diversa velocità tra il Nord e il Sud del Paese

*Redazione · 1 Luglio 2020 · Il Giornale delle PMI*

> Pil 2019:+0,5% nel Nord-est, +0,4% nel Nord-ovest +0,2% al Centro e nel Mezzogiorno.

Nel 2019 la crescita del Prodotto interno lordo è leggermente superiore alla media nazionale nel Nord-est (+0,5%) e nel Nord-ovest (+0,4%), con una dinamica particolarmente vivace nel settore delle costruzioni (+3,5% in entrambe le aree). Il Centro e il Mezzogiorno registrano il medesimo tasso di crescita (+0,2%), di poco inferiore alla media nazionale (+0,3%).

 

L’occupazione segna l’incremento più marcato nel Nord-est (+1,2%), grazie soprattutto alla crescita nel settore degli altri servizi (+2,6%). Nelle regioni del Mezzogiorno si registra l’aumento dell’occupazione più contenuto (+0,2%), condizionato essenzialmente dalla flessione dell’industria (-0,5%).

 

### **Crescita del Pil più uniforme sul territorio rispetto all’occupazione**

 

Nel 2019 il Prodotto interno lordo, misurato in volume, ha segnato a livello nazionale un aumento pari allo 0,3%. Le stime preliminari indicano che la crescita si è distribuita in maniera abbastanza omogenea sul territorio, anche se si conferma una diversa velocità tra il Nord e il Sud del Paese.

 

Il Nord ha mostrato una performance superiore alla media nazionale: il **Nord-est** registra la crescita più vivace (+0,5%), il **Nord-ovest** lo segue da vicino (+0,4%). Le regioni del **Centro** e del **Mezzogiorno** hanno fatto invece registrare un aumento del Pil lievemente inferiore alla media nazionale, con una crescita che in entrambe le aree si è fermata al +0,2%.

 

L’occupazione (misurata in termini di numero di occupati), che a livello nazionale è aumentata dello 0,6%, presenta a livello territoriale dinamiche più disomogenee rispetto a quelle del Pil. L’aumento più rilevante si osserva ancora una volta nelle regioni del Nord, dove il **Nord-est** fa da traino con una crescita del +1,2%, seguito dal **Nord-ovest** con un +0,8%. Le regioni del **Centro** e quelle del **Mezzogiorno** registrano, invece, una crescita dell’input di lavoro sensibilmente più bassa rispetto alla media nazionale, rispettivamente +0,3% e +0,2%.

 

### Le costruzioni il settore più dinamico sull’intero territorio nazionale

 

Il settore che ha contribuito maggiormente alla crescita del valore aggiunto nel Nord-est è quello delle **costruzioni** (+3,5%), ma buoni risultati si registrano anche negli **altri servizi** (+1,5%) e nei **servizi finanziari, immobiliari e professionali** (+1%). Una performance particolarmente deludente è quella dell’**agricoltura** (-6,4%), mentre diminuzioni assai più contenute caratterizzano il settore dell’**industria** (-0,1%) e del **commercio, pubblici esercizi, trasporti e telecomunicazioni** (-0,1%).

 

Anche nel Nord-ovest le **costruzioni** fanno segnare la crescita più marcata (+3,5%), mentre dinamiche positive ma meno accentuate caratterizzano i **servizi finanziari, immobiliari e professionali** (+1%) e il settore del **commercio, pubblici esercizi, trasporti e telecomunicazioni** (+0,4%). Variazioni negative si registrano nell’**agricoltura** (-2,5%), negli **altri servizi** (-1%) e nell’**industria** (-0,3%).

 

Al Centro le **costruzioni** si confermano il settore più dinamico (+2%), ma variazioni positive si registrano anche nel settore che comprende **commercio, pubblici esercizi, trasporti e telecomunicazioni** (+1,1%) e in quello dei **servizi finanziari, immobiliari e professionali** (+0,3%). L’**agricoltura** è il settore con il calo più evidente (-2,2%), ma in flessione risultano anche l’**industria** (-0,8%) e gli **altri servizi** (-0,9%).

 

Il Mezzogiorno è l’unica area in cui il valore aggiunto dell’**agricoltura** è in crescita (+2,7%); il settore delle **costruzioni** ha una buona performance (+1,1%), anche se l’aumento è meno accentuato rispetto alle altre aree del Paese. Dinamiche positive caratterizzano anche i **servizi finanziari, immobiliari e professionali** (+0,5%) e il **commercio, pubblici esercizi, trasporti e telecomunicazioni** (+0,2%), mentre subiscono una contrazione l’**industria** (-0,6%) e gli **altri servizi** (-0,5%).

 

Per quel che concerne gli andamenti settoriali dell’occupazione, nel Nord-ovest i settori più propulsivi sono le **costruzioni** (+2,6%) e l’**agricoltura** (+1,7%). Anche nel Nord-est le **costruzioni** si rivelano essere un settore molto dinamico (+2,2%), ma l’aumento più marcato si registra negli **altri servizi** (+2,6%). Al Centro la crescita dell’input di lavoro è più rilevante nelle **costruzioni** (+1,7%) e nel **commercio, pubblici esercizi, trasporti e telecomunicazioni** (+1,4%). Nel Mezzogiorno incrementi si registrano nei **servizi finanziari, immobiliari e professionali** (+0,4%), nell’**agricoltura** (+0,4%) e negli **altri servizi** (+0,4%).

---

Fonte: [Istat: anche nel 2019 si conferma una diversa velocità tra il Nord e il Sud del Paese](https://giornaledellepmi.it/istat-anche-nel-2019-si-conferma-una-diversa-velocita-tra-il-nord-e-il-sud-del-paese/), Il Giornale delle PMI.
