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title: "Investimenti nelle startup, dal 30 marzo il credito d’imposta per incubatori e acceleratori"
url: https://giornaledellepmi.it/investimenti-nelle-startup-dal-30-marzo-il-credito-dimposta-per-incubatori-e-acceleratori/
author: "Redazione"
published: 2026-03-27T06:40:11+01:00
modified: 2026-03-26T19:31:23+01:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["FINANZIAMENTI"]
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# Investimenti nelle startup, dal 30 marzo il credito d’imposta per incubatori e acceleratori

*Redazione · 27 Marzo 2026 · Il Giornale delle PMI*

> Il contributo è promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy ed è gestito da Invitalia.

Al via il **30 marzo 2026** il credito d’imposta per incubatori e acceleratori certificati, che sostiene gli investimenti nel capitale delle startup innovative.

 

L’incentivo è gestito da Invitalia ed è promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy con il [Decreto interministeriale 26 maggio 2025](https://www.invitalia.it/sites/invitalia.it/files/2026-03/DM_260525_credito_d_imposta_signed.pdf).

 

Il contributo è rivolto agli incubatori e agli acceleratori certificati che investono nel capitale di **startup innovative** in forma diretta o indiretta, tramite organismi di investimento collettivo del risparmio (OICR) o altre società che investono prevalentemente in startup innovative.

 

Le risorse stanziate per il provvedimento, previsto dalla legge per il mercato e la concorrenza 2023, sono pari a **1,8 milioni di euro** all’anno.

 

Le domande possono essere inviate **dalle 10:00 del 30 marzo 2026**, fino a esaurimento delle risorse disponibili, all’indirizzo PEC [creditoimpostaincubatori@postacert.invitalia.it](mailto:creditoimpostaincubatori@postacert.invitalia.it), compilando l’apposito modulo elettronico.

 

L’obiettivo è incentivare il sistema nazionale dell’innovazione e sostenere gli investimenti degli incubatori e acceleratori certificati nel capitale sociale di startup innovative attraverso un **credito d’imposta pari all’8%** dell’investimento agevolabile.

 

L’importo massimo dell’investimento agevolabile è di **500.000 euro** per ciascun periodo d’imposta. Gli investimenti dovranno essere mantenuti **per almeno tre anni**.

 

Il credito viene concesso nel rispetto del regime “de minimis” (massimo 300.000 euro in tre anni) ed è utilizzabile in compensazione a partire dal periodo d’imposta in cui è riconosciuto.

 

L’agevolazione può essere utilizzata esclusivamente **in compensazione nel modello F24** attraverso i canali telematici dell’Agenzia delle Entrate, non sarà rimborsabile e non potrà essere ceduta o trasferita a terzi.

 

Per accedere all’incentivo, i richiedenti devono essere regolarmente attivi e **iscritti al registro delle imprese**.

 

Sono **esclusi** dal beneficio:

 

- le imprese in difficoltà, in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali con finalità liquidatoria
- i soggetti che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti considerati illegali o incompatibili dalla Commissione Europea
- coloro che sono destinatari di sanzioni interdittive ai sensi del D.Lgs. 231/2001 e che si trovano in condizioni ostative alla concessione di agevolazioni pubbliche

 

[**Maggiori informazioni e presentazione della domanda**](https://www.invitalia.it/incentivi-e-strumenti/credito-dimposta-incubatori-e-acceleratori-certificati)

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Fonte: [Investimenti nelle startup, dal 30 marzo il credito d’imposta per incubatori e acceleratori](https://giornaledellepmi.it/investimenti-nelle-startup-dal-30-marzo-il-credito-dimposta-per-incubatori-e-acceleratori/), Il Giornale delle PMI.
