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title: "Intesa Sanpaolo: Monitor dei distretti agroalimentari italiani, export oltre 7 miliardi di euro nel primo trimestre 2024"
url: https://giornaledellepmi.it/intesa-sanpaolo-monitor-dei-distretti-agroalimentari-italiani-export-oltre-7-miliardi-di-euro-nel-primo-trimestre-2024/
author: "Redazione"
published: 2024-09-13T06:50:56+02:00
modified: 2024-09-12T18:47:07+02:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
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# Intesa Sanpaolo: Monitor dei distretti agroalimentari italiani, export oltre 7 miliardi di euro nel primo trimestre 2024

*Redazione · 13 Settembre 2024 · Il Giornale delle PMI*

- **+2,4% per la filiera dei distretti vitivinicoli con oltre 1,5 miliardi di export. Tra i distretti, spiccano positivamente i Vini del Veronese, (+11,6%) e Vini dei colli fiorentini e senesi (+7,4%).**
- **Prosegue la crescita della filiera della pasta e dolci +4,4%. Stessa dinamica per i Dolci di Alba e Cuneo +18,9% e per i Dolci e pasta veronesi +16,4%.**
- **Procede bene sui mercati esteri la filiera delle conserve +8,4% grazie soprattutto al contributo delle Conserve di Nocera +10,5%.**
- **Lieve progresso per la filiera dei distretti agricoli (+0,6%). Il principale distretto, l’Ortofrutta romagnola, chiude quasi invariato il primo trimestre del 2024 (-0,2%), nonostante il clima avverso che ha caratterizzato gran parte dell’anno.**
- **Nella filiera delle carni +6,1%, si distinguono in particolar modo i Salumi di Parma (+17,6%) e i Salumi del modenese (+8,8%).**
- **Luci e ombre nella filiera del lattiero-caseario +2,1%: il principale distretto, il Lattiero-caseario della Lombardia sud-orientale, arretra leggermente (-3,7%), in ripiegamento anche la Mozzarella di bufala campana (-10,3%). Boom di vendite sui mercati esteri per il Lattiero-caseario parmense (+36%).**
- **Ottima performance per i distretti dell’olio +65% con crescite a doppia cifra per l’Olio toscano (+71,7%), per l’Olio umbro (+44,2%) e per il comparto oleario del distretto dell’Olio e pasta del barese (+55,4%).**
- **La filiera del riso è l’unica a chiudere con un segno leggermente negativo il primo trimestre del 2024 (-0,8%). In crescita la filiera del caffè (+8%). Bene anche l’Ittico del Polesine e del Veneziano (+19,8%).**
- **La Germania si conferma il primo partner commerciale per i distretti agroalimentari (+4,2% tendenziale); riprendono vigore i flussi verso gli Stati Uniti (+17,2%); in lieve crescita anche Francia (+1,9%) e Regno Unito (+0,8%).**

 

Dopo aver archiviato il 2023 con un **progresso sui mercati esteri** del 4,5% rispetto al 2022, i distretti agroalimentari italiani continuano sullo stesso trend nel primo trimestre del 2024 realizzando quasi **7,1 miliardi di euro di esportazioni**, 441 milioni in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (+6,6% tendenziale a prezzi correnti). È quanto emerge dal **Monitor dei distretti agroalimentari** italiani al 31 marzo 2024, curato dal Research Department di Intesa Sanpaolo. La dinamica ricalca quella del totale dell’export agroalimentare italiano (+6,7%), e va in controtendenza rispetto agli altri distretti manifatturieri, che invece arretrano leggermente (-2,7%).

 

La **filiera dei distretti vitivinicoli** nei primi tre mesi del 2024 ottiene il 2,4% in più rispetto allo stesso periodo del 2023 grazie ai dieci distretti monitorati che totalizzano oltre 1,5 miliardi di export dopo il lieve calo del 2023 (-0,7% rispetto al 2022). Spicca positivamente il distretto dei **Vini del Veronese**, con una crescita a due cifre (+11,6%) e anche il distretto dei **Vini dei colli fiorentini e senesi** (+7,4%). Si assesta sugli stessi valori del primo trimestre del 2023 il **Prosecco di Conegliano-Valdobbiadene** (+0,4%). In lieve contrazione invece il distretto più importante in termini di valori esportati, quello dei **Vini di Langhe, Roero e Monferrato** (-2%).

 

Segue sullo stesso sentiero di crescita dello scorso anno la **filiera della pasta e dolci**: (+4,4% nel primo trimestre del 2024, dopo il +4,8% del 2023). Tra i distretti della filiera, va segnalata la dinamica molto positiva del primo distretto per valori esportati, quello dei **Dolci di Alba e Cuneo**, che realizza quasi 75 milioni di euro di esportazioni in più rispetto al primo trimestre del 2023 (+18,9%). Anche i **Dolci e pasta veronesi** segnano un progresso a due cifre (+16,4%). Arretrano invece i comparti pasta e dolci dei due distretti campani: l’**Alimentare napoletano** cala del 33,2% e l’**Alimentare di Avellino** del 22,6%.

 

Lieve progresso per la **filiera dei distretti agricoli** nel primo trimestre del 2024 (+0,6%). Il principale distretto, l’**Ortofrutta romagnola**, chiude quasi invariato il primo trimestre del 2024 (-0,2%), nonostante il clima avverso che ha caratterizzato gran parte dell’anno (siccità, gelate tardive e alluvioni) e che ha compromesso molte produzioni del territorio. Forte balzo in avanti per le **Mele dell’Alto Adige** (+16,9%). Anche il **Florovivaistico del Ponente ligure** mostra una buona dinamica (+10,7%). In arretramento invece la **Nocciola e frutta piemontese** (-17,8%).

 

Procede bene sui mercati esteri la **filiera delle conserve** (+8,4% nel primo trimestre del 2024). Nella dinamica della filiera risulta determinante l’apporto del principale distretto, le **Conserve di Nocera**, che da solo contribuisce con 41 milioni ai 65 di crescita complessiva della filiera nel trimestre (+10,5% tendenziale). Secondo per contributo alla crescita il comparto conserve dell’**Alimentare di Parma** (+28%).

 

Nella **filiera delle carni**, che nel complesso registra nel primo trimestre del 2024 un progresso del **6,1%,** si distinguono in particolar modo i **Salumi di Parma** (+17,6%) e i **Salumi del modenese** (+8,8%).

 

Luci e ombre nella **filiera del lattiero-caseario**: il principale distretto in termini di valori esportati, il **Lattiero-caseario della Lombardia sud-orientale**, arretra leggermente (-3,7%). Anche la **Mozzarella di bufala campana** riduce le esportazioni nel primo trimestre del 2024 (-10,3%) dopo la crescita del 7,4% registrata nel 2023. Fanno da contraltare i successi del distretto **Lattiero-caseario parmense** che tocca +36% nel primo trimestre del 2024.

 

Tuttavia, la filiera che contribuisce maggiormente alla crescita delle esportazioni dei distretti agroalimentari italiani è quella dell’**olio** con un **+65%,** con aumenti a doppia cifra per tutti e tre i distretti che la compongono: +71,7% per l’**Olio toscano**, +44,2% per l’**Olio umbro** e +55,4% per il comparto oleario del distretto dell’**Olio e pasta del barese**. Le stime produttive elaborate da ISMEA indicano una ripresa del 20% per la campagna 2023-24 (dopo il crollo del 37% nell’annata 2022-23). Continua anche la spinta sui prezzi, dopo i forti rialzi del 2023 determinati dalla scarsa disponibilità mondiale.

 

La **filiera del riso** è l’unica a chiudere con un segno leggermente negativo il primo trimestre del 2024 (-0,8%). Invariato il **Riso di Vercelli**, che dopo il +26,1% dello scorso anno, conferma i flussi del primo trimestre del 2023 (-0,02%); lieve calo per il **Riso di Pavia** (-1,7%).

 

In crescita la **filiera del caffè** (+8% nel primo trimestre del 2024), dove spicca il distretto del **Caffè di Trieste** (+13,8%). Crisi logistiche e cambiamenti climatici hanno avuto un impatto maggiore sui prezzi del caffè rispetto ad altre commodity.

 

Bene anche il distretto dell’**Ittico del Polesine e del Veneziano** (+19,8%). Proseguono nel territorio i tentativi per arginare l’invasione del granchio blu, tra cui la pesca del crostaceo e l’istituzione di ambienti protetti con aree recintate.

 

La **Germania** si conferma il **primo partner commerciale** per i prodotti dei distretti agroalimentari (+4,2%); riprendono vigore i flussi verso gli **Stati Uniti** (+17,2%) dopo il lieve calo del 2023 (-1,4%); in crescita anche **Francia** (+1,9%) e **Regno** **Unito** (+0,8%). Le **economie** **emergenti**, che rappresentano il 20% del totale delle esportazioni distrettuali agroalimentari, segnano un progresso del 10,1% tendenziale (rispetto al +5,8% delle economie avanzate). Tra queste vanno segnalate **Polonia** (+10,3%) e **Romania** (+17,5%); in recupero **Cina** (+6,9%) e **Russia** (+44,7%).

 

**Massimiliano Cattozzi, responsabile Direzione Agribusiness Intesa Sanpaolo ha dichiarato:** *“Il comparto agroalimentare italiano continua a crescere anche negli ultimi mesi: si conferma così uno dei settori più brillanti per l’export, nonostante scenari complessi dal punto di vista geopolitico e climatico. Per incrementare la competitività e la crescita sui mercati esteri, Intesa Sanpaolo continua a operare fornendo supporto agli investimenti grazie agli oltre 6 miliardi di euro erogati dalla Direzione Agribusiness, dal 2021 a oggi, alle sole PMI del mondo agroalimentare con finanziamenti a medio e lungo termine in particolare destinati a sostenibilità, innovazione e digitalizzazione. Si tratta di accompagnare le progettualità anche di aziende di minori dimensioni prevalentemente nei processi di transizione e sviluppo sostenibile che Intesa Sanpaolo supporta tramite il programma* Il tuo futuro è la nostra impresa *per dare sempre maggior slancio al Made in Italy agroalimentare”.*

 

[Immagine di valeria\_aksakova su Freepik](https://it.freepik.com/foto-gratuito/gustoso-concetto-di-cibo-fresco-variegato-italiano-con-vari-pasta-spaghetti-formaggio-mozzarella-basilico-fresco-pomodori-olio-di-oliva-spezie-concetto-di-cottura-posto-per-il-testo_1119821.htm#fromView=search&page=4&position=7&uuid=157dade8-f96c-4d75-8524-c7be58b65f6b)

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Fonte: [Intesa Sanpaolo: Monitor dei distretti agroalimentari italiani, export oltre 7 miliardi di euro nel primo trimestre 2024](https://giornaledellepmi.it/intesa-sanpaolo-monitor-dei-distretti-agroalimentari-italiani-export-oltre-7-miliardi-di-euro-nel-primo-trimestre-2024/), Il Giornale delle PMI.
