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title: "Interscambio Italia-Germania 2022 ancora da record: oltre 168 miliardi di valore nell’anno della guerra e della crisi energetica"
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author: "Redazione"
published: 2023-03-24T06:50:21+01:00
modified: 2023-03-23T19:57:36+01:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["INTERNAZIONALIZZAZIONE"]
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# Interscambio Italia-Germania 2022 ancora da record: oltre 168 miliardi di valore nell’anno della guerra e della crisi energetica

*Redazione · 24 Marzo 2023 · Il Giornale delle PMI*

> Nel 2022, con 168,5 miliardi di euro (Istat), i rapporti economici bilaterali hanno segnato un nuovo massimo assoluto, con uno degli aumenti più consistenti degli ultimi anni. Tutti i settori perno della partnership italo-tedesca in crescita in termini monetari, ma con dinamiche diverse nei volumi. Performance senza precedenti per Lombardia e Baden-Württemberg.

La Camera di Commercio Italo-Germanica (AHK Italien) ha presentato i dati della partnership economica tra Italia e Germania relativi al 2022, con approfondimenti territoriali e settoriali.

 

Dopo il record di 142,6 miliardi complessivi del 2021, nell’anno appena concluso l’interscambio italo-tedesco ha segnato un **nuovo massimo storico**. Secondo i dati **Istat**, il valore complessivo si è attestato su **168,5 miliardi** di euro, con una crescita di **oltre il 18%** rispetto al 2021. Lo scorso anno le **esportazioni** italiane verso la Germania hanno toccato quota **77,5 miliardi** di euro (+15,8%), e anche l’**import** ha registrato una crescita sostenuta, pari al 20,2%, salendo a **91 miliardi**.

 

La Germania si riconferma così **primo partner commerciale per l’Italia**, con un distacco di ben 57 miliardi dalla seconda posizione occupata dalla Francia, mentre **l’Italia si posiziona al sesto posto** tra i partner tedeschi.

 

A livello regionale, confermano il proprio ruolo di traino per i rapporti commerciali le regioni del Nord Italia (**Lombardia**, **Veneto** ed **Emilia-Romagna** in testa) e i Länder più industrializzati (**Baden-Württemberg**, **Baviera** e **Renania Settentrionale-Vestfalia**). In Italia, cresce ulteriormente il ruolo della **Lombardia, che con oltre 56 miliardi arriva a valere un terzo dell’intero interscambio bilaterale**, mentre dalla prospettiva tedesca si osservano livelli record in **Baden-Württemberg**, che supera la Baviera e si attesta al primo posto tra i Länder.

 

Dall’analisi dei dati Istat emerge, inoltre, che **tutti i settori sui quali tradizionalmente si fonda l’interscambio italo-tedesco** sono in crescita, in termini di valore monetario, rispetto ai livelli già record del 2021. La produzione industriale resta dunque il perno dei flussi tra i nostri due Paesi, con performance importanti da parte del **siderurgico**, del **chimico-farmaceutico**, del settore dei **macchinari**, dell’**agroalimentare** e dell’**elettrotecnica-elettronica**.

 

Molto diversificate, invece, le dinamiche a livello di **volumi**. Se alcuni settori, quali macchinari e agroalimentare per l’export italiano e gomma ed elettrotecnica-elettronica per l’export tedesco, **hanno visto un aumento anche a livello quantitativo**, altri settori hanno registrato una **contrazione dei volumi**. È il caso, ad esempio, per entrambi i Paesi, dell’export del comparto siderurgico, che in Germania ha diminuito i livelli di produzione, con un conseguente aumento dei prezzi. **Stabili nei volumi** il tessile italiano e l’alimentare tedesco.

 

«Il 2022 è stato un anno particolarissimo per la **varietà di fattori in gioco** nel contesto economico europeo e globale. **La guerra in Ucraina non ha danneggiato la partnership italo-tedesca**: la crescita dei rapporti bilaterali **è reale**, e si inserisce, del resto, in un trend iniziato prima della pandemia e in una dimensione di **relazioni consolidate e strutturali**», ha dichiarato **Jörg Buck**, Consigliere Delegato AHK Italien. «I valori monetari e quantitativi dell’interscambio ci restituiscono un **quadro complesso e variegato**, in linea con la volatilità delle dinamiche che hanno caratterizzato l’anno appena concluso. Oltre al **rientro delle catene del valore** in Europa già evidenziato a più riprese nelle nostre analisi del contesto italo-tedesco, non si può trascurare il ruolo ricoperto da fenomeni di portata globale, primi tra tutti **l’andamento dell’inflazione**, la **carenza di materie** **prime** e la **crisi energetica**».

 

«Pur in un anno come il 2022 – aggiunge **Monica Poggio**, Presidente AHK Italien – l’interscambio italo-tedesco continua a crescere: l’ennesima **dimostrazione di quanto i rapporti tra i due Paesi siano strutturali**. Per questo, occorre sempre di più **connettere le strategie industriali** dei due Paesi, operando a livello nazionale ed europeo attraverso un dialogo pubblico-privato per **coniugare la salvaguardia della nostra manifattura con la necessità della trasformazione digitale e verde**. In un contesto reso complesso dalla guerra e dai suoi effetti, una pianificazione strategica a lungo termine, con tutti gli attori coinvolti, è fondamentale per non **rinunciare a nessuna delle nostre priorità**, sia industriali che ambientali».

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Fonte: [Interscambio Italia-Germania 2022 ancora da record: oltre 168 miliardi di valore nell’anno della guerra e della crisi energetica](https://giornaledellepmi.it/interscambio-italia-germania-2022-ancora-da-record-oltre-168-miliardi-di-valore-nellanno-della-guerra-e-della-crisi-energetica/), Il Giornale delle PMI.
