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title: "Intelligenza Artificiale, boom del mercato italiano: +58%, 1,2 miliardi di euro"
url: https://giornaledellepmi.it/intelligenza-artificiale-boom-del-mercato-italiano-58-12-miliardi-di-euro/
author: "Redazione"
published: 2025-02-07T07:20:40+01:00
modified: 2025-02-06T19:58:53+01:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["TRASFORMAZIONE DIGITALE"]
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# Intelligenza Artificiale, boom del mercato italiano: +58%, 1,2 miliardi di euro

*Redazione · 7 Febbraio 2025 · Il Giornale delle PMI*

> Il 59% delle grandi imprese ha un progetto attivo.

- ***Italia ultima tra 8 Paesi europei per adozione dell’AI****, ma chi la utilizza l’ha integrata nei processi. Ai primi posti per acquisto di soluzioni pronte all’uso: il 53% delle grandi imprese ha licenze come ChatGPT o Copilot*
- ***A guidare il mercato sono le grandi realtà, in ritardo le PMI****: solo il 7% delle piccole e il 15% delle medie imprese ha avviato progetti*
- ***Il 99% degli italiani ha sentito parlare di Intelligenza Artificiale, l’89% di AI Generativa****. Il 59% ha un’opinione positiva, ma solo il 17% valuta molto positivamente l’adozione sul lavoro*

 

**Nel 2024 il mercato dell’**[**Intelligenza Artificiale**](https://blog.osservatori.net/it_it/intelligenza-artificiale-funzionamento-applicazioni) **in Italia** ha raggiunto un nuovo record, toccando quota **1,2 miliardi di euro** con una crescita del **+58%** rispetto al 2023. A trainare lo sviluppo sono soprattutto le sperimentazioni che utilizzano anche la [**Generative AI**](https://blog.osservatori.net/it_it/come-funziona-ai-generativa-significato-applicazioni), che rappresentano il **43% del valore**, mentre il restante **57%** è costituito in prevalenza da soluzioni di Artificial Intelligence tradizionale. Guardando la spesa media per azienda, i settori più attivi sono Telco&Media e Insurance, seguiti da Energy, Resource&Utility e Banking&Finance, ma si segnala anche una forte accelerazione del GDO&Retail. **La Pubblica Amministrazione** pesa oggi il **6% del mercato**, con un **tasso di crescita superiore al 100%**.

 

![intelligenza-artificiale-italia](https://resources.osservatori.net/wp-content/uploads/2024/02/intelligenza-artificiale-italia.webp)

 

Le imprese italiane si stanno approcciando all’Intelligenza Artificiale più lentamente rispetto ad altri Paesi europei (sono stati analizzati Francia, Germania, Irlanda, Italia, Olanda, Regno Unito e Spagna): **l’81% delle grandi imprese ha almeno valutato un progetto**, contro una **media europea dell’89%**; **il 59% ha già un progetto attivo**, contro una **media europea del 69%**, ultimo posto tra i Paesi analizzati. Ma chi già la utilizza, in un caso su quattro ha già progettualità a regime. **Il 65% delle grandi aziende attive nell’AI sta sperimentando anche nel campo della Generative AI**, soprattutto per sistemi conversazionali a supporto degli operatori interni. In relazione agli aspetti etici e alla compliance delle iniziative di AI (in riferimento all’AI Act in particolare), il percorso è ancora lungo: **solo il 28% delle grandi realtà attive in progetti AI ha adottato delle misure concrete** e il 52% dichiara di non aver compreso a pieno il quadro normativo.

 

**L’Italia è ai primi posti nell’utilizzo di strumenti di GenAI pronti all’uso: il 53% delle grandi aziende ha acquistato licenze di strumenti di GenAI** (principalmente [ChatGPT](https://blog.osservatori.net/it_it/chatgpt-come-funziona-cosa-puo-fare-limiti-opportunita) o Microsoft Copilot), più di Francia, Germania e Regno Unito. E **il 39% delle grandi imprese che utilizzano questi strumenti ha riscontrato un effettivo aumento della produttività** (un ulteriore 48% però non ha ancora valutato in modo quantitativo gli impatti). Le grandi aziende italiane si mostrano consapevoli dei rischi di un utilizzo non governato: **in più di 4 su 10 ci sono linee guida e regole per l’utilizzo** e **nel 17% dei casi è stato vietato l’uso di tool non approvati**, per evitare logiche di Shadow AI.

 

Sono alcuni risultati della ricerca dell’**[Osservatorio Artificial Intelligence](https://www.osservatori.net/artificial-intelligence/)** **del Politecnico di Milano**\*, presentata nel corso del convegno dal titolo “***[Artificial Intelligence, e questo è solo l’inizio](https://www.osservatori.net/convegno/artificial-intelligence/convegno-di-presentazione-risultati-ricerca-artificial-intelligence/)***”. Uno degli oltre 50 differenti filoni di ricerca degli **Osservatori Digital Innovation della POLIMI School of Management** ([www.osservatori.net](http://www.osservatori.net/)) che affrontano tutti i temi chiave dell’Innovazione Digitale nelle imprese e nella Pubblica Amministrazione.

 

“*Il 2024 evidenzia una crescita incessante di interesse e di spesa dedicata all’Artificial Intelligence, a fronte di un’offerta di mercato in fermento e in continua evoluzione*. – afferma **Alessandro Piva, Direttore dell’Osservatorio Artificial Intelligence** – *I decisori aziendali sono chiamati oggi ad affiancare approcci agili e veloci con una strategia di lungo periodo che permetta di traguardare obiettivi di produttività individuale, efficienza nei processi e capacità di innovare prodotti, servizi e modelli di business*.”

 

“*L’Intelligenza Artificiale ha dimostrato la possibilità di raggiungere risultati immaginabili fino a poco tempo fa*. – spiega **Nicola Gatti, Direttore dell’Osservatorio Artificial Intelligence** – *I recenti sviluppi internazionali, ad esempio la tensione tra DeepSeek e OpenAI, mostrano però quanto sia ancora un campo di ricerca in grande evoluzione in cui si possono osservare grandi cambiamenti in pochissimo tempo. Questa ragione è alla base delle attuali politiche internazionali dirette a sostenere la ricerca scientifica e tecnologica, come ad esempio la Fondazione FAIR recentemente finanziata attraverso il PNRR.*”

 

“*Analizzando l’ecosistema dell’Intelligenza Artificiale nel suo complesso, le progettualità e gli ambiti di impiego, possiamo dire che* *l’Italia ha tra i suoi punti di forza un’attività di ricerca di valore e un mercato in forte espansione* – aggiunge **Giovanni Miragliotta****, Direttore dell’Osservatorio Artificial Intelligence** -. *Tuttavia, persistono le difficoltà nel far crescere realtà imprenditoriali innovative, nell’adozione delle PMI e nella lenta integrazione della PA. Sono in aumento corsi universitari e ITS con percorsi sulle tecnologie AI, e i cittadini italiani hanno ormai una conoscenza diffusa, ma molto superficiale, dell’Intelligenza Artificiale. La vera sfida, quella della trasformazione abilitata dalle nuove capacità delle macchine, è appena cominciata*”.

 

## Le soluzioni di AI

 

Tra le diverse **soluzioni di Intelligenza Artificiale in Italia**, la quota più elevata del mercato, **34%**, viene dai progetti di ***Data Exploration, Prediction & Optimization Systems*** (come sistemi di previsione della domanda, ottimizzazione dei flussi di trasporto o piani di produzione, identificazione di attività anomale o fraudolente). A seguire vengono le soluzioni di ***Text Analysis, Classification & Conversation Systems*** (**32%**), quelle con la crescita più elevata (**+86%**), in particolare grazie ai sistemi di Retrieval Augmented Generation su normative, manuali o documentazione. Al terzo posto, le soluzioni di ***Recomendation Systems*** (**17%**) in cui la GenAI sta dando un contributo, catturando tramite i Large Language Models la semantica dell’interazione con i beni e servizi fruiti, e ricavando suggerimenti pertinenti.

 

## Le PMI

 

L’adozione dell’**Intelligenza Artificiale nelle PMI** è molto inferiore a quella delle grandi realtà. **Il 58% delle PMI è interessato al tema**, grazie all’attenzione mediatica e allo sviluppo di un mercato di strumenti pronti all’uso e low-cost, ma **solo il 7% delle piccole e il 15% delle medie imprese ha avviato progetti**, tramite sviluppo interno o rivolgendosi a fornitori esterni. In questi casi, i principali obiettivi hanno riguardato l’efficienza operativa e nello specifico, per le aziende di prodotto, l’ottimizzazione dei processi produttivi. Un forte limite all’adozione progettuale dell’Intelligenza Artificiale è l’immaturità nella gestione dei dati.

 

L’adozione di **strumenti di Generative AI pronti all’uso tramite licenze riguarda l’8% delle PMI**, per lo più le stesse realtà che lavorano sull’AI più una quota minoritaria di aziende che stanno esplorando il tema con investimenti estremamente contenuti.

 

## La percezione dei cittadini

 

La quasi totalità dei **cittadini italiani** (**99%**) **conosce il termine “Intelligenza Artificiale”** e l’**89%** ha sentito parlare di **Intelligenza Artificiale Generativa** (**+32** punti rispetto al 2023). A confronto con Francia e Regno Unito, l’Italia è il Paese con l’atteggiamento più favorevole: **il 59% degli italiani ha un’opinione positiva sull’AI**, contro il 47% degli inglesi e il 42% dei francesi, **ma si osserva un trend decrescente** (**-8** punti percentuali vs 2023). Le principali preoccupazioni riguardano il rischio di manipolazione delle informazioni attraverso strumenti di AI (come i Deepfake) e l’impatto sul mercato del lavoro.

 

Nel complesso, **in Italia il 31% delle interazioni con strumenti di AI generativa è dedicato a task lavorative,** contro il 40% inglese e il 29% francese. Ma **solo il 17% dei lavoratori italiani che hanno visto l’AI all’opera in azienda valuta molto positivamente l’adozione dell’AI nei contesti professionali**, stessa percentuale in Francia, mentre è in UK il 40%. Ciò non significa che i lavoratori italiani siano contro l’applicazione professionale: solo il **15% è contrario**.

 

## L’ecosistema italiano

 

Con l’introduzione della **nuova Strategia Nazionale sull’Intelligenza Artificiale 2024-2026**, l’Osservatorio ha proseguito il monitoraggio dell’ecosistema AI in Italia, misurando più di 30 indicatori di sintesi in 4 macroaree: ricerca, imprese, pubblica amministrazione, formazione. **Nell’area ricerca, l’Italia si posiziona bene per produzione scientifica** e nell’ultimo anno si registra un **importante incremento dei fondi stanziati nell’ambito delle Cascade Calls della fondazione FAIR** – partenariato esteso per la ricerca AI di frontiera (23,29 milioni di euro, + 207% vs 2023). Ma permane la **scarsa capacità di trattenere e attrarre talenti**, con un flusso netto di competenze costantemente negativo.

 

Nell’area imprese, come già detto, **l’Italia si caratterizza per una grande distanza tra le grandi aziende**, che trainano un mercato in forte crescita, **e l’adozione limitata delle piccole e medie**. Anche **l’ecosistema startup fatica a crescere e attrarre investimenti**. Nella Pubblica Amministrazione, ci sono segnali incoraggianti di attenzione al tema, sempre più citato in linee guida di adozione digitale. **La Pubblica Amministrazione pesa oggi il 6% del mercato, con un tasso di crescita superiore al 100%**. Nell’area formazione, diversi passi avanti sono stati fatti dal sistema educativo, con un **incremento dei corsi universitari e degli ITS che offrono percorsi su tecnologie AI**, e **i cittadini italiani hanno una conoscenza diffusa (ma molto superficiale) dell’Intelligenza Artificiale**.

 

*\*L’edizione 2024 dell’Osservatorio Artificial Intelligence della POLIMI School of Management è stata realizzata in collaborazione con Altitudo, Angelini Industries, artea.com, Assolombarda, Athics, Banca Mediolanum, Blue Reply, BPER Banca, Cluster Reply, Data Reply, Deloitte, Enel, Eni, EY Advisory, Fastweb+Vodafone, Google Cloud, TIM Enterprise, Gruppo BCC Iccrea, Gruppo CAP, ICSC – Centro Nazionale di Ricerca in High Performance Computing, Big Data e Quantum Computing, Fondazione IFAB, Intellico, Lutech, Minsait, OTB, Poste Italiane, Rai, Snam, Sogei, Storm Reply, Thoughtworks, Unipol Assicurazioni; 42LawFirm, Agos, Altilia, Blue BI, CGIL FISAC-Milano-Lombardia, Credemtel, Dell Technologies, DGS, Different Factory, Edison, ENGAGE, Engineering, GEWISS, Gruppo Maggioli, Gruppo Mediobanca, Haier Europe, iConsulting, Kalpa, MAIRE, Mauden, Mediaset Infinity, Npo Sistemi, Reti, Revelis, S2E | Solutions2Enterprises, Stellantis, Terna, Workday; BID Company, Danone, HPA, Lamborghini, Pragmata Arkyreyma, Prometeia, STSWebConsulting; e con il patrocinio di: AI\*IA, Anitec-Assinform, Assintel, Laboratorio CINI, FAIR.*

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Fonte: [Intelligenza Artificiale, boom del mercato italiano: +58%, 1,2 miliardi di euro](https://giornaledellepmi.it/intelligenza-artificiale-boom-del-mercato-italiano-58-12-miliardi-di-euro/), Il Giornale delle PMI.
