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title: "Insostenibile la ritenuta sui bonifici all’11%, sottrae 1,22 miliardi alle imprese"
url: https://giornaledellepmi.it/insostenibile-la-ritenuta-sui-bonifici-all11-sottrae-122-miliardi-alle-imprese/
author: "Redazione"
published: 2024-03-01T07:00:18+01:00
modified: 2024-02-29T19:28:37+01:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
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# Insostenibile la ritenuta sui bonifici all’11%, sottrae 1,22 miliardi alle imprese

*Redazione · 1 Marzo 2024 · Il Giornale delle PMI*

> Le imprese dei settori edilizia e impianti dovranno anticipare al fisco 1,22 miliardi per effetto dell’aumento dall’8% all’11% della ritenuta sui bonifici connessi al pagamento di corrispettivi che beneficiano di detrazioni fiscali.

Le imprese dei settori **edilizia** e **impianti** dovranno **anticipare al fisco 1,22 miliardi per effetto dell’aumento dall’8% all’11% della ritenuta sui bonifici connessi al pagamento di corrispettivi che beneficiano di detrazioni fiscali**. L’aumento della ritenuta che scatta domani primo marzo determinerà così un **consistente incremento dell’anticipazione finanziaria delle imposte sui redditi**. La ritenuta all’11% è insostenibile per le imprese dal momento che è applicata sui ricavi, mentre le imposte sono calcolate sul reddito. CNA sollecita il governo a **rivedere la misura** introdotta con la legge di bilancio **che ha un notevole impatto su due comparti che già stanno accusando una brusca frenata**. Inoltre per le imprese dell’edilizia e degli impianti la distanza tra ricavi e reddito può essere anche molto rilevante.

 

Per le i**mprese di costruzione** con punteggio ISA di affidabilità superiore a 8 (su una scala tra 1 e 10) emerge che **per ogni 100 euro di ricavi, le imprese individuali generano non più di 25 euro di reddito**, mentre le società di capitali per gli stessi 100 euro di ricavi, producono poco più di 12 euro di reddito. In altre parole per le imprese dell’edilizia l’11% della ritenuta equivale a chiedere alle imprese individuali di pagare in via anticipata una tassazione di più del 44% del reddito e alle società di capitali di più del 90% del CNA reddito.

 

Stessa storia per le **imprese del settore degli impianti**. Selezionando sempre le sole imprese con punteggio [ISA](https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/documents/20143/233439/Gli_indici_sintetici_di_affidabilita_fiscale_2023.pdf/157b9f4e-8ce3-4693-5630-098dffb08f89) di affidabilità superiore a 8 (su una scala tra 1 e 10), emerge che **per ogni 100 euro di ricavi, le imprese individuali generano circa 30 euro di reddito**, mentre le società di capitali per gli stessi 100 euro di ricavi, producono poco più di 11 euro di reddito. In altre parole per le imprese dell’edilizia l’11% della ritenuta equivale a chiedere alle imprese individuali di pagare in via anticipata una tassazione di più del 37% del reddito e alle società di capitali di più del 98% del reddito.

 

Per recuperare interamente, in termini finanziari, l’ammontare di imposte anticipate con la ritenuta, le imprese devono attendere da un minimo di 283 giorni a un massimo di 647 giorni, quasi due anni.

 

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Fonte: [Insostenibile la ritenuta sui bonifici all’11%, sottrae 1,22 miliardi alle imprese](https://giornaledellepmi.it/insostenibile-la-ritenuta-sui-bonifici-all11-sottrae-122-miliardi-alle-imprese/), Il Giornale delle PMI.
