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title: "Inserimenti familiari nelle PMI: i problemi della scelta affettiva, che rischia di indebolire il team"
url: https://giornaledellepmi.it/inserimenti-familiari-nelle-pmi-i-problemi-della-scelta-affettiva-che-rischia-di-indebolire-il-team/
author: "Redazione"
published: 2026-07-06T07:05:57+02:00
modified: 2026-07-04T20:58:36+02:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["PERSONE"]
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# Inserimenti familiari nelle PMI: i problemi della scelta affettiva, che rischia di indebolire il team

*Redazione · 6 Luglio 2026 · Il Giornale delle PMI*

> È una dinamica ricorrente nelle piccole e medie imprese italiane l'inserimento di profili legati alla proprietà, senza competenze adeguate: questo può generare effetti collaterali sulla motivazione e sulla tenuta dei collaboratori più validi. Un tema delicato, raramente affrontato apertamente...

La **continuità familiare** è uno dei tratti distintivi del tessuto imprenditoriale italiano e rappresenta, in moltissimi casi, un valore: trasmissione di esperienza, senso di appartenenza, visione di lungo periodo. Esiste però una zona più delicata, di cui si parla raramente, che riguarda **l’inserimento in azienda di figure legate alla proprietà** in ruoli per i quali non sempre dispongono delle **competenze necessarie.**

 

Sulla base dell’esperienza maturata nei processi di selezione e consulenza organizzativa, Adami & Associati osserva come questa dinamica, quando non gestita con attenzione, possa produrre conseguenze che vanno ben oltre la singola posizione coinvolta.

 

## **Un effetto che si estende all’intero team**

 

“Il punto non è la presenza di un familiare in azienda, che spesso è del tutto naturale e positiva”, spiega **Carola Adami**, amministratore delegato di **Adami & Associati**. “Il tema emerge quando l’inserimento avviene a prescindere da una **reale corrispondenza tra ruolo e competenze**. In questi casi gli effetti più rilevanti non riguardano la persona inserita, ma il gruppo di lavoro attorno a lei.”

 

Le ricadute osservate con maggiore frequenza riguardano il **clima interno: i collaboratori più capaci e motivati tendono a percepire una riduzione delle prospettive di crescita**, l’impressione che il merito non sia il criterio prevalente e una minore fiducia nella direzione. Sono proprio le persone di maggior valore, quelle più facilmente ricollocabili sul mercato, a maturare per prime un disimpegno.

 

## **Il costo meno visibile**

 

Il costo di queste situazioni raramente compare nei bilanci in modo esplicito, ma si manifesta in forme concrete: **l’uscita di figure chiave** difficili da sostituire, il **rallentamento** di progetti, la necessità di avviare **nuove ricerche di personale** e di formare i sostituti, oltre a un graduale appannamento della reputazione dell’azienda come datore di lavoro.

 

“Quando un’impresa perde un collaboratore valido per ragioni legate al clima e alla percezione di equità, il costo reale non è solo quello della sostituzione”, osserva Adami. “È la somma di competenze che se ne vanno, di tempo di inserimento e, spesso, di **un effetto a catena su chi resta**.”

 

## **Non un divieto, ma una questione di metodo**

 

L’osservazione di Adami & Associati non riguarda l’opportunità di coinvolgere i familiari nell’impresa, scelta del tutto legittima e in molti casi strategica, bensì il metodo con cui questi inserimenti vengono gestiti.

 

Alcune direzioni emergono come buone pratiche: **definire con chiarezza il ruolo e le competenze richieste prima dell’inserimento**, prevedere percorsi di formazione e affiancamento reali, valutare la persona con gli **stessi criteri applicati agli altri collaboratori** e, dove utile, ricorrere a una valutazione esterna e indipendente che aiuti a separare la dimensione affettiva da quella organizzativa.

 

“Un familiare inserito nel ruolo giusto, con le competenze adeguate e un percorso di crescita credibile, è una risorsa preziosa e riconosciuta come tale dal team. La differenza non sta nel legame familiare, ma nella coerenza tra la persona e il ruolo che le viene affidato. È questa coerenza che il gruppo di lavoro percepisce e rispetta”, conclude [Carola Adami](http://2m9v734t.r.eu-west-1.awstrack.me/L0/http:%2F%2Fwww.adamiassociati.com/1/0102019efccf3576-299f2e78-d6a1-44cb-8684-157a7b59caa9-000000/RFtr-LF1-BnCb7iWpW4wTlVFcMk=473).

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Fonte: [Inserimenti familiari nelle PMI: i problemi della scelta affettiva, che rischia di indebolire il team](https://giornaledellepmi.it/inserimenti-familiari-nelle-pmi-i-problemi-della-scelta-affettiva-che-rischia-di-indebolire-il-team/), Il Giornale delle PMI.
