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title: "Innovazione, Premio GammaDonna: ecco chi è la vincitrice!"
url: https://giornaledellepmi.it/innovazione-premio-gammadonna-ecco-chi-e-la-vincitrice/
author: "Redazione"
published: 2024-11-06T06:50:23+01:00
modified: 2024-11-05T19:48:37+01:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["INNOVAZIONE"]
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# Innovazione, Premio GammaDonna: ecco chi è la vincitrice!

*Redazione · 6 Novembre 2024 · Il Giornale delle PMI*

> È Paola Bernardotto, fondatrice e CEO di Ettomio, a vincere il Premio GammaDonna che dal 2004 valorizza l’iniziativa imprenditoriale femminile innovativa.

Puntano sulle tecnologie verdi, sul biotech, sull’AI, non dimenticandosi di digitalizzare i servizi di caregiving, le imprenditrici innovative salite oggi sul palco della Centrale nella Nuvola Lavazza di Torino per la Finale del **Premio GammaDonna** che dal 2004 valorizza l’anima innovatrice dell’imprenditoria femminile.

 

Ed è stata **Paola Bernardotto****, fondatrice di** [**’ettomio**](https://ettomio.com/it) **\[Vicenza\],** ad aggiudicarsi l’ambito riconoscimento per l’impegno con cui contrasta il *fast furniture* – l’arredamento *usa e getta* – con prodotti evolutivi che seguono le diverse fasi di crescita del bambino, creando una rete di fornitori artigiani italiani e promuovendo lo “slow design” e il Made in Italy. ‘Ettomio rivoluziona il settore dei mobili per bambini con arredi etici, sostenibili e cognitivi per stimolare lo sviluppo di abilità e capacità nelle giovani generazioni.

 

All’evento – realizzato con il contributo della Camera di commercio di Torino, sotto il patrocinio di Commissione europea, Regione Piemonte, Città di Torino e G7-Women7 – sono state premiate anche **Cinzia Tessarolo (Family+Happy)** con il “Giuliana Bertin Communication Award”, **Gioia Lucarini (Relief)** che ha vinto il “Women Startup Award” powered by Intesa Sanpaolo Innovation Center, e **Chiara Schettino (Dona Rosso)**, a cui è andata la Menzione per l’impatto sociale di Cottino Social Impact Campus.

 

*«Queste storie sono un esempio straordinario di come la passione imprenditoriale delle donne possa farsi motore di un cambiamento reale e sostenibile**»* ha dichiarato **Valentina Parenti**, Presidente di GammaDonna *«Crediamo fermamente che le imprese giochino un ruolo cruciale nell’affrontare le sfide più urgenti del nostro tempo, e che siano chiamate a guidare il cambiamento attraverso innovazione, impatto e modelli di business rigenerativi. Valori che 20 anni fa ci hanno spinto a creare GammaDonna e che oggi, in uno scenario complesso e in continuo cambiamento, sono più attuali che mai.**»*

 

*«Per la Camera di commercio di Torino è un investimento fondamentale promuovere modelli d’impresa innovativi e inclusivi, capaci di rispondere con creatività alle sfide sociali e ambientali»* ha commentato il Presidente **Dario Gallina** *«La vincitrice e le finaliste di questa edizione offrono un riferimento ispirante di come l’imprenditoria femminile sia un motore di crescita e propongono anche un modello di resilienza e determinazione. Il loro operato, come la ventennale attività dell’Associazione GammaDonna, contribuisce a superare le barriere della precarietà e del divario che ancora caratterizzano il panorama economico femminile.»*

 

Le imprenditrici accedono a un vero e proprio **percorso di valorizzazione, accelerazione ed empowerment** che si sviluppa attraverso eventi e percorsi di formazione, occasioni di business networking, sessioni di mentoring & advisory con EY, Intesa Sanpaolo Innovation Center, Italian Tech Alliance, 24Ore Business School, Angels4Women, Innovup, Seed Capital Pro e Cottino Social Impact Campus. Oltre a mesi di esposizione mediatica sulle principali testate e tv nazionali.

 

**PREMIO GAMMADONNA: CHI È LA VINCITRICE**

 

Laureata in sociologia con un background nella comunicazione digitale, **Paola Bernardotto** ha dato vita ad ‘**ettomìo** – “il mio letto” nel linguaggio di un bimbo – brand che promuove l’arredamento cognitivo e lo *slow design*, offrendo soluzioni etiche e sostenibili nel settore dell’arredo. Dopo 15 anni da dipendente e 2 da mamma, decide di contrastare il *fast* *furniture* con prodotti che rispettino l’ambiente e supportino una filiera equa, creando consapevolezza sull’importanza di scelte di acquisto responsabili. Crea una rete di fornitori artigiani *Made in Italy* e, con una particolare attenzione all’inclusione, avvia collaborazioni con cooperative sociali per coinvolgere giovani con la Sindrome di Down nel confezionamento dei kit di montaggio, creando opportunità di lavoro e promuovendo la diversità nel mondo dell’imprenditoria.

 

«*Vogliamo dimostrare che è possibile offrire arredi sostenibili e di qualità, che non rispondono solo a un’esigenza estetica, ma riflettono anche i valori di chi li acquista*» ha commentato **Paola Bernardotto** nel ricevere il Premio. «*Il nostro obiettivo è migliorare la qualità della vita delle famiglie, incoraggiando scelte consapevoli e sostenibili*».

 

**WOMEN STARTUP AWARD**

 

Vince il riconoscimento di **Intesa Sanpaolo Innovation Center assegnato alla startupper più innovativa** **Gioia Lucarini****, CEO di** [**Relief**](http://www.reliefsrl.com/) **\[Pontedera, PI\]**, ingegnera biomedica che ha sviluppato un dispositivo innovativo per l’incontinenza urinaria, una disfunzione che colpisce circa 500 milioni di persone nel mondo, di cui 3 milioni solo in Italia.

 

«*Intesa Sanpaolo Innovation Center, da sempre impegnata a valorizzare talenti ed idee ad elevato potenziale, ha deciso di premiare Relief per il valore tecnologico e innovativo della soluzione sviluppata, che può determinare importanti impatti positivi sulla qualità di vita di migliaia di persone –* ha affermato **Marianna Ronzoni**, Responsabile Valutazione e Crescita Startup, Intesa Sanpaolo Innovation Center – *Con Relief abbiamo scelto di premiare Gioia Lucarini per la sua capacità di affrontare temi di grande rilevanza per il benessere delle persone, spesso sottaciuti, e per la sua tenacia nel diffonderli anche verso le nuove generazioni.*»

 

Dopo una carriera nella ricerca, **Lucarini** ha co-fondato Relief con l’obiettivo di utilizzare le sue competenze per generare un impatto positivo e sostenibile. La missione di Relief è sostituire i dispositivi invasivi per l’incontinenza con una soluzione che ne riduce l’impatto psicologico, economico e ambientale.

 

**GIULIANA BERTIN COMMUNICATION AWARD**

 

Vince lo **speciale riconoscimento di Valentina Communication** (ideatrice del Premio), istituito in memoria della sua fondatrice e assegnato all’imprenditrice che meglio ha saputo comunicare la propria innovazione on- e offline, **Cinzia Tessarolo, CEO di** [**Family+Happy**](https://familyhappybenefit.com/) **\[Torino\]**, che ha lasciato una carriera dirigenziale internazionale per lavorare sulla promozione dell’equilibrio tra lavoro e vita privata. «*Il nostro riconoscimento a Cinzia* – ha detto **Marco Parenti**, CEO di Valentina Communication – *è per aver saputo trasmettere con efficacia il valore della propria mission imprenditoriale a grandi gruppi industriali e aver raggiunto così in breve tempo una copertura nazionale di oltre 50.000 famiglie. Un esempio di come l’innovazione, sostenuta da una comunicazione chiara e mirata, possa rispondere con concretezza ai bisogni della società.*»

 

La piattaforma di work-family management **Family+Happy** offre alle aziende servizi innovativi di caregiving e welfare familiare, avvalendosi di un’intelligenza artificiale proprietaria per la selezione e certificazione dei caregiver basata su oltre 113 parametri. Con una rete di oltre 50.000 caregiver certificati, garantisce un supporto rapido e affidabile, semplificando la gestione familiare.

 

**MENZIONE SPECIALE PER L’IMPATTO SOCIALE**

 

La Menzione, promossa dal **Cottino Social Impact Campus**, va a **Chiara Schettino,** **Co-founder e CEO della startup** [**Rosso**](https://donarosso.it/) **\[Avellino\]**: imprenditrice classe 2001, ha dato vita ad una realtà dedicata a fronteggiare l’emergenza delle donazioni ematiche e a promuovere la prevenzione della salute del sangue in Italia ed Europa.

 

«*Abbiamo voluto assegnare la Menzione ad una giovane imprenditrice che ha intenzionalmente scelto di affrontare una delle sfide sociali più alte ‘per definizione’, ossia donare il sangue e contribuire quindi a salvare vite umane, dando vita ad una società che, con un approccio imprenditoriale innovativo, interpreta autenticamente un purpose vocazionale e trasformativo. L’impatto sociale che Chiara Schettino genera con DonaRosso è intrinseco nella sua idea imprenditoriale, è driver strategico e competitivo*. – commenta **Cristina** **Di** **Bari**, CEO Cottino Social Impact Campus – *Valorizzare realtà di questa natura e questo modello di imprenditoria femminile è per noi efficace strumento per contribuire alla creazione, condivisione e diffusione di una nuova cultura di impresa e di nuove pratiche orientate alla creazione di valore economico insieme ad un impatto positivo sulla società*.»

 

Nasce da un’esperienza personale – il tempo d’attesa per una trasfusione durante il trattamento di una leucemia – l’idea di **Chiara Schettino** di fondare **Rosso** nel 2022 insieme a Filippo Toni: una piattaforma digitale che agisse come ‘tessuto connettivo’ per la filiera del sangue, puntando a semplificare il processo di donazione e ridurre le attese dei pazienti riceventi. Sviluppata in collaborazione con associazioni e ospedali su tutto il territorio nazionale, con un servizio di assistenza medica 24/7, Rosso coinvolge anche le imprese per sostenere una cultura del dono del sangue in contesti aziendali e comunitari. «*Il nostro obiettivo è azzerare l’emergenza sangue entro il 2030*,” spiega **Chiara Schettino**, “*e rendere la donazione più accessibile e diffusa in tutta Italia*.»

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Fonte: [Innovazione, Premio GammaDonna: ecco chi è la vincitrice!](https://giornaledellepmi.it/innovazione-premio-gammadonna-ecco-chi-e-la-vincitrice/), Il Giornale delle PMI.
