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title: "Inflazione ad aprile al 2,8%: l’energia trascina i prezzi, ma quella di fondo scende"
url: https://giornaledellepmi.it/inflazione-ad-aprile-al-28-lenergia-trascina-i-prezzi-ma-quella-di-fondo-scende/
author: "Redazione"
published: 2026-05-04T06:40:35+02:00
modified: 2026-05-02T17:45:50+02:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
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# Inflazione ad aprile al 2,8%: l’energia trascina i prezzi, ma quella di fondo scende

*Redazione · 4 Maggio 2026 · Il Giornale delle PMI*

> Ad aprile 2026 l’indice dei prezzi al consumo NIC +1,2% su marzo e +2,8% in un anno.

Secondo le stime preliminari dell’Istat, nel mese di aprile 2026 l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, registra una variazione del +1,2% su base mensile e del +2,8% su base annua (da +1,7% del mese precedente).

 

La dinamica dell’inflazione riflette principalmente la netta risalita dei prezzi degli Energetici non regolamentati (da -2,0% a +9,9%), di quelli regolamentati (da -1,6% a +5,7%) e dell’accelerazione dei prezzi degli Alimentari non lavorati (da +4,7% a +6,0%); in rallentamento sono invece i prezzi dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (da +3,0% a +2,6%) e dei Servizi relativi ai trasporti (da +2,2% a +0,5%).

 

Nel mese di aprile l’“inflazione di fondo”, al netto degli energetici e degli alimentari freschi, mostra un rallentamento (da +1,9% a +1,6%), come anche quella al netto dei soli beni energetici (da +2,1% a +2,0%).

 

I prezzi dei beni registrano una marcata accelerazione su base annua (da +0,8% a +3,2%), mentre quelli dei servizi rallentano (da +2,8% a +2,4%). Di conseguenza, il differenziale tra il comparto dei servizi e quello dei beni diventa negativo, portandosi a -0,8 punti percentuali (dai +2,0 p.p. del mese precedente).

 

Il tasso di variazione tendenziale dei prezzi dei Beni alimentari, per la cura della casa e della persona sale a +2,5% (da +2,2%), come anche quelli dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto (da +3,1% a +4,3%).

 

La variazione congiunturale dell’indice generale risente prevalentemente dell’aumento dei prezzi degli Energetici non regolamentati (+5,7%), degli Alimentari non lavorati (+2,1%), dei Servizi relativi ai trasporti (+1,6%), dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (+1,4%).

 

Il tasso di inflazione acquisito ad aprile è pari a +2,4%.

 

In base alle stime preliminari, l’indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) registra una variazione pari a +1,7% su base mensile, per effetto della fine dei saldi stagionali di cui il NIC non tiene conto, e a +2,9% su base annua (da +1,6% del mese precedente).

 

## ***Il commento***

 

Ad aprile 2026, secondo le stime preliminari, l’inflazione sale a +2,8%, sostenuta essenzialmente dalle tensioni che si registrano sui prezzi degli Energetici (+9,5% da -2,1%) e degli Alimentari non lavorati (+6,0% da +4,7%). Un parziale effetto di freno alla crescita dell’inflazione si deve alla dinamica dei prezzi di alcune tipologie di servizi, tra cui quelli ricreativi, culturali e per la cura della persona (+3,0% da +2,6%). La crescita su base annua dei prezzi del “carrello della spesa” è pari a +2,5% (da +2,2%), mentre l’inflazione di fondo scende a +1,6% (da +1,9%). L’inflazione acquisita ad aprile, per il 2026, è pari a +2,4%.

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Fonte: [Inflazione ad aprile al 2,8%: l’energia trascina i prezzi, ma quella di fondo scende](https://giornaledellepmi.it/inflazione-ad-aprile-al-28-lenergia-trascina-i-prezzi-ma-quella-di-fondo-scende/), Il Giornale delle PMI.
