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title: "Incentivi Turismo FRI-Tur: come intercettare contributi a fondo perduto per strutture ricettive"
url: https://giornaledellepmi.it/incentivi-turismo-fri-tur-come-intercettare-contributi-a-fondo-perduto-per-strutture-ricettive/
author: "Maurizio Maraglino Misciagna"
published: 2023-02-06T07:40:53+01:00
modified: 2023-02-03T23:09:07+01:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["FINANZIAMENTI"]
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# Incentivi Turismo FRI-Tur: come intercettare contributi a fondo perduto per strutture ricettive

*Maurizio Maraglino Misciagna · 6 Febbraio 2023 · Il Giornale delle PMI*

> A partire dal 30 gennaio 2023 è disponibile la piattaforma per la misura del PNRR promossa dal Ministero del Turismo, con la partecipazione di ABI e CDP, e gestita da Invitalia per favorire la riqualificazione in chiave sostenibile e digitale del settore turistico.

A partire dal **30 gennaio 2023** è disponibile la piattaforma per la misura del **PNRR** promossa dal **Ministero del Turismo**, con la partecipazione di **ABI e CDP**, e gestita da **Invitalia** per favorire la riqualificazione in **chiave sostenibile e digitale** del **settore turistico**, dopo gli anni bui della pandemia. Si tratta del **Fondo per il Turismo** da quasi **1,4 miliardi** di euro ed avente lo scopo di riqualificare le strutture ricettive, secondo gli standard più aggiornati che puntano sulla sostenibilità e sul progresso digitale.

 

Il **fondo di 1 miliardo e 380 milioni** spazia su intervento che vanno dalla riqualificazione energetica, a quella antisismica e rimozione delle barriere architettoniche, passando per restauro, risanamento, digitalizzazione, acquisto di arredi o realizzazione di piscine termali.

 

**Come funziona il Fondo Nazionale Turismo**

 

Il Fondo Nazionale del Turismo è un fondo di fondi *real estate* che ha l’obiettivo di acquistare, rinnovare e riqualificare strutture alberghiere italiane, tutelando proprietà immobiliari strategiche e di prestigio e sostenendo ripresa e crescita delle catene alberghiere operanti in Italia, soprattutto nelle regioni del Sud Italia.

 

Nello specifico il Fondo **FRI-Tur** (Fondo rotativo imprese per il sostegno alle imprese e gli investimenti di sviluppo nel turismo), promosso dal **Ministero del Turismo** e gestito da **Invitalia** è stato previsto dal **Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), Misura M1C3 investimento 4.2.5.**

 

**Chi sono i beneficiari**

 

**Possono accedere** al fondo:  
 – alberghi;  
 – agriturismi;  
 – strutture ricettive all’aria aperta;  
 – imprese del comparto turistico, ricreativo, fieristico e congressuale;  
 – stabilimenti balneari;  
 – complessi termali;  
 – porti turistici;  
 – parchi tematici, inclusi quelli acquatici e faunistici.

 

**Importo finanziabile**

 

Sono richiesti investimenti medio-grandi, riferito ad una o più unità dell’impresa richiedente situate sul territorio nazionale e deve prevedere spese ammissibili, al netto dell’IVA, comprese tra 500.000 euro e 10 milioni di euro.

 

**Spese ammissibili**

 

I **programmi di spesa ammissibili** alle agevolazioni devono riguardare:  
 – riqualificazione energetica;  
 – riqualificazione antisismica;  
 – eliminazione delle barriere architettoniche;  
 – manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia, installazione di manufatti leggeri;  
 – realizzazione di piscine termali (solo per gli stabilimenti termali);  
 – digitalizzazione;  
 – acquisto o rinnovo di arredi.

 

**Entità delle Agevolazioni**

 

Sono previste due forme di incentivo:  
 – **contributo diretto alla spesa**: concesso sulla base degli importi ammissibili delle spese, tenuto conto delle percentuali massime sulla base della dimensione dell’impresa e della localizzazione dell’investimento, coerentemente con i target di attuazione previsti dal PNRR. **Percentuale massima: 35% dei costi e delle spese ammissibili.**

 

– **finanziamento agevolato**: concesso da Cassa Depositi e Prestiti ad un tasso nominale annuo pari allo 0,5%, con una durata compresa tra 4 e 15 anni, comprensiva di un periodo di preammortamento della **durata massima di 3 anni,** a partire dalla data di sottoscrizione del contratto di finanziamento.  
 Al finanziamento agevolato deve essere **abbinato un finanziamento bancario** a tasso di mercato di pari importo e durata, erogato da una banca finanziatrice che aderisce alla Convenzione del 29 agosto 2022 firmata dal Ministero del Turismo, Associazione Bancaria Italiana e Cassa Depositi e Prestiti. Elenco delle banche aderenti.  
 Ai fini dell’accesso al finanziamento, le imprese devono aver ricevuto una **positiva valutazione del merito di credito** da parte di una banca finanziatrice in relazione all’importo del finanziamento richiesto e devono allegare alla domanda di incentivo un’attestazione di conferma della delibera di finanziamento bancario.  
 Gli incentivi, cioè **la somma del finanziamento agevolato + contributo diretto alla spesa**, sono riconosciuti nel rispetto dei limiti previsti dal GBER (Regolamento UE 651/2014).  
 Se le singole unità interessate dall’investimento sono collocate in aree di aiuto differenti del territorio nazionale, le percentuali di equivalente sovvenzione lorda (ESL) e di contributo applicate saranno quelle del regime relativo alla localizzazione della singola unità locale.  
 **La somma del finanziamento agevolato, del finanziamento bancario e del contributo diretto alla spesa non può essere superiore al 100% del programma ammissibile**. L’impresa richiedente dovrà assicurare la copertura integrale del programma di investimento, inclusi i costi necessari ma non ammissibili e l’IVA complessiva, apportando ulteriori risorse finanziarie non agevolate.

 

**Come presentare la domanda**

  

La domanda di accesso all’**incentivo FRI – TUR** e dunque al Fondo Turismo può essere **effettuata dalle ore 12.00 del 1° marzo 2023 fino alle ore 12.00 del 31 marzo prossimo**. Mentre dallo scorso 30 gennaio è possibile scaricare la documentazione **[Qui](https://www.invitalia.it/cosa-facciamo/rafforziamo-le-imprese/fri-tur/modulistica)**. Ai fini dell’inoltro della domanda è necessario:

 

- avere un’identità digitale (SPID, CNS, CIE);
- disporre una firma digitale e una PEC;
- accedere all’area riservata per compilare sul web la domanda.

 

Alla fine dell’iter online sarà assegnato un protocollo elettronico, e sarà poi compito di Invitalia esaminare ogni richiesta in base all’ordine cronologico di presentazione.

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Fonte: [Incentivi Turismo FRI-Tur: come intercettare contributi a fondo perduto per strutture ricettive](https://giornaledellepmi.it/incentivi-turismo-fri-tur-come-intercettare-contributi-a-fondo-perduto-per-strutture-ricettive/), Il Giornale delle PMI.
