---
title: "In Italia si investe poco in marketing e comunicazione, perché?"
url: https://giornaledellepmi.it/in-italia-si-investe-poco-in-marketing-e-comunicazione-perche/
author: "Andrea Stecconi"
published: 2024-07-17T07:20:34+02:00
modified: 2024-07-15T17:58:53+02:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["MARKETING"]
---

# In Italia si investe poco in marketing e comunicazione, perché?

*Andrea Stecconi · 17 Luglio 2024 · Il Giornale delle PMI*

> L'Italia investe poco in marketing e comunicazione. Secondo lo studio di Centro Studi UNA | UNA Media Hub 2023, l’investimento ammonta a soli 8,9 miliardi di euro, pari allo 0,47% del PIL italiano.

L’Italia investe poco in marketing e comunicazione. Secondo lo [studio di Centro Studi UNA | UNA Media Hub 2023](https://email.tmg.vrfy.email/c/eJxEkEmK5DAQRU9j78JoKg8LLXqT1yiUilBmgAajIaH79I1di9oEAf9_eDy03ijaZrJyk8cuD73rmZLj-N1OQv7HJZPdpHt-CelXMxmR2mtVSyJkh1iptYX7_LZhXXf8eqpD6jXsOhh5OCPCvh9yQ2GeM1sllBGbkGLTq9ILehFIKPROBbltcjKip9fyqeHvciPM0b57P9uk_0zqManHyM6XtHCf1AMd-JJGZu8qAZbkMsPIDkLp5VVdYAdIMXJ38X4ZbmbgCJ5yrwVaH_izofv-5O_xhLNSo9xdLhAJYrnLnAiQwb95tFEdKKE00FU4K324cckMbcQrMJN6zNUiV-q9VJqMeHGp2UW6oOhMfGn7dfzNaJU49CHnbuePVf8DAAD__1Rhh0Q), l’investimento ammonta a soli **8,9 miliardi di euro**, pari allo 0,47% del PIL italiano.

 

Nonostante ciò, il 95,6%\[1\] degli italiani guarda la TV, con il **56,1% che la utilizza tramite Internet e il 33,6% dispositivi mobili come iPad e smartphone**. **Tra gli under 30, queste percentuali aumentano notevolmente:** il 67% utilizza la TV via Internet e il 55% via smartphone e tablet. Inoltre, il 78,9% degli italiani ascolta la radio, con una maggiore prevalenza tra i giovani per l’ascolto via mobile (24,1%).

 

**Ma non finisce qui. Quasi** 43 milioni di italiani, ovvero il 73% della popolazione, sono attivi sui social media, il 47,1% fa acquisti online settimanalmente e il 25,1% utilizza i social per scoprire nuovi brand, prodotti e servizi\[2\]; Inoltre, il 58,1% si informa tramite siti di notizie online\[3\].

 

Sebbene i motori di ricerca, la pubblicità televisiva e il passaparola rimangano i principali canali di consapevolezza aziendale, il digitale e i social media stanno assumendo un ruolo sempre più centrale. Nel 2023, l’Internet advertising in Italia ha infatti registrato una crescita del 7%, raggiungendo i 4,8 miliardi di euro, un incremento dell’8% rispetto al 2022\[4\].

 

Anche il numero delle agenzie di marketing è cresciuto significativamente, secondo i dati delle Camere di Commercio del 2023. Le agenzie propriamente dette sono oltre 18mila, ma includendo altre categorie come web marketing e media companies, il numero supera le 39mila imprese. Complessivamente, tra aziende e professionisti, le risorse coinvolte nel settore potrebbero raggiungere le 150-200 mila unità**.**

 

Nonostante il potenziale, l’Italia investe meno della metà rispetto alla media dei paesi avanzati in comunicazione e marketing, non sfruttando appieno le opportunità. Secondo un recente [report di OFCOM (2023)](https://email.tmg.vrfy.email/c/eJxE0EGS2yAQQNHTwA4KGkbICxbZ6BpTmG7ZXSNAASzX5PSpZDM3-P9hzB4oSIo22Ntqb251kkri43OchPyHW6UYbLp_GJsXL7wp47GALoScEDuNoXnKZ1xwBbND_tgB0NnFrY68cwGNXT0kkhzBgDfBWBPcAk5jNjsZwJxgtyFY4c0sD331_Vv_T5BHfM55DuF-CdgEbO_3W7c9t6Jbf-jXl4DtfLZKQ6WK6t5bwnuqKGAb1C_OpH6_0sHzW8CWWymvyjlNbnWokvoXTdXpbH0qMOAU10k95ckXKUwzyR6RO83ZOglvHtx6TQchHQedhf9t_xh9MkYwN3ezckZ5RfgbAAD__wRLcSU), il Regno Unito investe oltre 40 miliardi di euro nel settore media; mentre se prendiamo in considerazione solo il settore della pubblicità digitale, [secondo i dati dell’AdEx Benchmark 2023](https://email.tmg.vrfy.email/c/eJxE0EGO4yAQQNHT4B2oKIixFyzSUlua7VwgIlQ5QWMbBKQz06cfJZs-wX_65KNFdgN77fQ86dlMZuA9pO3SClP6Tvlg73S4nkDH0QoLe7uNqHamFIgqt6ZSH-7eOHMd12im0ZyuBHEaLRkbgXSY11lPQ_IIaMGBBmdGNIoirAxIMeCqndPCQt9v6quu_9SbMGz-3ntpwpwFLgKXFK4ydfnMlcqrLN8K1Yzih3xy61KrsIfvfIRnUzHvApdnkTEfnY8ucHmULQdqApeXReACo8BFW5gtnJzA5df5Q34-ai58OdPnX_nBR7zvof6RCGjkby65dlVoHaqnVLn3XFlYuKVcj7Ax8bZx2dPryc_ASyKPMJtZD90PXx7_BwAA__9l63ZB), l’Italia si posiziona dietro UK, Germania, Francia e Spagna per valore di investimenti, con il Regno Unito che spende più di 34 miliardi di euro, la Germania 13,4, la Francia 9,5 e la Spagna 5,2. L’Italia è a quota 4,8 miliardi di euro. Questo scenario dinamico e ricco di possibilità richiede alle aziende italiane di reinventarsi costantemente e di adottare nuove tendenze per rimanere al passo con l’evoluzione del pubblico e della tecnologia.

 

Uno dei principali ostacoli è la carenza di cultura di marketing, soprattutto tra i manager aziendali. E sono i manager stessi a confermarlo: secondo una ricerca\[5\] condotta da **[t.bd](http://t.bd/)**, la scarsa cultura digitale nel management aziendale è il principale inibitore per il 48,5% dei marketing manager. Segue il problema dei costi (31,7%), considerati troppo elevati rispetto alle performance, e le difficoltà riscontrate nell’utilizzare Internet per il branding (29,7%).

 

I [dati](https://email.tmg.vrfy.email/c/eJxEzz1u7SAQQOHVQIlgwPwUFK_xNq54zNgeyb62ANlKVh_lNmlO_R3M1QEFSdkEk6JJNlpJR-H91S9C_ubzTTmY8n_SpnonnD766kEdhFwQG_WueMgtTymFGJJP0Tkb0fgp-FgjToTLFC1IzqDB6aCNDtaDVVj1QhqwFlhMCEY4PY5V3W35Uh-C3PM2xtWF_SdgFjA_z6O4jzIUDwHzJ6XVjW8-BcyQwHkrW0ZuNMbZSDi98tneZSekfafr4F_t39qLMYNONhk5srwz_AQAAP__fWBUEw)\[6\] parlano chiaro: Nel 2023 il 60,7% delle piccole e medie imprese (PMI) ha adottato solo 4 attività digitali sulle 12 utilizzate per comporre il Digital Intensity Index (57,7% nell’Ue27). Inoltre, il 55,1% delle imprese che hanno preso in considerazione l’utilizzo delle tecnologie IA, non le hanno adottate proprio a causa della mancanza di competenze.

 

In questo quadro complesso ed eterogeneo, le aziende italiane affrontano anche la sfida di distinguersi e rimanere competitivi in un mercato saturo. Per attirare l’attenzione del pubblico, puntare su messaggi pubblicitari personalizzati e innovativi è ormai fondamentale. Inoltre, la dinamicità del settore richiede un **adattamento continuo**, con una cultura di marketing solida, **pratiche di comunicazione efficaci** e una **gestione imprenditoriale efficiente** al centro dello sviluppo delle agenzie. A tal proposito, la formazione professionale e il dialogo approfondito tra agenzie e clienti risultano essenziali per il **successo delle strategie** di marketing, contribuendo a rafforzare **la posizione** dell’Italia nel panorama globale delle industrie creative e digitali.

 

In conclusione, l’Italia si trova a un bivio cruciale nel panorama del marketing e della comunicazione. Nonostante l’evidente potenziale del mercato e l’incremento delle agenzie di settore, il Paese investe ancora poco rispetto agli standard internazionali. Le barriere principali, come la carenza di cultura manageriale digitale e i costi percepiti, continuano a frenare lo sviluppo del marketing digitale. Tuttavia, i dati mostrano chiaramente che il pubblico italiano è sempre più connesso e propenso all’interazione online, indicando un’opportunità enorme per le aziende che sapranno adattarsi e innovare.

 

Le aziende italiane devono quindi abbracciare una visione più moderna e dinamica del marketing, investendo in formazione e sviluppo delle competenze digitali. Solo così sarà possibile sfruttare appieno le potenzialità offerte dal mercato, migliorare le performance aziendali e competere efficacemente su scala globale. La chiave del successo risiede nella capacità di reinventarsi continuamente, adottando nuove tecnologie e strategie per rimanere al passo con un pubblico in costante evoluzione.

 

\[1\] [“Digital 2024 – I Dati Italiani – We are Social](https://email.tmg.vrfy.email/c/eJxEzzFuxCAQheHTQGdrZiCLXVCk4Ror7Bm8I-H1CqONktNHTpP2L57ex3H1JMFKxIDzhLObnJU9a72fL2H90eMpMWBePgDXmzce9nO70bgLa2Zucp6jdvuIXHBZQFygJReZ0Hkp6AhLYMZlAquRgDwEQAjuRm7kFYoA8ZqpYAhoPPR9G9-tfI9_F2yNj95fp3GfhpKh9CW5yXmsmuu4HruhpN1QWuqxGUrXvKEEZCixbtpzHa426MC563AFzU81lGyLrE16P5oYD5se7ZmrsNQqr10v0T__rhwJZjej7dG-I_0GAAD__-oTYHg)

 

\[2\] [“Digital 2024 – I Dati Italiani – We are Social](https://email.tmg.vrfy.email/c/eJxEzzFuxCAQheHTQGdrZiCLXVCk4Ror7Bm8I-H1CqONktNHTpP2L57ex3H1JMFKxIDzhLObnJU9a72fL2H90eMpMWBePgDXmzce9nO70bgLa2Zucp6jdvuIXHBZQFygJReZ0Hkp6AhLYMZlAquRgDwEQAjuRm7kFYoA8ZqpYAhoPPR9G9-tfI9_F2yNj95fp3GfhpKh9CW5yXmsmuu4HruhpN1QWuqxGUrXvKEEZCixbtpzHa426MC563AFzU81lGyLrE16P5oYD5se7ZmrsNQqr10v0T__rhwJZjej7dG-I_0GAAD__-oTYHg)

 

\[3\] 19° Rapporto Censis sulla Comunicazione

 

\[4\] IAB Italia

 

\[5\] “Trend e opportunità nella comunicazione digitale: la parola dei marketing manager e i dati di Yoursight” – [t.bd](http://t.bd/) [think.by](http://think.by/) diennea

 

**\[6\] IMPRESE E ICT – ANNO 2023**

 

[Immagine di rawpixel.com su Freepik](https://it.freepik.com/foto-gratuito/le-idee-di-marketing-condividono-il-concetto-di-pianificazione-della-ricerca_17431772.htm#fromView=search&page=1&position=9&uuid=7f63d29b-fdde-4958-8303-1375ae0b1673)

---

Fonte: [In Italia si investe poco in marketing e comunicazione, perché?](https://giornaledellepmi.it/in-italia-si-investe-poco-in-marketing-e-comunicazione-perche/), Il Giornale delle PMI.
