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title: "Imprese straniere in Italia: al 30 giugno sono 677mila"
url: https://giornaledellepmi.it/imprese-straniere-in-italia-al-30-giugno-sono-677mila/
author: "Redazione"
published: 2026-10-12T06:55:55+02:00
modified: 2026-10-10T18:02:05+02:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
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# Imprese straniere in Italia: al 30 giugno sono 677mila

*Redazione · 12 Ottobre 2026 · Il Giornale delle PMI*

> +16mila nei primi sei mesi dell’anno.

**Quasi 700mila imprese e oltre 16mila in più in sei mesi.** È la fotografia dell’imprenditoria straniera in Italia al 30 giugno 2026: **677.188 imprese guidate da cittadini stranieri**, il 79% delle quali fa capo a persone originarie di Paesi extra UE. Il dato racconta un fenomeno ormai radicato nel tessuto economico italiano. Tra gennaio e giugno sono nate **37.140 nuove imprese straniere**, mentre **21.043 hanno cessato l’attività**, al netto delle cancellazioni d’ufficio. Il risultato è un saldo positivo di **16.097 imprese**.

 

È questa la dinamica dell’imprenditoria straniera nell’ultimo semestre che emerge dai dati del Registro delle Imprese elaborati da InfoCamere nell’ambito del **progetto** **Futurae**, promosso dal **Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali** e da **Unioncamere**. I dati sono accessibili dalla[dashboard interattiva](https://public.tableau.com/app/profile/osservatorio.imprese.straniere/viz/Osservatorioimpresestraniere_16355182033910/Home?publish=yes) dedicata al progetto.

 

I dati mostrano come l’imprenditoria di origine non italiana sia da considerare a pieno titolo un fenomeno strutturale dell’economia nazionale. Le 677mila imprese straniere rappresentano oggi il **12%** **del totale delle imprese registrate in Italia**: più di 1 impresa su 10 nel Paese ha una *governance* o una proprietà prevalente di origine extra-nazionale.

 

A completare il profilo di un tessuto sempre più solidamente radicato nella nostra società vengono, infine, i dati sull’età raggiunta dalle imprese di stranieri. Alla fine del 2025, oltre **un terzo (circa il 35%)** **di esse** **ha superato i 10 anni di vita**, a conferma della crescente stabilizzazione del fenomeno e della capacità di una parte significativa di queste imprese di mantenere nel tempo la propria attività e restare sul mercato.

 

## **Le forme giuridiche: sempre forte la spinta delle società di capitale**

 

Dietro la crescita non ci sono soltanto negozi, attività artigiane o imprese individuali. La spinta più forte arriva infatti dalle **società di capitale**, cresciute dell’11% negli ultimi dodici mesi e ormai oltre quota **160 mila.** Le imprese individuali restano comunque la forma più diffusa: rappresentano circa **il 70% del totale**. Il loro ritmo di crescita, però, rallenta. Diminuiscono anche le altre forme giuridiche.

 

## **Le principali comunità e i loro settori di riferimento**

 

Per capire chi c’è dietro questi numeri bisogna guardare alle imprese individuali, l’unica forma giuridica che consente di collegare l’impresa alla nazionalità del titolare. Le comunità più numerose sono quella **marocchina, con 53.364 titolari**, quella **romena, con 52.541**, e quella **cinese, con** **50.166**. Insieme rappresentano il **32,4% dei titolari stranieri di imprese individuali**. Seguono Albania, Bangladesh e Pakistan (20%), poi Egitto, Nigeria e Senegal (10,5%). Ogni comunità ha la sua vocazione: i marocchini sono particolarmente presenti nel commercio e raggiungono le concentrazioni più elevate nelle province dello Stretto — Catanzaro, Reggio Calabria, Messina. I romeni puntano sulle costruzioni e sono più diffusi tra Viterbo, Torino e Cremona.

 

I cinesi, specializzati in manifattura e servizi ricreativi, raggiungono la concentrazione record a Prato, dove rappresentano il 67,2% dei titolari stranieri individuali, e a Fermo, nelle Marche (27,3%).

 

## **Settori e territori: la Lombardia in testa, Prato la più “internazionale”**

 

La presenza delle imprese straniere non è uniforme in tutta Italia. La **Lombardia e, più in generale, il Nord Ovest** concentrano il 32,7% delle imprese straniere e registrano anche la crescita più sostenuta su base annua: **+1,5%**. Il Mezzogiorno segue invece una dinamica opposta, con una diminuzione del **3,6%**, particolarmente evidente in Campania e Calabria. **Prato** si conferma la provincia più multietnica d’Italia, con un’incidenza del **33,7%**, seguita da Trieste (20,8%) e dalla new entry Imperia (18,8%), che scalza Firenze dal podio.

 [![](https://giornaledellepmi.it/wp-content/uploads/2026/10/Picture.png)](https://giornaledellepmi.it/wp-content/uploads/2026/10/Picture.png)
*Fonte: elaborazioni Unioncamere-InfoCamere su dati Registro delle Imprese*

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Fonte: [Imprese straniere in Italia: al 30 giugno sono 677mila](https://giornaledellepmi.it/imprese-straniere-in-italia-al-30-giugno-sono-677mila/), Il Giornale delle PMI.
