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title: "Imprese, nel terzo trimestre saldo a +18.403: il più alto dal 2021"
url: https://giornaledellepmi.it/imprese-nel-terzo-trimestre-saldo-a-18-403-il-piu-alto-dal-2021/
author: "Redazione"
published: 2026-10-23T07:05:09+02:00
modified: 2026-10-22T17:39:19+02:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
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# Imprese, nel terzo trimestre saldo a +18.403: il più alto dal 2021

*Redazione · 23 Ottobre 2026 · Il Giornale delle PMI*

> Il 79%% della crescita arriva dalle società di capitali. Tornano in positivo commercio, agricoltura e manifattura.

Tra luglio e settembre 2026 il Registro delle imprese delle Camere di Commercio ha chiuso con un saldo di **+18.403 imprese** (+0,32%), il più alto dal 2021 e in crescita sulle +16.920 del 2025. A spingerlo sono le iscrizioni (**62.788**, +2,5%), mentre le cessazioni (**44.385**, al netto delle cancellazioni d’ufficio) restano stabili. A fine settembre le imprese registrate sono **5.828.620**. Lo rileva Movimprese, l’analisi trimestrale di **Unioncamere** e **InfoCamere**. Tutti i dati sono disponibili all’indirizzo [https://www.infocamere.it/movimprese](https://www.infocamere.it/movimprese).

 

A sostenere la crescita sono soprattutto le **società di capitali**, che con un aumento di **14.529 unità** **(+0,73%)**, contribuiscono **al** **79% dell’aumento complessivo** dello stock. Le ditte individuali crescono invece di 5.030, con un tasso di crescita dello 0,18% a fronte dello 0,12% del terzo trimestre 2025. Al contrario, le società di persone perdono 1.342 imprese, con un tasso di crescita del **-0,17%**, invariato rispetto allo stesso trimestre del 2025.

 

Commercio (+1.486 imprese), agricoltura (+798) e manifattura (+123) chiudono il trimestre in terreno positivo, a fronte del sostanziale stallo fatto registrare nello stesso periodo del 2025.

 

Nel complesso, diciotto dei diciannove principali settori chiudono in crescita. In valore assoluto il contributo maggiore arriva da costruzioni (+3.435), alloggio e ristorazione (+3.389) e attività professionali, scientifiche e tecniche (+2.863). Insieme, i tre settori fanno segnare 9.687 imprese in più, oltre la metà del saldo complessivo.

 

Il ritmo di crescita più alto si registra però in comparti numericamente più piccoli. L’energia elettrica e il gas (+2,33%, pari a 364 imprese) e le attività finanziarie e assicurative (+1,49%, +2.281 imprese) guidano la graduatoria dei settori più dinamici. Seguono le attività editoriali e radiotelevisive (+1,17%) e quelle professionali, scientifiche e tecniche (+1,11%). In tutto sono sette i settori che crescono a un ritmo superiore allo 0,9%, quasi il triplo del tasso complessivo (0,32%). Tra questi ci sono sanità e assistenza sociale (+0,97%), attività artistiche e sportive (+0,94%) e telecomunicazioni e informatica (+0,93%). L’unico segno negativo nel trimestre estivo è quello delle attività estrattive: 17 imprese in meno (-0,52%) su uno stock di 3.227 unità.

 

Nel comparto artigiano il saldo del trimestre è positivo per **1.401 imprese**, ma il tasso di crescita scende allo **0,11%**, dal +0,15% del III trimestre 2025. La dinamica è sostenuta soprattutto dalle **ditte individuali**, che aumentano di 1.843 unità, e dalle società di capitali (+480), mentre le società di persone diminuiscono di 906 unità. A fine settembre le imprese artigiane registrate sono 1.225.910.

 

Tutte le quattro macro-aree italiane registrano dinamiche positive. Il **Mezzogiorno** mette a segno il saldo più consistente, con **6.521 imprese in più** (+0,33%). Stesso tasso di crescita anche per il **Nord-Ovest** che chiude il trimestre con 4.979 imprese; leggermente più sensibile la crescita del Centro (+0,34% pari a 4.114 imprese in più). Meno dinamico (+0,25% ma in miglioramento rispetto al 2025) il Nord-Est, che aumenta il proprio stock di imprese di 2.789 unità.

 

Tra le regioni, la **Lombardia** registra il maggiore incremento in valore assoluto, con **3.852 imprese in più**, davanti al Lazio (+3.035) e alla Campania (+2.632). Per tasso di crescita spiccano invece Valle d’Aosta (+0,55%) e, ancora, Lazio (+0,51%) e Campania (+0,46%). Tra le province, il saldo più consistente è quello di **Roma (+2.521)**, seguita da Milano (+1.981) e Napoli (+1.448). Il tasso di crescita più alto è quello di Benevento (+0,60%), davanti a Roma (+0,57%) e Aosta (+0,55%).

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Fonte: [Imprese, nel terzo trimestre saldo a +18.403: il più alto dal 2021](https://giornaledellepmi.it/imprese-nel-terzo-trimestre-saldo-a-18-403-il-piu-alto-dal-2021/), Il Giornale delle PMI.
