---
title: "Imprese, diversità e inclusione non sono più una priorità: negli USA un’azienda su 8 prevede di eliminare o ridurre i “DE&I Programme”"
url: https://giornaledellepmi.it/imprese-diversita-e-inclusione-non-sono-piu-una-priorita-negli-usa-unazienda-su-8-prevede-di-eliminare-o-ridurre-i-dei-programme/
author: "Redazione"
published: 2025-06-19T06:35:39+02:00
modified: 2025-06-18T18:48:52+02:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["PERSONE"]
---

# Imprese, diversità e inclusione non sono più una priorità: negli USA un’azienda su 8 prevede di eliminare o ridurre i “DE&I Programme”

*Redazione · 19 Giugno 2025 · Il Giornale delle PMI*

> Entro la fine dell’anno previsti tagli parziali o definitivi dei fondi previsti per le iniziative utili a promuovere valori quali diversity, equity & inclusion. E in Europa la situazione non risulta migliore, anzi solo il 7% delle organizzazioni ha un piano d’azione o una strategia DE&I ben definita.

“*Solo se riusciamo a vedere l’universo come un tutt’uno in cui ogni parte riflette la totalità e in cui la grande bellezza sta nella sua diversità, cominceremo a capire chi siamo e dove stiamo*”: mai banali le parole del noto scrittore **Tiziano Terzani**, grazie alle quali vengono messi in risalto concetti che, al giorno d’oggi, risultano **sempre più nell’occhio nel ciclone**, soprattutto, se **collegati all’universo lavorativo e imprenditoriale**. Conferme in merito giungono da una serie di **ricerche condotte sulle principali testate internazionali del settore** da ***Espresso Communication*** per conto della società sportiva [***Vero Volley***](https://www.verovolley.com/). Entrando più nel dettaglio, emerge un recente approfondimento realizzato da ***HR Dive***, secondo cui solo negli **USA**, **entro la fine dell’anno corrente**, **un’azienda su 8 prevede di eliminare o ridurre** i cosiddetti “**DE&I Programme**”, ovvero l’insieme di iniziative utili per **promuovere valori quali diversity, equity e inclusion sia all’interno delle mura aziendali sia a supporto del territorio di appartenenza**. Le principali **motivazioni**? Di natura **politica**, ma non solo: anche **l’assenza di risorse economiche** e, infine, la **mancanza di risultati considerevoli in termini sia di notorietà sia di business**. Sulla stessa lunghezza d’onda si dimostra anche ***Forbes USA*** che recentemente ha fatto un vero e proprio elenco di **realtà**, anche **multinazionali**, che hanno deciso di **abbandonare la promozione e la valorizzazione delle politiche in materia di diversità, equità e inclusione**. E in **Europa**? La situazione non risulta delle più rosee visto che, come specificato ***Euronews***, già nel **2024** **solo il 7% delle organizzazioni del Vecchio Continente era in possesso di una strategia ben definita** al fine di promuovere nel migliore dei modi i valori sopra citati. Arrivati a questo punto, una domanda sorge più che mai spontanea: esistono ancora delle imprese da cui è possibile **prendere spunto al fine di invertire il trend**? La risposta è sì e arriva da ***Sustainability Magazine*** che mette in risalto, in particolar modo, **organizzazioni appartenenti al mondo food addicted**, le quali si impegnano quotidianamente nella **costruzione di ambienti di lavoro sempre più inclusivi** **e**, allo stesso tempo, **equi**, garantendo infatti a tutti **pari opportunità sia a livello si carriera sia a livello di formazione con corsi ad hoc in base alle necessità e lacune dei singoli lavoratori**.

 

Ma non è tutto perché anche diverse organizzazioni dell’universo **sanitario** e **farmaceutico** non restano ferme a guardare, infatti, attraverso iniziative mirate ed efficaci, **motivano i propri dipendenti in modo tale da strutturare una quotidianità lavorativa sana e coinvolgente per tutti**. E ancora, diversity, equity e inclusion sono concetti conosciuti e promossi in maniera quasi eccelsa anche all’interno di un’altra business unit di assoluta rilevanza, ovvero la cosiddetta “**sport industry**”. Alcuni **esempi**? In primis, la **pallavolo** che può vantare la presenza di società impegnate day by day nella promozione di valori quali diversità, equità ed inclusione attraverso attività utili a **supportare anche diverse associazioni del territorio**. Sotto questo punto di vista, un esempio concreto arriva **dall’Italia**: si tratta, nel dettaglio, del ***Vero Volley***, realtà riconosciuta a livello nazionale e globale sia per i **risultati sportivi**, ma allo stesso tempo per gli innumerevoli **progetti extra-campo pianificati ed elaborati nel corso degli anni**. “**DE&I** non è solo un **acronimo**, ma un **monito da seguire e applicare ogni giorno** – afferma **Alessandra Marzari**, presidente del ***Vero Volley*** – Nonostante le politiche di diversity, equity e inclusion siano finite in fondo alla lista delle priorità di diverse aziende globali, come specificato dalle ricerche sopra argomentate, esistono settori o asset virtuosi da cui prendere lezioni e quello **sportivo appartiene a questa cerchia ristretta**. Noi di ***Vero Volley***, a questo proposito, abbiamo messo a terra diverse iniziative d’impatto come, ad esempio, il progetto «**Emmeline**», strutturato proprio con l’obiettivo di **promuovere keyvalues come l’inclusione e l’uguaglianza**, **prima di tutto di genere**, **attraverso attività variegate sia per le prime squadre sia per il settore giovanile**. **Emmeline**, però, è in buona compagnia, infatti, restando sempre nell’ottica della **diversità** e dell’**equità**, **diamo l’opportunità ad atleti affetti da sindrome di Down e da autismo di essere parte integrante delle squadre dei «No Limits»**, le quali, sotto la guida di **allenatori qualificati**, si **allenano e partecipano a campionati provinciali e regionali nei tornei Special Olympics**. Per ultimo, ma non meno importante, ci tengo a ricordare anche il **progetto OASES**. Quest’ultimo è stato sviluppato da un team di professionisti sanitari e ricercatori in collaborazione con l’**Università degli Studi di Milano-Bicocca**, con la **Fondazione Luigi Rovati** e l’**Associazione Piesse** con lo scopo di **migliorare le cure d’emergenza nei cosiddetti deserti sanitari**, regioni remote dove la carenza di strutture ospedaliere e di personale sanitario specializzato limita l’accesso a cure mediche tempestive e di qualità. Concludo, dicendo che i risultati dei programmi DE&I **non si misurano con le entrate economiche e con la notorietà, ma con la soddisfazione dei propri partner e la felicità delle persone che ne fanno parte**”.

 

Fanno seguito alle parole di **Alessandra Marzari**, ulteriori esempi di iniziative “**DE&I addicted**” legate al mondo sportivo. Dalla **pallavolo** si passa alla **Formula 1**, competizione di primaria importanza in cui è stata ufficializzata la **Carta per la Diversità e l’Inclusione** e, subito dopo, si prosegue con le recenti **Olimpiadi di Parigi**, durante le quali è stata istituita una “**Pride House**”, vale a dire una struttura capace di offrire una vasta gamma di attività educative e culturali per **sostenere l’inclusione LGBTQ+ nello sport**. E, in linea generale, quali saranno i **trend futuristici** più sorprendenti in ottica **diversity**, **equity** e **inclusion**? In primo piano, ecco un altro articolo strutturato da ***Forbes USA***, secondo il quale **l’analisi dei dati risulterà sempre più importante al fine di analizzare il grado di benessere e soddisfazione dei team operativi** e, di conseguenza, **intervenire tempestivamente in loro supporto**. Inoltre, non poteva mancare, all’interno di questo contesto in grande evoluzione, la tanto chiacchierata **intelligenza artificiale**. Quest’ultima potrà essere applicata day by day sempre per l’**analisi del personale**, in particolar modo, per **garantire equità per quanto riguarda le retribuzioni dei lavoratori appartenenti al medesimo livello**. Per ultimo, ma non meno importante, potrebbe risultare estremamente utile **coinvolgere esperti del settore**, denominati “**DE&I Expert**”, per **migliorare il clima all’interno degli ambienti di lavoro** e, in seguito, **accrescere il benessere dei singoli** e, allo stesso tempo, i **risultati operativi dell’intera company**.

---

Fonte: [Imprese, diversità e inclusione non sono più una priorità: negli USA un’azienda su 8 prevede di eliminare o ridurre i “DE&I Programme”](https://giornaledellepmi.it/imprese-diversita-e-inclusione-non-sono-piu-una-priorita-negli-usa-unazienda-su-8-prevede-di-eliminare-o-ridurre-i-dei-programme/), Il Giornale delle PMI.
