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title: "Imprese: credito in lieve calo nel I semestre 2026 (-1,1%), mentre il tasso di default resta stabile"
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author: "Redazione"
published: 2026-10-29T06:45:08+01:00
modified: 2026-10-28T19:14:19+01:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
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# Imprese: credito in lieve calo nel I semestre 2026 (-1,1%), mentre il tasso di default resta stabile

*Redazione · 29 Ottobre 2026 · Il Giornale delle PMI*

- **Il calo delle erogazioni interessa soprattutto Ditte e Società di Persone (-3,8%), mentre le Società di Capitali restano sostanzialmente stabili (-0,3%).**
- **A giugno la rischiosità resta complessivamente stabile con il tasso di default attorno al 3%, ma con andamenti differenziati per settore: peggiorano Costruzioni e Alimentare, Bevande e Tabacco, mentre è in lieve miglioramento il Turismo e Tempo Libero.**
- **Le imprese più innovative mostrano una rischiosità inferiore rispetto al complesso delle imprese italiane.**

 

Nel primo semestre del 2026 gli **importi** complessivamente **erogati alle imprese italiane hanno registrato un lieve calo dell’1,1%** rispetto all’anno precedente. La **contrazione** ha interessato soprattutto le **Ditte e Società di Persone (-3,8%)**, mentre gli importi erogati alle Società di Capitali sono rimasti sostanzialmente stabili (-0,3%). Sul fronte della rischiosità, a giugno 2026 il **tasso di default** si è **mantenuto intorno al 3%**, in linea con l’anno precedente.

 

Queste le principali evidenze dell’ultima rilevazione dell’[**Osservatorio CRIF sulle imprese**](https://www.crif.it/risorse/ricerche/osservatorio-imprese-andamento-credito-rischio-default-2026/), presentato oggi in occasione dell’**evento annuale [Tomorrow Speaks](https://www.crif.it/news-ed-eventi/tomorrow-speaks/ultima-edizione/)**. Lo studio analizza periodicamente i principali indicatori relativi all’andamento del credito di un campione di oltre 2,5 milioni di imprese monitorate, elaborati sulla base del patrimonio informativo del Sistema di Informazioni Creditizie EURISC.

 

“In un contesto ancora incerto, il sistema finanziario italiano continua a sostenere il fabbisogno delle imprese, con erogazioni di nuovo credito solo lievemente in calo a giugno 2026, dopo la forte crescita registrata lo scorso anno. Anche sul fronte della rischiosità creditizia il quadro rimane sostanzialmente stabile, con un tasso di default che si mantiene al di sotto del 4% pre-Covid. La situazione risulta tuttavia eterogenea a livello settoriale, con alcuni comparti che evidenziano già elementi di fragilità, tra cui Costruzioni e Alimentare. Il permanere dell’attuale scenario geopolitico e macroeconomico potrebbe portare il tasso di default verso il 4,5%-5% entro il 2027, con maggiori criticità per i settori che già mostrano segnali di difficoltà”, commenta **Luca D’Amico**, CEO di **CRIF Ratings**.

 

[![](https://giornaledellepmi.it/wp-content/uploads/2026/10/trend-esposizione-tipologia-finanziamento_oss-imprese-crif-primo-sem-2026.jpg)](https://giornaledellepmi.it/wp-content/uploads/2026/10/trend-esposizione-tipologia-finanziamento_oss-imprese-crif-primo-sem-2026.jpg)

     
*Flussi di nuove erogazioni – Osservatorio Imprese CRIF primo semestre 2026*

     

## L’andamento delle erogazioni per tipologia di finanziamento e dello stock

 

Concentrando l’analisi sulle tipologie di finanziamento rateale, **il calo maggiore delle erogazioni (-7,5%) si è osservato sui Mutui Ipotecari**, che avevano vissuto un periodo di ripresa nel 2025 grazie all’andamento favorevole dei tassi di interesse. In crescita invece di circa il 3% i Mutui Chirografari, Altri Mutui Non Ipotecari e Prestiti, a sostegno delle esigenze finanziarie delle imprese a copertura del capitale circolante.

 

Nei primi mesi del 2026 si conferma quindi un contesto in cui **le erogazioni di credito continuano a sostenere i fabbisogni delle imprese**, portando gli stock in lieve crescita del +2% per le Società di Capitali. Continuano invece a calare gli stock verso Ditte e Società di Persone (-6%).

 

L’analisi del tasso di default per tipologia di impresa

 

La rischiosità creditizia a giugno 2026 mostra una sostanziale stabilità. **Il tasso di default delle Società di Capitali si è mantenuto intorno al 3%, in linea con l’anno precedente**, nonostante uno scenario internazionale caratterizzato da tensioni geopolitiche, rincari delle materie prime e persistenti difficoltà sul fronte commerciale e logistico. Analoga dinamica per le Ditte e Società di Persone, il cui tasso di default si è attestato al 2,8%, sostanzialmente stabile rispetto a giugno 2025.

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Fonte: [Imprese: credito in lieve calo nel I semestre 2026 (-1,1%), mentre il tasso di default resta stabile](https://giornaledellepmi.it/imprese-credito-in-lieve-calo-nel-i-semestre-2026-11-mentre-il-tasso-di-default-resta-stabile/), Il Giornale delle PMI.
