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title: "Imprese: bilancio anagrafico attivo tra luglio e settembre (+15.400)"
url: https://giornaledellepmi.it/imprese-bilancio-anagrafico-attivo-tra-luglio-e-settembre-15-400/
author: "Redazione"
published: 2023-10-24T07:00:07+02:00
modified: 2023-10-23T18:54:21+02:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["INFOIMPRESA"]
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# Imprese: bilancio anagrafico attivo tra luglio e settembre (+15.400)

*Redazione · 24 Ottobre 2023 · Il Giornale delle PMI*

> Più aperture e meno chiusure rispetto al 2022 ma la vitalità del sistema imprenditoriale resta molto contenuta.

Lieve ripresa della vitalità del sistema imprenditoriale italiano nel trimestre estivo. Tra luglio e settembre il Registro delle imprese delle Camere di Commercio – sulla base di **Movimprese**, l’analisi trimestrale condotta da Unioncamere e InfoCamere – ha rilevato un saldo attivo di 15.407 attività economiche (+0,26% rispetto alla fine di giugno), come differenza tra 59.236 nuove iscrizioni e 43.8299 cessazioni di attività (tutti i dati sono disponibili all’indirizzo [https://www.infocamere.it/Movimprese](https://www.infocamere.it/Movimprese)).

 

In termini assoluti, il risultato del trimestre riflette una vitalità contenuta del sistema imprenditoriale: il saldo si colloca al di sotto della media degli ultimi dieci anni e i due flussi di aperture e chiusure si segnalano tra i meno brillanti del periodo.

 

Il segno positivo contraddistingue tutte le regioni e tutte le macro-aree del Paese, con il Lazio in evidenza per tasso di crescita sul trimestre precedente (+0,44%) grazie alla spinta di Roma (+0,5%). In termini assoluti, tuttavia, l’espansione maggiore della base imprenditoriale ha riguardato la Lombardia (+3.334 imprese pari a un tasso di crescita dello 0,35%), dove Milano realizza una performance (+0,49%) in linea con quella della capitale del Paese.

 

Quasi un quarto del saldo è appannaggio del settore delle costruzioni (4.213 imprese in più rispetto alla fine di giugno, pari a una crescita dello 0,5%) ma il tasso più sostenuto si segnala per le attività professionali, scientifiche e tecniche (+1,1% corrispondente a 2.597 attività in più nel trimestre). In evidenza anche le attività di alloggio e ristorazione: +2.825 unità, corrispondenti a una crescita dello 0,62% rispetto alla fine di giugno. Al palo i settori del commercio e delle attività manifatturiere, entrambi con un tasso di crescita inferiore allo 0,1% mentre (unico tra tutti i settori) finisce in campo negativo quello dell’agricoltura, silvicoltura e pesca (-0,1%).

 

Un’impresa su tre (19.929) nasce nella forma di società di capitale che, anche in questo trimestre, si conferma la formula organizzativa più dinamica (+0,68% il tasso di crescita, pari a un saldo tra entrate e uscite che si attesta a 12.658 unità, l’82% dell’intero saldo trimestrale). In termini assoluti, l’impresa individuale (con 35.531 iscrizioni nel trimestre) resta la principale forma organizzativa scelta dai neo-imprenditori ma, a fronte delle 31.596 chiusure rilevate nel periodo, contribuisce al bilancio trimestrale con sole 3.935 unità (pari a un tasso di crescita trimestrale del +0,13%).

 

[Immagine di iconicbestiary](https://it.freepik.com/vettori-gratuito/persone-in-piedi-insieme-in-forma-di-una-freccia_1311194.htm#page=3&query=business&position=46&from_view=search&track=sph) su Freepik

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Fonte: [Imprese: bilancio anagrafico attivo tra luglio e settembre (+15.400)](https://giornaledellepmi.it/imprese-bilancio-anagrafico-attivo-tra-luglio-e-settembre-15-400/), Il Giornale delle PMI.
