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title: "Imprenditoria femminile: in Italia cresce a rilento il numero di imprenditrici"
url: https://giornaledellepmi.it/imprenditoria-femminile-in-italia-cresce-a-rilento-il-numero-di-imprenditrici/
author: "Redazione"
published: 2025-03-08T07:30:08+01:00
modified: 2025-03-07T19:46:31+01:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
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# Imprenditoria femminile: in Italia cresce a rilento il numero di imprenditrici

*Redazione · 8 Marzo 2025 · Il Giornale delle PMI*

> Secondo l’analisi di Cribis il numero di imprese italiane guidate da donne rappresenta il 19,2% del totale, in aumento di circa il 10% rispetto al 2023.

- *Secondo l’analisi di Cribis il numero di imprese italiane guidate da donne rappresentano il 19,2% del totale, in aumento di circa il 10% rispetto al 2023.*
- *Lazio, Abruzzo e Basilicata si riconfermano le regioni a maggiore concentrazione di società femminili rispetto al totale delle imprese.*

 

**Cribis**, società del gruppo **CRIF** specializzata nelle informazioni commerciali su aziende italiane ed estere, ha pubblicato oggi i risultati del suo ultimo report **sull’imprenditoria femminile in Italia**. Secondo il report, sono **1.050.000** le società in Italia, corrispondenti al 19,2% del totale del campione analizzato (campione totale 5.500.000 circa) a caratterizzarsi per la gestione femminile, in crescita del **10,3%** rispetto all’anno precedente, portando il numero di imprenditrici oltre il milione.

 

Sono considerate “femminili” le società che soddisfano uno dei seguenti criteri: le società di capitali in cui la maggioranza (>50%) dei componenti dell’organo di amministrazione sia costituita da donne o la maggioranza delle quote di capitale sia detenuta da donne; le società di persona in cui la maggioranza (>50%) degli esponenti sia donna; oppure le ditte individuali il cui titolare sia donna.

 

Per quanto riguarda la dimensione delle aziende a conduzione femminile, la stragrande maggioranza sono microimprese, il 95,8% del totale.  
 Secondo i dati Cribis, seppur in crescita, il **livello di internazionalizzazione** delle imprese al femminile resta basso: sebbene infatti le imprese con un livello di internazionalizzazione tra *alto e medio* siano **cresciute del 4,4%** rispetto al 2024, **solo il 0.9%** delle società analizzate ha un livello di internazionalizzazione alto, riconfermando una scarsa incidenza a livello globale.  
 Discorso analogo per quanto riguarda la **Digital Attitude**, che registra una **crescita del 4,3%** delle imprese con un *livello tra alto e medio* rispetto all’anno precedente. Dominano ancora, tuttavia, le **imprese con basso livello** di digital attitude che rappresentano l**’84,6%** del totale.

 

![](https://ci3.googleusercontent.com/meips/ADKq_NaQy2eNDiqPIW9E_96m-ibEHbS_7JZYWfSWDTu_88RyNbOGHN7vxuoi1xx2Divg2svTMyCcWki6nXUoADaV8lDSvkgqAg5pFs8gtkB1rjK_d-0ggukGaWIwpIez_ehmIsUgXeL69UVnOi84PL5H8g9ADJWZBFevH-kWt3RnvuyHJI0UsQOjqV7z8w=s0-d-e1-ft#https://cdn.4img.it/622baff2e8868853be8bcedf-c333d286-08aa-45e6-bbfb-1e25aab47d43/Immagine%202025-03-06%20151924.png)

 

La Regione con la maggiore incidenza di imprese femminili sul totale delle aziende presenti si riconferma il **Lazio con il 20,5%**, seguito da **Abruzzo** e **Basilicata** che si condividono il secondo gradino del podio con il **20,4%**, chiude al terzo posto l’**Umbria** con il **20,2%**.

 

![](https://ci3.googleusercontent.com/meips/ADKq_NazFXxYpA5Oqy5H0M-9lOq0WaYjO1L32tBOsFzLwU5JscUafx7mKCpCH6V7H8tuIuejLQdxDYp7RCGzh3j7KqfrmvwBNOjT4WaBzVIbVTDZOFW32nP0A2q5MqTpDb7m5MItoYrKKOwl22h6gGsboNEQXTdR=s0-d-e1-ft#https://cdn.4img.it/622baff2e8868853be8bcedf-bcb6b772-156a-47fc-9edb-3b02611cfdf6/fufufukv.png)

 

Trend differente se si considerano i dati relativi alle province. Guidano la classifica **Prato** con il **23,8%** delle Imprese Femminili sul totale Imprese nella provincia, seguita poi da **Frosinone** e **La Spezia** con rispettivamente il **22,5%** per entrambe.

 

Per quanto riguarda i settori, la maggior concentrazione delle imprese femminili si ha nei **servizi sociali, con il 52,5%** sul totale delle imprese (crescita significativa di quasi 10 punti percentuali dall’anno precedente), nelle **industrie tessili (39,6%)** e **nel commercio al dettaglio di abbigliamento (39,1%)** riconfermando il trend dell’anno precedente.

 

![](https://ci3.googleusercontent.com/meips/ADKq_NZB33QullTLt2ZVIfqKsykp1SF1vUbri8va4jEyIa6yY8F0CBp1Az43bb7CAhbnUMLIFdq5Gr69RZPZQFmfcQWe2Roj2I3qqdSknufuQMOMIxJhqC3j2lfEHhUsXYVv3X-dLtc4DaQj7Xt2gXnLBfw=s0-d-e1-ft#https://cdn.4img.it/622baff2e8868853be8bcedf-96f628f8-fb42-4ae6-a705-b2532a0002ed/ffff.png)

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Fonte: [Imprenditoria femminile: in Italia cresce a rilento il numero di imprenditrici](https://giornaledellepmi.it/imprenditoria-femminile-in-italia-cresce-a-rilento-il-numero-di-imprenditrici/), Il Giornale delle PMI.
