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title: "Il welfare aziendale “a stretta di mano”: il report Imprenditore Sereno 2026 fotografa le PMI italiane sospese tra fiducia informale e obblighi di legge"
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author: "Redazione"
published: 2026-07-20T06:30:40+02:00
modified: 2026-07-18T20:40:29+02:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["PERSONE"]
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# Il welfare aziendale “a stretta di mano”: il report Imprenditore Sereno 2026 fotografa le PMI italiane sospese tra fiducia informale e obblighi di legge

*Redazione · 20 Luglio 2026 · Il Giornale delle PMI*

> Lo studio curato da Studio Zanon Consulente del Lavoro rivela che nelle micro e piccole imprese il welfare più diffuso non è quello digitale o strutturato, ma un accordo di parola tra titolare e dipendente — un modello efficace nella sostanza ma privo di qualunque vantaggio fiscale.

Nella maggior parte delle micro e piccole imprese italiane il welfare aziendale non passa da una piattaforma digitale, né da un piano regolamentato: passa da una stretta di mano. È questa la fotografia che emerge dal report “Imprenditore Sereno 2026”, curato da Studio Zanon Consulente del Lavoro, che analizza lo stato del welfare tra le PMI italiane a ridosso della Legge di Bilancio 2026 (L. 30 dicembre 2025, n. 199).

 

Il report descrive un modello ancora largamente diffuso di “welfare informale”: orari concessi a voce, anticipi economici basati sulla fiducia personale tra titolare e lavoratore, un sostegno diretto alla famiglia del dipendente nei momenti di difficoltà. Una forma di welfare reale, spesso generosa, ma che non lascia traccia: non genera alcun risparmio fiscale, non è verificabile, e soprattutto non sopravvive a un cambio alla guida dell’azienda.

 

I numeri raccontano quanto questo scarto tra sostanza e struttura sia ancora ampio. Nelle micro e piccole imprese gli importi medi di fringe benefit erogati restano spesso sotto i 250 euro l’anno per lavoratore — una frazione della soglia di esenzione fiscale, fissata dalla normativa vigente per il triennio 2025-2027 a 1.000 euro annui (2.000 per i dipendenti con figli a carico). Anche dove il welfare strutturato guadagna terreno, resta un fenomeno minoritario: tra le microimprese con 6-9 addetti, la quota che adotta un welfare “ad alto livello” è salita dal 7,7% del 2017 al 15,1% del 2022, un progresso reale ma ancora lontano dalla maggioranza.

 

Secondo il report, a frenare il passaggio dalla stretta di mano al piano strutturato non è la convenienza economica — ampiamente favorevole grazie agli sgravi della Legge di Bilancio 2026 — ma un fattore culturale: il 42,7% delle PMI teme costi di attivazione elevati, spesso per la mancanza di una consulenza specialistica capace di tradurre gli incentivi normativi in strumenti su misura per la loro dimensione.

 

*«Il welfare a stretta di mano nasce da un istinto giusto: il titolare di una piccola impresa conosce i suoi dipendenti uno per uno, e spesso li aiuta davvero. Il problema è che quell’aiuto resta invisibile — non genera nessun vantaggio fiscale e sparisce quando cambia la persona alla guida dell’azienda. La welfare terapia nasce per prendere quell’istinto e dargli una forma che duri nel tempo» — dichiara l’avvocato Riccardo Zanon (nella foto sopra), curatore del report e ideatore della Welfare Terapia.*

 

Un metodo che lo stesso Studio Zanon applica a sé prima ancora che ai propri clienti: lo scorso 1° luglio lo studio ha ricevuto per la quarta volta il riconoscimento di Welfare Champion nell’ambito di Welfare Index PMI, l’iniziativa promossa da Generali Italia insieme a SME EnterPRIZE, Confindustria, Confagricoltura, Confartigianato, Confprofessioni e Confcommercio.

 

**Chi è Riccardo Zanon**

 

Avvocato e consulente del lavoro, Riccardo Zanon guida oggi lo Studio Zanon, fondato da suo padre, ed è considerato l’ideatore della “Welfare Terapia”, l’approccio che punta a far crescere le aziende partendo dal benessere delle persone che vi lavorano. Autore del libro “Welfare Aziendale” (2019), ha fondato “Imprenditore Sereno”, progetto di formazione e informazione dedicato agli imprenditori.

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Fonte: [Il welfare aziendale “a stretta di mano”: il report Imprenditore Sereno 2026 fotografa le PMI italiane sospese tra fiducia informale e obblighi di legge](https://giornaledellepmi.it/il-welfare-aziendale-a-stretta-di-mano-il-report-imprenditore-sereno-2026-fotografa-le-pmi-italiane-sospese-tra-fiducia-informale-e-obblighi-di-legge/), Il Giornale delle PMI.
