---
title: "Il rialzo dei tassi frena la richiesta di credito delle imprese e tornano a salire i tassi di default dopo 10 anni"
url: https://giornaledellepmi.it/il-rialzo-dei-tassi-frena-la-richiesta-di-credito-delle-imprese-e-tornano-a-salire-i-tassi-di-default-dopo-10-anni/
author: "Redazione"
published: 2023-05-16T06:50:37+02:00
modified: 2023-05-15T17:20:55+02:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["SOLDI"]
---

# Il rialzo dei tassi frena la richiesta di credito delle imprese e tornano a salire i tassi di default dopo 10 anni

*Redazione · 16 Maggio 2023 · Il Giornale delle PMI*

> Nel I trimestre 2023 frena la domanda di credito presentata dalle imprese italiane con un -3,6% rispetto al corrispondente periodo del 2022.

Nel I trimestre 2023 frena la **domanda di credito** **presentata dalle imprese italiane con un -3,6%** rispetto al corrispondente periodo del 2022. Viceversa, l’**importo medio** richiesto registra un incremento a doppia cifra: **+27,8%, per un ammontare pari a 146.845 euro** (Fonte: EURISC – Sistema di Informazioni Creditizie di CRIF).

 

Il trend generale di flessione delle richieste si rispecchia anche nello spaccato per tipologia di imprese. Infatti, la domanda di credito da parte delle **imprese individuali** mostra una contrazione del **-6%**, mentre le **società di capitali** subiscono una flessione del **-2,4%**. Viceversa, si mantiene in decisa **crescita l’importo medio** per entrambi i settori: **+27,4%** per le Società di capitali (193.363 euro) e **+21,3%** per le Imprese individuali (49.717 euro).

 

*Andamento delle richieste di credito da parte delle imprese italiane*

 

![](https://www.crif.it/media/2728711/grafico-barometro-imprese-i-trimestre-2023.png)

 

Fonte: EURISC – Il Sistema di Informazioni Creditizie di CRIF

  

*“Con l’aumento del costo del denaro è quasi inevitabile che anche le imprese provino a richiedere meno soldi in prestito e che il rischio di un mancato rimborso del prestito stesso aumenti”*, spiega **Simone Capecchi, Executive Director di CRIF**. *“Se le famiglie possono decidere di rinviare una richiesta di credito a quando i tassi di interesse saranno diminuiti, le imprese hanno costi non rinviabili e un bisogno di liquidità permanente”*.

 

### Il tasso di default torna a crescere dopo molti anni, anche se resta contenuto

 

Allo stesso tempo, il tasso di default delle imprese dopo molti anni è tornato a salire, arrivando intorno al 2% nel 2022. Un indicatore quest’ultimo che risultava in costante calo dal 2013 e che ha delineato negli anni una rischiosità sempre minore delle imprese e uno scenario favorevole per le banche e l’industria del credito. In particolare, il tasso di default è passato da picchi del 7-8% fino a un minimo dell’1,5% nel 2021. Successivamente la linea discendente si è dapprima appiattita per poi tornare a crescere dal 2022.

 

*“Ciò significa che le imprese hanno maggiore difficoltà a rimborsare i loro prestiti, anche se parliamo comunque ancora di un dato abbastanza basso. Un nuovo rialzo dei tassi potrebbe portare a un ulteriore calo delle richieste di credito da parte delle imprese, anche se è vero che una decisione di questo tipo della BCE è largamente attesa, per cui non ci si attende una reazione eccessiva. Per le imprese pesano molto di più gli aumenti consistenti dei costi dell’energia.* *Infine, l’attuale quadro macroeconomico incerto lascia presagire che nei prossimi mesi il rischio di credito ritorni a risalire, dopo un 2022 confortante. Tuttavia, un volano di ripresa per le imprese potrà essere determinato dal percorso dettato dall’Unione Europea per quanto riguarda le tematiche ESG e ovviamente il capitolo PNRR”*, conclude **Capecchi**.

 

### Le richieste di credito per settore si stabilizzano sui volumi pre-pandemia

 

Dallo studio CRIF, che mette a confronto la distribuzione della domanda di credito delle imprese dei diversi settori economici (in una serie storica che va dal I trimestre 2019 al I trimestre 2023), emerge un **progressivo riassestamento dei volumi di richiesta del credito ai livelli pre-pandemia, dopo il** **picco che è stato registrato nel I trimestre 2021**. I settori che hanno maggiormente risentito della fluttuazione di questi anni di “permacrisi” sono stati i **Servizi**, il **Commercio** e le **Costruzioni**.

 

Entrando nel dettaglio dei dati, l’innalzamento delle richieste fino al I trimestre 2021 ha subito un considerevole slancio per i **Servizi** che, rispetto al 2019, nei primi tre mesi del 2021 segnavano **una crescita del 7,6%**. Lo stesso è accaduto per il settore **Commercio** che ha raggiunto lo zenit nel primo trimestre 2021, con un **+7,5%** in più rispetto ai livelli pre-pandemia; a conferma di quanto le conseguenze economico-finanziarie della pandemia abbiano accentuato il bisogno di liquidità del comparto. Il picco è stato significativo anche per le **Costruzioni**, con un **aumento del** **7,4%** rispetto al 2019. Il comparto ha infatti beneficiato degli **incentivi governativi** (es.: bonus facciate, superbonus 110%) che hanno rivitalizzato la domanda.

 

Le fluttuazioni della domanda di credito nell’arco temporale degli ultimi cinque anni sono state invece molto più contenute per i settori quali le **Telecomunicazioni** e l’**Energia**. Viceversa, il comparto del **Food&Beverage** ha subito negli anni un forte ridimensionamento della domanda, passando da un livello pre-pandemia del **15,7%** di richieste fino a segnare solamente un 2% nel I trimestre 2023 (**-13,7%**).

 

*Confronto distribuzione delle richieste di credito delle imprese*

 

| **SETTORE** | **I TRIM 2023** | **I TRIM 2022** | **I TRIM 2021** | **I TRIM 2020** | **I TRIM 2019** |
| --- | --- | --- | --- | --- | --- |
| **SERVIZI** | 25,2% | 25,7% | 34,8% | 23,0% | 27,2% |
| **COMMERCIO** | 22,9% | 22,8% | 30,8% | 19,9% | 23,3% |
| **COSTRUZIONI** | 17,2% | 17,7% | 21,0% | 11,7% | 13,6% |
| **MANIFATTURIERO** | 10,9% | 11,0% | 13,8% | 8,6% | 10,1% |
| **AGRICULTURA** | 6,5% | 6,9% | 9,3% | 6,3% | 6,8% |
| **TRASPORTI E LOGISTICA** | 5,0% | 4,8% | 6,3% | 4,1% | 4,7% |
| **ALIMENTARE E BEVANDE** | 2,0% | 2,0% | 2,6% | 13,6% | 15,7% |
| **ICT, MEDIA E TELECOMUNICAZIONI** | 1,5% | 1,5% | 2,0% | 1,2% | 1,5% |
| **UTILITIES ED ENERGIA** | 0,6% | 0,6% | 0,9% | 0,5% | 0,5% |
| **NON DISPONIBILE** | 7,5% | 7,0% | 9,1% | 5,9% | 6,8% |

---

Fonte: [Il rialzo dei tassi frena la richiesta di credito delle imprese e tornano a salire i tassi di default dopo 10 anni](https://giornaledellepmi.it/il-rialzo-dei-tassi-frena-la-richiesta-di-credito-delle-imprese-e-tornano-a-salire-i-tassi-di-default-dopo-10-anni/), Il Giornale delle PMI.
