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title: "Il PIL lombardo rallenta al +0,9% nel 2023 e al +0,4% nel 2024"
url: https://giornaledellepmi.it/il-pil-lombardo-rallenta-al-09-nel-2023-e-al-04-nel-2024/
author: "Redazione"
published: 2023-11-24T06:30:46+01:00
modified: 2023-11-23T19:44:05+01:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
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# Il PIL lombardo rallenta al +0,9% nel 2023 e al +0,4% nel 2024

*Redazione · 24 Novembre 2023 · Il Giornale delle PMI*

> In uno scenario di stagnazione, cala ulteriormente la fiducia e prevalgono sentiment di stabilità o deterioramento sia per il presente che in prospettiva.

**Nel 2023 la crescita dell’economia lombarda è attesa fermarsi al +0,9%, più del +0,7% previsto per l’Italia ma decisamente meno del +3,2% registrato nel 2022**. Rispetto alle previsioni formulate a luglio scorso, **le attese sono riviste al ribasso** – prevedevamo allora una crescita del +1,3% – a fronte di un **quadro globale in decelerazione**.

 

È quanto emerge dal **Booklet economia realizzato dal Centro Studi di Assolombarda** e pubblicato su [Genio&Impresa](https://genioeimpresa.it/). L’analisi rileva inoltre che, scomponendo il dato 2023 per macro-comparti, in Lombardia è continuata l’espansione di servizi (+1,9%) e agricoltura (+1,0%), mentre **si contraggono industria** (-1,9%), in rallentamento già dalla primavera, **e costruzioni** (-0,7%). **La crescita debole è prevista protrarsi nel 2024 con un PIL al +0,6% per l’economia lombarda e al +0,4% per quella italiana**.

 

“*I numeri indicano un rallentamento dell’economia italiana e dei nostri territori, all’interno di un contesto internazionale fragile e incerto. Influiscono svariati fattori: i conflitti in corso, la debolezza di alcune economie, la recessione tedesca, la volatilità dei prezzi, le difficoltà di accesso al credito* – ha dichiarato **Alessandro Spada, Presidente di Assolombarda** -. *Ma, nonostante questo rallentamento, rimaniamo il grande Paese europeo la cui economia si è ripresa più vigorosamente dopo la pandemia. Oggi, anche se cresciamo dello 0,7% nel 2023, alla fine dell’anno saremo del +3% sopra i livelli pre-Covid. E, stando alle nostre ultime stime su base regionale, la Lombardia chiuderà il 2023 con uno scarto positivo rispetto a prima della pandemia addirittura del +3,7%. Se guardiamo agli altri Paesi europei, la Germania, quest’anno in recessione, arriva a +0,5% a fine 2023 rispetto al 2019; la Francia con l’1% di crescita previsto nell’anno in corso arriva al +1,6%; la Spagna al +2,3%; il Regno Unito al +0,1%. E, stando alle previsioni per il 2024, anche se in rallentamento, resteremo sempre tra i più performanti. Il lavoro delle nostre imprese, eccellenza internazionale, ha trainato e continua a trainare il Paese anche in uno scenario geopolitico così complicato. Ora è però fondamentale stimolare gli investimenti privati per non fermare l’economia: sosteniamo l’innovazione attraverso il rilancio di Industria 4.0 e dei suoi sviluppi. È una misura strategica per mantenere e incrementare la forza e la sicurezza delle imprese e, di conseguenza, del Paese nella sempre più difficile competizione internazionale che vede potenze come con Cina e Usa mettere in campo trilioni di dollari*”.

 

Per quanto riguarda l’occupazione, lo studio evidenzia che, nell’anno in corso, **il numero di occupati regionali è atteso aumentare del +1,1%**, quindi più del prodotto. **A fine anno la Lombardia chiuderà così il divario con il pre-Covid e segnerà un +0,5% sui livelli 2019**. Si stima che l’incremento dell’occupazione regionale proseguirà nel 2024 a tassi in linea con il PIL, quindi del +0,6%.

 

**Il rallentamento in atto trova riscontro nelle indicazioni raccolte tramite la flash survey sul sentiment delle imprese di Assolombarda**, condotta a inizio novembre e che ha coinvolto 304 aziende del manifatturiero e dei servizi. **Sia per il trimestre corrente che per i primi mesi del 2024 prevalgono attese di stabilità o inasprimento del contesto economico rispetto al periodo precedente**. Nel complesso del prossimo anno, il 40% del campione si attende una situazione economica regionale in linea con il 2023, il 34% prevede un peggioramento e appena un quinto un miglioramento. Guardando al numero di dipendenti, il 45% delle imprese rispondenti ha aumentato il proprio personale nel 2023 e il 38% l’ha mantenuto invariato; con riferimento al 2024, la quota di imprese che prevede un’espansione scende al 33% e quella di chi prospetta stabilità sale al 53%.

 

**La dinamica di crescita lenta causa un ulteriore – leggero – calo del clima di fiducia del manifatturiero a ottobre sia in Italia che nel Nord-Ovest**. Nel dettaglio di quest’ultimo, da un lato **prosegue la brusca discesa degli ordini e dei livelli di produzione**, entrambi sui minimi da novembre 2020, dall’altro **si ridimensionano le scorte di prodotti finiti e salgono le aspettative di breve termine sia per gli ordini che per la produzione**, sebbene le seconde rimangano su saldi negativi. Tra i benchmark europei, la fiducia del manifatturiero rimane ampiamente negativa in Germania, Francia e Spagna.

 

**A ottobre il clima di fiducia nel Nord-Ovest diminuisce anche lato imprese dei servizi**, ancora positivo ma sul livello più basso degli ultimi undici mesi. Si riporta una marcata flessione dell’andamento aziendale (prossimo allo zero) e una contrazione degli ordini, mentre le aspettative di domanda per i prossimi 3-4 mesi risultano più favorevoli. L’indice scende anche in Italia, mentre sale in Germania, Spagna e Francia (unica in zona negativa).

 

[Immagine di vwalakte](https://it.freepik.com/foto-gratuito/vista-degli-edifici-dal-basso-milano-italia_10480101.htm#query=milano%20business&position=28&from_view=search&track=ais&uuid=a615f4e3-a924-44d8-80ef-ba78f2a1b96a) su Freepik

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Fonte: [Il PIL lombardo rallenta al +0,9% nel 2023 e al +0,4% nel 2024](https://giornaledellepmi.it/il-pil-lombardo-rallenta-al-09-nel-2023-e-al-04-nel-2024/), Il Giornale delle PMI.
