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title: "Il nuovo studio di Eaton evidenzia la lacuna fra trasformazione digitale e transizione energetica, sottolineando la possibilità di avanzare in entrambe"
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author: "Redazione"
published: 2022-11-24T07:03:56+01:00
modified: 2022-11-23T19:50:11+01:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["TRASFORMAZIONE DIGITALE"]
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# Il nuovo studio di Eaton evidenzia la lacuna fra trasformazione digitale e transizione energetica, sottolineando la possibilità di avanzare in entrambe

*Redazione · 24 Novembre 2022 · Il Giornale delle PMI*

> Il nuovo report, condotto da S&P Global Market Intelligence e commissionato da Eaton, valuta come trasformazione digitale e transizione energetica si incontrino nei settori Building, Data Center, Industrial e Utility.

[Eaton](https://www.eaton.com/it/it-it/company/digital-innovation/brightlayer.html?percolateContentId=post%3A47682604?source=post:1569271762320049451), leader a livello globale nella gestione dell’energia, presenta i risultati di una nuova ricerca che analizza l’importanza della transizione energetica nel processo di pianificazione della trasformazione digitale. Commissionato da Eaton, il report [*The Intersection of Digital Transformation and the Energy Transition*](https://www.eaton.com/us/en-us/digital/brightlayer/brightlayer-report-digital-transformation-and-energy-transition.html) – condotto da S&P Global Market Intelligence – evidenzia che a livello globale il 77% delle aziende intervistate si pone come obiettivo quello di passare a fonti di energia diverse da quelle attualmente in uso; tuttavia, solo la metà di queste sta già mettendo in atto le strategie digitali necessarie per portare a termine questo cambiamento. **Rispetto agli altri Paesi, l’impegno dell’Italia è evidente**: più di 8 aziende su 10 (81%) hanno l’obiettivo di passare a fonti energetiche diverse da quelle attuali, tuttavia solo il 44% ha già intrapreso il percorso e oltre un terzo (37%) ritiene che il cambiamento richiederà ancora qualche anno per essere completato.

 

Inoltre, sia a livello globale sia in Italia, meno di un terzo delle aziende traccia le principali metriche legate a sostenibilità e intelligence energetica, e ancora meno (il 17% a livello mondiale e il 20% sul territorio italiano) è dotata di sistemi che abilitano la digitalizzazione.

 

*“Abbiamo identificato una grande lacuna nel modo in cui le aziende applicano la digitalizzazione al raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione: questa ricerca è un campanello d’allarme che vuole richiamare l’attenzione delle aziende sulle opportunità in cui investire per ottenere un impatto migliore”,* ha dichiarato **Aravind Yarlagadda, Executive Vice President and Chief Digital Officer di Eaton**. *“Le aziende hanno bisogno di muoversi molto più velocemente in materia di trasformazione digitale. La buona notizia è che il momento di agire è adesso e realtà come Eaton aiutano le aziende ad ottenere informazioni fondamentali per valutare gli investimenti più proficui. Le nostre suite di software dedicate ai diversi settori stanno già supportando i nostri clienti ad affrontare queste sfide.”*

 

Lo studio ha coinvolto 1001 aziende in Nord America, Europa e Medio Oriente, impegnate nell’ambito della trasformazione digitale in quattro settori critici per l’energia: edifici residenziali e commerciali, data center, industriale e utility.

 

*“Fino a oggi i progetti di trasformazione delle aziende si sono concentrati principalmente sull’ottimizzazione dei processi.* *L’imminente transizione energetica avrà un impatto sulle best practice e sui processi digitali, diventando quindi un importante fattore di differenziazione competitiva per le aziende che inizieranno ad adottare tale approccio”*, ha affermato **Rich Karpinski, Senior Analyst di 451 Research, parte di S&P Global Market Intelligence**.

 

**Tra i principali risultati della ricerca per ciascun settore:**

 

**Gli operatori e i proprietari di edifici** hanno evidenziato che l’ottimizzazione dell’energia e le iniziative in ambito ESG giocano un ruolo fondamentale. La sostenibilità è l’obiettivo principale in questo settore, ritenuta una priorità dal 46% delle aziende coinvolte. Tuttavia, i proprietari di edifici sono scettici in merito alla remuneratività dei progetti di “smart building”. Secondo gli intervistati, le principali sfide digitali includono un’analisi costi/benefici favorevole (citata dal 52% dei rispondenti) e la mancanza di casi d’uso digitali (45%). **Le aziende italiane hanno mostrato un livello di consapevolezza maggiore**, tanto che il 72% si avvale di sistemi di monitoraggio ambientale come rilevamento di fumo, del livello dell’acqua e della qualità dell’aria. Inoltre, le aziende italiane condividono le stesse sfide globali in termini di costi/benefici (52%), ma subiscono anche la complessità normativa e di conformità (indicata come una delle sfide principali dal 48% degli intervistati).

 

**I data center** hanno abbracciato la digitalizzazione e sono ora alla ricerca di nuove opportunità per ottimizzare le operation o generare ricavi volti a creare vantaggi competitivi. I prossimi obiettivi prevedono un maggiore utilizzo delle energie rinnovabili (citato dal 50% dei proprietari di data center), il miglioramento dell’accumulo dell’energia (47%) e la monetizzazione della vendita di energia alla rete (34%). **Tali obiettivi sono condivisi anche dalle aziende italiane**, tuttavia oggi per oltre la metà delle aziende che operano nel settore dei data center (52%) la vera priorità è la **riduzione dei costi complessivi energia/potenza**.

 

**Le aziende del settore industriale** hanno concentrato gli sforzi in termini di digitalizzazione guardando a una delle criticità tipiche del settore: la mancanza di operatori specializzati. In tale contesto, l’impegno digitale per la transizione energetica risulta in ritardo. Solo il 24% delle aziende del settore industriale ritiene energia ed elettricità fondamentali per la trasformazione industriale. Le aziende che applicheranno la digitalizzazione alla transizione energetica otterranno vantaggi cruciali per conservare o ottenere un vantaggio competitivo.

 

**In Italia**, Paese tradizionalmente legato al settore manifatturiero, **le priorità per la maggior parte delle aziende restano l’ottimizzazione dei processi (54%) e la riduzione dei rischi (51%)**.

 

**Il settore delle Utility** sta affrontando enormi cambiamenti nella generazione dell’energia, poiché le rinnovabili e la necessità di una maggiore intelligence digitale sono in aumento. La trasformazione digitale è essenziale per abilitare nuovi modelli di business e nuove fonti di guadagno: si pensi al supporto necessario per rispondere alle esigenze degli utenti in termini di ricarica dei veicoli elettrici (citate dal 49% degli intervistati) o per abilitare le stazioni di ricarica stesse (45%).

 

Il report completo *The Intersection of Digital Transformation and the Energy Transition* è disponibile [qui](https://www.eaton.com/us/en-us/digital/brightlayer/brightlayer-report-digital-transformation-and-energy-transition.html).

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Fonte: [Il nuovo studio di Eaton evidenzia la lacuna fra trasformazione digitale e transizione energetica, sottolineando la possibilità di avanzare in entrambe](https://giornaledellepmi.it/il-nuovo-studio-di-eaton-evidenzia-la-lacuna-fra-trasformazione-digitale-e-transizione-energetica-sottolineando-la-possibilita-di-avanzare-in-entrambe/), Il Giornale delle PMI.
