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title: "Il Gen Threat Report Q4 mostra un’impennata delle truffe tra annunci, feed e video"
url: https://giornaledellepmi.it/il-gen-threat-report-q4-mostra-unimpennata-delle-truffe-tra-annunci-feed-e-video/
author: "Redazione"
published: 2026-02-25T06:40:36+01:00
modified: 2026-02-24T19:16:51+01:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["TECNOLOGIA"]
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# Il Gen Threat Report Q4 mostra un’impennata delle truffe tra annunci, feed e video

*Redazione · 25 Febbraio 2026 · Il Giornale delle PMI*

> Gli annunci fraudolenti dominano il panorama delle minacce nel 2025: oltre 45 milioni di attacchi da shop online falsi nel Q4 e forte crescita delle truffe deepfake sui social media.

Gen (NASDAQ: GEN), leader globale nella promozione della Digital Freedom con una famiglia di marchi affidabili tra cui Norton, Avast, LifeLock, MoneyLion e altri, ha pubblicato il **Gen Threat Report Q4 2025**, che analizza le tendenze da ottobre a dicembre.

 

Il report evidenzia come, nella seconda metà del 2025, la criminalità informatica abbia fatto sempre più **leva su azioni digitali quotidiane** piuttosto che su attacchi tecnicamente sofisticati. Tra browser, feed social, app di messaggistica e strumenti finanziari, gli attacchi più dannosi hanno avuto successo quando le persone hanno completato personalmente l’ultimo passaggio: cliccare su un link, scansionare un codice QR, autorizzare l’associazione di un dispositivo o inserire un codice di verifica.

 

“*Nel corso del 2025, le truffe hanno smesso di presentarsi come minacce evidenti. Si sono mimetizzate nelle routine digitali quotidiane*”, ha dichiarato **Siggi Stefnisson**, Cyber Safety CTO di Gen. “*Gli attaccanti hanno sfruttato piattaforme familiari, interfacce affidabili e meccanismi di persuasione automatizzati, per poi scalare queste tattiche su dispositivi e canali diversi*”.

 

## **Truffe e malvertising dominano shopping e social media**

 

Le truffe sono comparse proprio dove le persone trascorrono già il loro tempo online: nei feed social e nei video. I falsi shop online hanno dominato durante la stagione natalizia, con oltre **45 milioni di attacchi** da falsi shop bloccati nel Q4, più della metà di tutti gli attacchi di questo tipo bloccati nel 2025 e **un aumento superiore al** **62%** rispetto allo stesso periodo del 2024.

 

Questi negozi falsi hanno rappresentato anche il **65%** di tutte le minacce bloccate sui social media e si sono concentrati soprattutto su **Facebook e YouTube**, da cui partiva la maggior parte dei clic di shopping rischiosi. Il phishing si è diffuso più ampiamente tra le piattaforme, guidato da Facebook (77%), seguito da YouTube (13%) e Reddit (4%). Per i consumatori, la diffusione delle truffe è apparsa sempre più indistinguibile da normali annunci, post e video, fino al momento in cui venivano richiesti denaro, credenziali o accesso remoto.

 

I dati di telemetria di Gen mostrano inoltre che il **malvertising** (annunci pubblicitari falsi) è stata la principale minaccia informatica per gli utenti nel 2025, rappresentando il **41% di tutti gli attacchi** e costituendo il primo clic che conduceva a molte truffe sui social media e su Internet in generale. Questo dato è in linea con recenti notizie che citano documenti interni di Meta, secondo cui la pubblicità legata a truffe e beni vietati potrebbe rappresentare circa il **10% dei ricavi pubblicitari annuali** (circa 16 miliardi di dollari).

 

## **Deepfake pericolosi**

 

Gen ha introdotto il rilevamento on-device su Windows, focalizzato sull’intersezione tra media manipolati e intento fraudolento. Le prime analisi mostrano che **YouTube** è stata la piattaforma con la quota maggiore di video-truffa basati su AI bloccati, seguita da **Facebook** e **X**.

 

La maggior parte dei contenuti bloccati riguardava esche finanziarie, investimenti e criptovalute, ed è stata intercettata durante la riproduzione piuttosto che durante il download.

 

## **Crescono i rischi per identità e finanze**

 

L’abuso d’identità ha continuato ad ampliarsi oltre il tradizionale uso improprio del credito. I dati di Gen indicano che il numero di violazioni è aumentato del **192% trimestre su trimestre**, con una crescita significativa lungo tutto l’anno. I dati mostrano inoltre un aumento degli alert legati a:

 

- nuovi registri immobiliari
- attività insolite su conti bancari di uso quotidiano
- nuove richieste di prestiti rateali, leasing e credito al dettaglio
- anomalie a livello di singole transazioni su carte di credito e prestiti

 

L’aumento del rischio in queste categorie conferma quanto emerge anche da report esterni: la frode d’identità sta diventando più complessa, coinvolgendo simultaneamente registri immobiliari, depositi, strumenti di credito e tecniche di ingegneria sociale basate su truffe.

 

## **Le minacce si spostano tra piattaforme**

 

Nel Q4, Gen ha osservato come le truffe si muovessero sempre più spesso avanti e indietro tra dispositivi, usando le persone stesse per trasferire l’attacco da una piattaforma all’altra. Alcune campagne iniziavano su desktop con pagine di finti tutorial, per poi spingere le vittime a scansionare lo schermo con il telefono, spostando i passaggi successivi sul mobile, dove autorizzazioni, sideloading o verifiche risultavano più probabili. Altre seguivano il percorso inverso.

 

Negli attacchi **GhostPairing**, scoperti e denominati per la prima volta da Gen Threat Labs, le vittime inserivano un codice numerico su WhatsApp dal proprio telefono, collegando inconsapevolmente un browser controllato dall’attaccante come dispositivo affidabile e consentendo una rapida diffusione tra i contatti.

 

Questi schemi dimostrano come le truffe moderne attraversino i confini tra dispositivi per scalare rapidamente e rimanere nascoste.

 

Alla chiusura del 2025, i dati Q4 di Gen indicano che la superficie di attacco è divenuta continua tra browser, chat, piattaforme social e app finanziarie. Gli incidenti più dannosi sono iniziati con azioni piccole e familiari, compiute sotto pressione o in una falsa sensazione di sicurezza.

 

## **Il panorama delle minacce in Italia nel Q4**

 

In Italia, i dati del Q4 confermano un panorama delle minacce coerente con le tendenze globali, ma con dinamiche di crescita particolarmente marcate. Le principali minacce osservate sono state **truffe**, **malvertising**, attacchi **Scam-Yourself**, **adware**  **e accesso remoto malevolo** (**MRA**).

 

L’attività complessiva delle truffe è aumentata del **9%**, trainata soprattutto dalle truffe negli **e-shop (+176%)**, seguiti da **truffe generiche (+37%)**, **truffe legate al gioco d’azzardo (+36%)** e **truffe sentimentali (+32%)**.

 

Gli **infostealer** sono cresciuto del **+15%**, principalmente a causa di picchi nel **web skimming (+192%)** e nello **spyware (+79%)**. articolarmente rilevante è stato l’aumento degli attacchi  **Scam-Yourself (+162%)**, con un’impennata dei **falsi tutorial (+192%)** e delle **false scansioni di sicurezza (+164%)**, che riflettono l’uso crescente di percorsi guidati e apparentemente legittimi per indurre le vittime a compromettersi da sole.

 

L’accesso remoto malevolo (MRA) è aumentano dell’**82%**, trainato da **RAT – trojan di accesso remoto (+120%)**, mentre **adware (+68%)** e **malvertising**, soprattutto tramite **notifiche** **push (+22%)**, hanno continuato a rappresentare vettori chiave di distribuzione. **Worm (+15%)** e **file infector (+8%)** hanno mostrato una crescita costante, contribuendo a un quadro di rischio sempre più complesso e persistente per gli utenti italiani.

 

Per consultare il **Gen Threat Report Q4/2025** completo, visitare il sito:

 

[https://www.gendigital.com/blog/insights/reports/threat-report-q4-2025](https://www.gendigital.com/blog/insights/reports/threat-report-q4-2025)

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Fonte: [Il Gen Threat Report Q4 mostra un’impennata delle truffe tra annunci, feed e video](https://giornaledellepmi.it/il-gen-threat-report-q4-mostra-unimpennata-delle-truffe-tra-annunci-feed-e-video/), Il Giornale delle PMI.
