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title: "Il 64% dei brand punta su 3D e realtà aumentata, il 70% di processi aziendali avvengono su whatsapp, il social e-commerce nuovo trend"
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author: "Redazione"
published: 2023-05-25T06:40:21+02:00
modified: 2023-05-24T20:01:39+02:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["MARKETING"]
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# Il 64% dei brand punta su 3D e realtà aumentata, il 70% di processi aziendali avvengono su whatsapp, il social e-commerce nuovo trend

*Redazione · 25 Maggio 2023 · Il Giornale delle PMI*

> L’impatto disruptive del digitale, la sfida all’omnicanalità perfetta e l’antifragilità del negozio fisico, social e- commerce e whatsapp e-commerce, realtà aumentata e servizi ibridi, l’intelligenza artificiale buona, la ricerca della sostenibilità. Dall’osservatorio Retail Hub tutto quello che c’ѐ da sapere (e che non ci si immagina) sulle nuove sfide e opportunità del retail nell’era dell’incertezza.

Con l’esplosione del digitale, le aziende italiane del settore retail hanno accettato – e qualche volta subito – le nuove sfide che impone il mercato nazionale e globale, e stanno cercando di tenere il passo per mantenere una posizione di competitività.

 

Sdoganato ormai l’interrogativo “fisico o digitale”, **non si parla più di phygital ma di qualcosa che va addirittura oltre lo shopping**: **il futuro del retail è farsi creator di esperienze**.

 

**I department store diventeranno ancora di più luoghi di entertaimnent** dove il consumatore si reca per vivere un’esperienza e godere di servizi accessori che non siano solo il semplice acquisto di un prodotto.

 

**L’e-commerce** da “tendenza” si fa **accelerator che fa crescere l’economia delle imprese italiane**: il commercio digitale sta diventando un ecosistema dove canale tradizionale e digitale non solo vivono insieme e si “alimentano” a vicenda, ma evolve costantemente verso forme sempre più ibride.

 

**Il 64% dei brand sta investendo in esperienze immersive sul web**, come la **realtà aumentata** e il **3d** che **aumenta del 94% quelli che sono i tassi di conversione dell’e-commerce**: i consumatori sono più propensi ad acquistare 11 volte in più se possono disporre di questi servizi, con **il 65% in meno di carrelli abbandonati.**

 

Questo e molto altro emerge dall’osservatorio **Retail Hub –** tech company verticale sul retail che “sintonizza” aziende e start up – durante due dei suoi ultimi eventi, i quali hanno fornito un’interessante overview sul mondo retail e innovazione.

 

Come il **Leadership in Retail**: nella suggestiva cornice del lago di Como in Villa D’Este, un evento esclusivo e unico nel suo genere dove **130 leader tra CEO, executive, imprenditori delle realtà più solide ed innovative in Italia e nel mondo** si sono riuniti per scoprire il futuro ed analizzare i cambiamenti di un settore in costante evoluzione.

 

**Helen Marlen Group, Bonprix, Sephora, Alessi, Boggi, Kiko, Missoni, Marinella, Mercedes-Benz Italia, Nestlé, Central Group Europe, Gruppo Lonati, Nau!, Tecnomat** si sono confrontate su modelli di business originali, start up, nuovi servizi per le aziende e come le nuove generazioni stanno cambiando le imprese ereditate. La sfida ad un’**omnicanalità perfetta**, dove rendere tutti i flussi ancora più fluidi affinché il cliente possa acquistare sentendosi in unico canale; aumento vertiginoso degli **investimenti in tecnologia** **sul web e market place**; proposte di valore che coinvolgano allo stesso tempo consumatori tradizionali e generazioni native digitali.

 

Una “fotografia” interessante del settore – dati alla mano – è stata fornita dalla **ricerca presentata da Alix Partners** sulla base di interviste a **3000 manager – di cui 300 per settore in 9 paesi – tra i 25 e i 65 anni** e che ha analizzato in generale quanto il passaggio al digitale ha avuto un impatto disruptive sui retailer. **Il 62%** degli executive ritengono di

 

essere stati negativamente impattati dall’evoluzione dei modelli di business digitali, e il **59%** si ritiene impattato dalle relazioni dirette e digitali sviluppate dai brands, che bypassano i rivenditori.

 

**Ma cosa si aspettano oggi i manager del retail?** Sviluppare l’agilità necessaria da parte del proprio team per essere all’altezza di cavalcare il cambiamento, alla luce delle forze trasformative che interessano il settore: **declino demografico** che sta riplasmando la società, con profonde implicazioni a livello di economia, settori e manodopera a livello globale; **transizione climatica**; **deglobalizzazione** con impatti a lungo termine sulle supply chain e sulle relative strutture di costo; **tecnologia**, evolvere verso modelli digitali per non restare indietro. **Gli impatti per le aziende? Nuove abitudini di consumo** con la **Gen Z** e i nuovi trend che ne conseguono (social commerce, personalizzazione, esperienza purpose driven, shopping journey), **nuovi mercati**, **supply chain** più locali ed integrate, **omnicanalità** e deserto dei profitti. Molti retailer ritengono che la maggiore penetrazione dell’online incrementi la profittabilità aziendale, mentre molti altri non considerano correttamente gli effettivi costi e benefici da allocare al canale e non comprende così l’effettivo valore economico degli store online.

 

**Al di là dei numeri,** dalla voce dei grandi manager presenti al Leadership, viene fuori una riflessione condivisa **sull’antifragilità del negozio fisico**: malgrado tutto, l’esperienza fisica non viene abbandonata. Testare con mano i prodotti e raggiungere fisicamente il negozio resterà ancora molto presente, unita alla possibilità di ricevere comodamente e in velocità a casa propria gli stessi prodotti dello scaffale. **L’evoluzione del negozio fisico si giocherà sull’enfatizzazione di prodotti e servizi tramite la realtà aumentata, liberando risorse e tempo.**

 

**Un mercato da tenere d’occhio e dal potenziale enorme?** Quello indiano. Come un tempo la Cina, **il mercato in India** sta crescendo in maniera vertiginosa, è **altamente tecnologico** con le sue migliaia di start up e **oltre 120 unicorni prettamente nel settore tech**. Per questo – secondo il parere dell’esperto **Alessandro Giuliani, Managing Director SDA Bocconi Asia Center,** che è intervenuto all’evento **–** l’India per le aziende è un paese in cui vale la pena essere, dall’altissimo potenziale in termini di investimenti e di brand. **Un mercato che, pur nella sua complessità, rappresenta il futuro del retail.**

 

«*Leadership in Retail è un evento per noi molto importante poiché le aziende e i manager hanno l’opportunità di confrontarsi, dialogare e scambiarsi visioni e aspirazioni in ottica di arricchimento del proprio background. È altresì un’occasione privilegiata per capire le “regole del gioco” e vedere quanto il settore sia sempre in piena trasformazione, con logiche e strategie fluide e continui adattamenti. Un appuntamento ideato per capire insieme come affrontare questa continua evoluzione»* **afferma Massimo Volpe, co-founder di Retail Hub.**

 

E se la domanda delle aziende del settore appare forte e chiara, l’offerta è altrettanto all’altezza. Se da una parte ci sono le imprese, dall’altra troviamo start up promettenti che forniscono tutto ciò di cui si ha bisogno per essere competitivi e all’avanguardia sul mercato digitale.

 

**Moda tra 3D e realtà aumentata**, **come vendere su whatsapp e usare l’AI per ottimizzare e non sostituire, essere sostenibili con un click**: queste sono solo alcune delle novità individuate da **Retail Hub** – che con la piattaforma ***Innovation Explorer*** “scova” le più dirompenti start up nel mondo per metterle a disposizione delle aziende e fornire così le tecnologie di ultima generazione che sempre più spesso è difficile individuare – e che sono state presentate durante l’ultimo **The Innovation Club**, appuntamento periodico dove Retail Hub presenta gruppi di start up che fanno parte del suo portfolio davanti a un’audience di retailer.

 

Come **Future Fashion**, startup che trasforma qualsiasi business in 3D per creare un’esperienza d’acquisto innovativa ed integrabile in tutti i sistemi software aziendali.

 

La piattaforma permette ai brand di caricare foto prodotto e generare modelli 3D altamente fotorealistici, tali da sostituire il campione fisico. Una volta generato il modello 3D di un articolo si possono realizzare infinite varianti (materiale/colore) fino a digitalizzare tutta la collezione e **tagliare del 70% i costi di campionario**. Il 3D dell’oggetto è integrabile facilmente in qualsiasi sito web tramite 3D viewer dotato di realtà aumentata (AR) con cui è possibile visualizzare l’articolo nello spazio circostante, **aumentando l’interazione del cliente con l’oggetto e migliorando del 60% la conversione in vendite.**

 

**Con il 70 % di processi aziendali che avvengono su whatsapp, questo canale è considerato ormai il canale business del futuro**: ne è convinta **LIFEDATA**, altra start up protagonista dell’Innovation Club di Retail Hub che porta su wa i processi CRM, marketing e vendita in azienda e l’aiuta ad essere più agile, trasformando i processi per la Omnichannel Customer Experience.

 

**Social media ed e-commerce hanno un legame sempre più stretto**. Secondo i dati di Statista, il **mercato globale dei social e-commerce** crescerà costantemente nei prossimi anni e **supererà la soglia di 1 trilione entro il 2024.**

 

Motivo per tenere d’occhio **Letsell**, la **prima piattaforma di social e-commerce in Europa**, opportunità ideale per le aziende che vogliono aumentare i volumi di vendita senza sostenere costi pubblicitari tramite il word of mouth: **l’utente diventa un media per i brand e viene incentivato a condividere il prodotto ad altri utenti ricevendo una ricompensa in cashback del 10% su ogni ordine.**

 

**Risparmiare tempo, ridurre i costi, aumentare le revenues, mantenere intatta la qualità**: questi gli aspetti **dell’intelligenza artificiale buona** che da nemica si fa alleata quando si parla di ottimizzazione. Come dimostra **Kleecks**, piattaforma che analizza i siti di e-commerce, li confronta con quelli della concorrenza e li ottimizza in tempo reale. Un booster che fa leva su due elementi chiave: l’**AI**, che si occupa dell’ottimizzazione del sito e del marketing, e **l’approccio No-code**, non richiede quindi la scrittura di righe di codice per gestire le funzioni. Nei fatti, ottimizza i flussi di lavoro, snellendo processi e procedure. Non sarà necessario mettere attorno a un tavolo le varie figure professionali, affidare i vari compiti e attendere che ciascuno abbia fatto la sua parte. **Kleecks**, a differenza di altre piattaforme, non si limita a offrire solo suggerimenti ma li implementa ed è in grado di automatizzare numerose operazioni: **ritocchi alla SEO, aggiornamenti dell’interfaccia utente, contenuti, elementi grafici.** Il tutto senza intervenire direttamente sul CMS del sito stesso.

 

Sempre più spesso oggi i consumatori, quando acquistano un prodotto o un servizio online tengono d’occhio non solo il prezzo, ma anche un altro aspetto non meno importante: il profilo etico dell’azienda che lo realizza o distribuisce. Come emerso durante l’Innovation Club di Retail Hub **esiste una nuova generazione di consumatori: il 91% preferisce acquistare da un brand che supporta una causa in cui crede e 1/3 delle persone è disposto a pagare di più per prodotti o servizi sostenibili**. Non tutte le aziende però si sono attivate per migliorare il proprio posizionamento su queste tematiche.

 

Ed è proprio a loro che si rivolge con la sua proposta la start up italiana **Cents**, una piattaforma ad alto coefficiente digitale e notevole impatto sociale che unisce l’esperienza benefica a quella dell’acquisto e **aiuta le aziende che vendono tramite e-commerce a generare un impatto positivo sulla società proponendo ai loro clienti una piccola donazione ad una delle non profit accreditate**. La piattaforma di e-commerce dona una percentuale ad ogni ordine e consente all’acquirente di scegliere, in fase di pagamento, se effettuare o meno una donazione.

 

Alcune di queste start up presentate durante l’Innovation Club, insieme ad altre sono presenti all’interno dell’**House Of Innovation di Retail Hub** ([House of Innovation Booking – Retail HUB](https://retailhub.it/house-of-innovation-booking/)) un esclusivo spazio di sperimentazione e di incontro tra tutte le startup e pmi innovative che stanno aiutando ad evolvere il settore del retail (fisico e online) e le aziende.

 

Progetto che entro il 2024 si farà ancora più grande e aprirà per la prima volta in Italia all’interno di un outlet, **Scalo Milano Outlet&More**: un grande hub dell’innovazione, un’area esperienziale e “showroom” di dispositivi tra i più avveniristici presenti sul mercato che potranno essere testati per la prima volta nell’ambito di un’area totalmente retail.

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Fonte: [Il 64% dei brand punta su 3D e realtà aumentata, il 70% di processi aziendali avvengono su whatsapp, il social e-commerce nuovo trend](https://giornaledellepmi.it/il-64-dei-brand-punta-su-3d-e-realta-aumentata-il-70-di-processi-aziendali-avvengono-su-whatsapp-il-social-e-commerce-nuovo-trend/), Il Giornale delle PMI.
