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title: "HCOB PMI®: a gennaio, l’espansione del settore edile italiano perde vigore"
url: https://giornaledellepmi.it/hcob-pmi-a-gennaio-lespansione-del-settore-edile-italiano-perde-vigore/
author: "Redazione"
published: 2025-02-07T06:50:51+01:00
modified: 2025-02-06T19:46:04+01:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
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# HCOB PMI®: a gennaio, l’espansione del settore edile italiano perde vigore

*Redazione · 7 Febbraio 2025 · Il Giornale delle PMI*

> Aumento dell'attività edilizia alimentata dall'edilizia residenziale. Segnalati afflussi più deboli di nuovi ordini. Aumenti marginali del livello occupazionale e delle quantità degli acquisti.

A inizio 2025, il settore edile italiano ha continuato a crescere, in gran parte a causa di un aumento accelerato dell’attività di edilizia residenziale. Dopo le nuove espansioni di dicembre, a gennaio la crescita dei nuovi ordini e dell’attività ha tuttavia perso slancio.

 

Secondo i dati raccolti, le decisioni sull’attività, l’occupazione e l’acquisto di beni sono scaturite dal volume dei nuovi ordini. Di conseguenza, in tutti i casi la crescita è stata complessivamente solo marginale, e rispecchia quella dei nuovi ordini ricevuti.

 

L’**Indice HCOB PMI****®** **Settore Edile Italiano (Purchasing Managers’ Index****TM****)**, che misura le variazioni su base mensile dell’attività totale del settore, è leggermente diminuito da 51.2 di dicembre a 50.9 di gennaio. L’ultimo dato ha segnato il secondo aumento dell’attività in altrettanti mesi. Le aziende campione hanno attribuito l’espansione all’aumento dei nuovi ordini ricevuti e all’apertura di nuovi cantieri. Sebbene abbia segnalato solo una crescita marginale, l’ultimo indice PMI è stato ampiamente superiore alla media di lungo termine di 48.3.

 

Poiché quello dell’edilizia residenziale è stato l’unico sottosettore monitorato a segnalare un’espansione, ha sostenuto il forte aumento complessivo dell’attività nel settore. All’inizio del 2025 l’attività edile residenziale è aumentata notevolmente, con un’accelerazione del tasso di espansione ai massimi in 32 mesi. Al contrario, il sottosettore dell’ingegneria civile ha segnalato un calo sostanziale dell’attività, a uno dei tassi più rapidi degli ultimi 28 mesi. Nel frattempo, invertendo la tendenza di crescita consecutiva di novembre e dicembre, cala l’attività edile non residenziale.

 

A gennaio il lieve aumento dell’attività è stato allo stesso modo accompagnato da un miglioramento della domanda dei clienti di simile entità. L’ultima espansione mensile dei nuovi ordini è stata la seconda consecutiva e riflette una ripresa dei preventivi andati a buon fine e dei nuovi contratti.

 

Registrando il quinto aumento occupazionale mensile consecutivo, prosegue a gennaio la tendenza al rialzo della forza lavoro. Ciò è stato in gran parte il risultato di nuovi ordini ricevuti, con le aziende che hanno spesso riportato l’assunzione di personale con contratti a tempo pieno per supportare il carico di lavoro. Con un rallentamento dettato dalla tendenza di crescita dei nuovi ordini, il tasso di creazione di posti di lavoro è stato solo marginale. Allo stesso tempo, le aziende edili italiane hanno segnalato una elevata riduzione nell’utilizzo dei subappaltatori.

 

A gennaio, per la prima volta in quasi un anno, si è registrato un aumento dell’attività di acquisto nelle imprese edili italiane. Dai dati raccolti si evince che la tendenza degli acquisti è strettamente legata a quella dei nuovi ordini. Anche l’aumento delle quantità di acquisto, di conseguenza, è stato solo marginale. Nel frattempo, il deterioramento delle prestazioni dei fornitori è stato il maggiore degli ultimi dieci mesi, riflettendo i ritardi dei trasporti e le carenze di beni.

 

Per quanto riguarda i costi, a gennaio l’aumento dei prezzi di listino presso i fornitori ha contribuito a sostenere la pressione inflazionistica che, sebbene nel complesso elevata, è stata più contenuta rispetto al periodo dell’indagine precedente e più debole della tendenza media.

 

Guardando al futuro, le aziende sperano in un aumento dei nuovi ordini e si aspettano una ripresa dell’attività grazie ai contratti già stipulati. Nel corso del mese, la fiducia complessiva riguardante i prossimi 12 mesi è stata più forte, ma è rimasta debole se posta all’interno del contesto storico.

 

### **Commento**

 

Analizzando i dati PMI, Jonas Feldhusen, Junior Economist presso Hamburg Commercial Bank, ha dichiarato: “L’HCOB PMI di inizio anno è rimasto comodamente al di sopra della soglia di 50 che separa l’espansione dalla contrazione, con una crescita leggermente più moderata da 51.2 a 50.9. Nonostante questo leggero allentamento, secondo gli ultimi dati HCOB PMI, i dati relativamente elevati sull’attività edilizia continuano a segnalare una crescita costante e senza grandi cambiamenti. L’edilizia residenziale rimane in particolare l’unico sottosettore in crescita, mentre quelli dell’edilizia non residenziale e dell’ingegneria civile hanno registrato a inizio anno una riduzione dell’attività. A gennaio, soprattutto il sottosettore dell’ingegneria civile è motivo di preoccupazione, con un calo particolarmente elevato e una flessione che persiste da quasi un anno. La ripresa complessiva del settore edile in Italia è sostenuta da un lieve miglioramento dell’andamento degli ordini. Per il secondo mese consecutivo, il maggiore numero di nuovi contratti ha incoraggiato le imprese edili a continuare ad assumere personale aggiuntivo. In riguardo ai subappaltatori, la situazione rimane tuttavia più complessa, con la domanda per i loro servizi in calo per il secondo mese mentre migliora la loro disponibilità. Questa dinamica sta portando a un graduale calo inflazionistico delle tariffe dei subappaltatori. In termini di forniture, non c’è stato alcun movimento significativo. L’approvvigionamento di materiale edile è rimasto fermo per diversi mesi e qualsiasi aumento degli acquisti di beni è stato collegato a nuovi ordini. L’inflazione dei prezzi dei beni non rappresenta più una minaccia significativa, con i dati raccolti dall’indagine che indicano aumenti dei prezzi ben al di sotto di quelli osservati durante la crisi della catena di approvvigionamento post-pandemia e persino al di sotto della media storica. Nel complesso, l’attività di acquisto sembra si stia normalizzando.”

 

[Immagine di wirestock su Freepik](https://it.freepik.com/foto-gratuito/bellissimo-colpo-di-barre-di-acciaio-e-metallo-e-finestre-di-vetro-nell-edificio_11062865.htm#fromView=search&page=1&position=5&uuid=5c0e6fd8-555c-4cd7-aa16-f3c9654597c8&query=condominio+in+cosruzione)

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Fonte: [HCOB PMI®: a gennaio, l’espansione del settore edile italiano perde vigore](https://giornaledellepmi.it/hcob-pmi-a-gennaio-lespansione-del-settore-edile-italiano-perde-vigore/), Il Giornale delle PMI.
