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title: "Gli effetti della pandemia sul lavoro degli HR"
url: https://giornaledellepmi.it/gli-effetti-della-pandemia-sul-lavoro-degli-hr/
author: "Redazione"
published: 2021-11-10T07:02:41+01:00
modified: 2021-11-09T23:41:55+01:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["La rassegna dell'una", "LAVORO"]
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# Gli effetti della pandemia sul lavoro degli HR

*Redazione · 10 Novembre 2021 · Il Giornale delle PMI*

> La parola degli esperti sui cambiamenti in corso nel processo di ricerca e selezione. Colloquio Virtuale: testa a testa tra chi li considera novità (46%) e chi invece ha solo potenziato l’utilizzo di questo strumento (46,8%). Flessibilità e aumento del bacino di candidati il primo vantaggio (84,5%). La qualità più importante per un HR al giorno d’oggi è l’empatia (49,6%).

Gli avvenimenti della storia recente non solo hanno rivoluzionato economia e abitudini, ma hanno anche coinvolto aziende e lavoratori in un percorso di cambiamento e adattamento, che ha inevitabilmente coinvolto anche i professionisti HR, portandoli a sviluppare e gestire nuove modalità di ricerca e selezione.

 

Ciò che si è reso realmente indispensabile negli ultimi due anni, complice l’estensione del lavoro agile e la necessità di limitare i contatti, è stato l’utilizzo delle ****tecnologie come supporto indispensabile alla professionalità HR****. Un trend già evidenziato a fine 2020 dal ****34,5%**** degli HR intervistati da InfoJobs, in occasione dell****’****Indagine Trend HR 2021****\*****.

 

L’****Indagine InfoJobs Ricerca e Selezione ai tempi di Covid-19****\*\* che InfoJobs – piattaforma leader in Italia per la ricerca di lavoro online – presenta oggi, parte da qui per puntare la lente d’ingrandimento su ****comportamenti, azioni e modalità propri del percorso di ricerca e selezione****, indagando i cambiamenti di questa parte fondamentale del lavoro degli HR.

 

Osservando i dati emerge un forte accordo, pari al ****69%**** degli HR experts, sul cambiamento più impattante: ricerca e selezione del personale hanno ****cambiato soprattutto la modalità e gli strumenti****, con una notevole ****integrazione delle tecnologie digitali****.

 

Infatti, tali modalità sono cambiate proprio a favore di una ****maggiore digitalizzazione nei momenti del colloquio****, sia per chi ha ****dovuto inserire i colloqui virtuali per la prima volta (46%)**** sia per ****chi li utilizzava già prima ma li ha comunque potenziati (46,8%)****.

 

****Ma quali sono i vantaggi e gli svantaggi di un colloquio in versione virtuale?**** Ecco cosa ne pensano gli HR.

 

### ****I VANTAGGI DEL COLLOQUIO VIRTUALE****

 

1. ****Flessibilità e possibilità di aumentare il bacino di potenziali candidati (84,5%):**** con il digitale le barriere spazio-temporali tendono a cadere e così è possibile ****organizzare con agio una fitta agenda di colloqui**** con i candidati, che non si trovano necessariamente nel luogo dell’azienda o del selezionatore. Questo permette di ****allargare il bacino di utenti****, selezionando anche profili provenienti da altre provincie o addirittura dall’estero, se la tipologia di lavoro prevede una buona percentuale di lavoro da remoto.
2. ****Maggiori occasioni di ascolto (44,8%):**** grazie al digitale è possibile incrementare la possibilità di “risentire” o ****“rivedere” il candidato****, prima di passare alla fase successiva. Particolari da esplorare maggiormente o punti di domanda emersi da un colloquio precedente, possono così essere risolti con maggiore semplicità. Così come la possibilità di far incontrare il candidato a diverse figure aziendali, con una ****gestione più semplice dell’agenda e più condivisa della selezione.****
3. ****Selezionare smart, in smart (41,4%): anche il selezionatore può lavorare in modo agile**** e grazie al digitale, basta accendere il pc per svolgere anche quelle attività che in precedenza si consideravano impossibili se non in presenza.

 

### ****GLI SVANTAGGI DEL COLLOQUIO VIRTUALE****

 

1. ****L’intangibile valore della conoscenza di persona (66%):**** il digitale agevola i passaggi, li snellisce e li accelera e questo dà il tempo per una nuova valorizzazione della presenza, indispensabile per capire gli “intangibles”.
2. ****Scarsa possibilità di cogliere dettagli su capacità relazionali e di standing (62,6%):**** di solito è più frequente mantenere un atteggiamento composto davanti a un pc, ma questo limita per gli HR la possibilità di catturare l’analisi della prossemica e del modo di proporsi di un candidato, cosa che invece è facile da verificare in presenza.
3. ****La maggiore freddezza, lo schermo è una barriera (35,7%):**** il filtro dello schermo può creare un senso di maggiore distacco, che si traduce in una percezione poco disinvolta del candidato, ma anche in uno sforzo dell’HR per esercitare l’empatia.

 

****Dal colloquio derivano gli altri step di selezione****, approfondimenti su determinate skills emerse nella prima fase di selezione, discussioni su contratti e compensi nelle fasi finali. Nel nuovo scenario in bilico tra virtuale e presenza, si riorganizzano così tutti passaggi affrontati dagli HR. Ad esempio, alcuni utilizzano i ****colloqui virtuali solo nella prima fase di selezione, ma poi si preferisce**** ****incontrarsi di persona (31,8%)****, mentre il ****20,6% gestisce totalmente in digitale la selezione**** essendo in smart working, metodologia adottata anche per i neoassunti, e sceglie di incontrare il solo candidato prescelto per la firma del contratto. Infine, il ****23,4%**** decide di optare per una selezione online e di ****incontrare solo la rosa di candidati finalisti,**** rimandando all’incontro di persona solo la decisione finale e la discussione dei dettagli contrattuali****.**** Spesso, inoltre, la ****scelta fra colloquio in presenza o virtuale dipende dalla figura cercata,**** ad esempio se si tratta di un profilo senior o figure in quel momento chiave per l’azienda, l’incontro di persona è di solito il prescelto ****(14%)****, talvolta è invece a ****discrezione diretta del manager**** valutare come incontrare la persona che lo affiancherà ****(10,3%)****.

 

L’ingresso massiccio del digitale nel percorso di ricerca e selezione richiede ****nuove competenze**** ****necessarie per svolgere al meglio il lavoro di recruiter****: dallo sviluppo di ****maggiore empatia**** nel comprendere al meglio un potenziale candidato (49,6%) o comprenderne le gestualità (17,8%), alle ****competenze tecnologiche**** (16,8%) in modo da essere efficienti e veloci nelle pratiche del percorso di ricerca e selezione, ma anche sviluppare una ****buona dialettica**** (16%) volta a porre domande mirate per scegliere in poche mosse il candidato perfetto indipendentemente dal luogo di incontro fisico e/o digitale.

 

Rispetto ai tempi di selezione, il ****47,7%**** sostiene che i colloqui virtuali hanno ****velocizzato il processo di selezione, ma non ridotto i tempi totali di assunzione****, mentre il ****16%**** nota un ****processo più veloce dal colloquio virtuale alla scelta ed infine all’ingresso in azienda****. Per contro, il ****27%**** dei rispondenti ****non evidenzia nessuna modifica sostanziale**** nei tempi di selezione****,**** e un ****9,4%**** rileva addirittura un ****allungamento**** in termini di tempi e step.

 

Un’altra tematica fondamentale è la ****qualità della risorsa assunta****: il colloquio virtuale o più in generale il cambio modalità nella selezione la influenza? Per il ****48%**** ****è ancora presto**** per poter dare un vero e proprio giudizio, mentre il ****27%**** afferma che ****non sia la modalità ad incidere sulla qualità**** del candidato. Infine, percentuali più piccole ma più polarizzate di chi ha già un’opinione: se il ****13%**** sostiene fermamente che ****la digitalizzazione della selezione non ha influito sulla qualità**** delle risorse effettivamente inserite, vi è un ****12% che ha notato un aumento nelle nuove assunzioni poi rivelatesi non adatte**** al ruolo e/o che non superano il periodo di prova.

 

\*Indagine InfoJobs su un campione rappresentativo di 144 aziende sul territorio nazionale, realizzata a gennaio 2021.

 

\*\* Indagine InfoJobs su un campione rappresentativo di 188 aziende sul territorio nazionale, realizzata a settembre 2021.

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Fonte: [Gli effetti della pandemia sul lavoro degli HR](https://giornaledellepmi.it/gli-effetti-della-pandemia-sul-lavoro-degli-hr/), Il Giornale delle PMI.
