---
title: "Giustizia civile a più velocità: da 132 giorni a Gorizia fino a 928 a Vibo Valentia"
url: https://giornaledellepmi.it/giustizia-civile-a-piu-velocita-da-132-giorni-a-gorizia-fino-a-928-a-vibo-valentia/
author: "Redazione"
published: 2026-01-20T06:55:28+01:00
modified: 2026-01-19T19:45:40+01:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["INFOIMPRESA"]
---

# Giustizia civile a più velocità: da 132 giorni a Gorizia fino a 928 a Vibo Valentia

*Redazione · 20 Gennaio 2026 · Il Giornale delle PMI*

In Italia i **tempi della giustizia civile** non sono uguali ovunque e la **diversa durata** nella definizione dei procedimenti rischia di diventare un fattore di distorsione della competitività delle imprese. Lo segnala **Confartigianato** in un **rapporto** in cui emergono **forti differenze** nella performance dei **Tribunali** in merito ai **procedimenti civili**.

 

Se a livello nazionale la **media del *disposition time*** (che mette in relazione i procedimenti pendenti a fine anno con quelli definiti durante l’anno stesso) è di **364 giorni,** le cose vanno molto diversamente lungo la Penisola. L’analisi territoriale di Confartigianato evidenzia infatti un’**Italia della giustizia a più velocità**. Tra i 140 Tribunali, le **performance migliori** si registrano a **Gorizia**, dove per un procedimento civile occorrono in media **132 giorni**, seguita da **Vercelli** con 151 giorni, **Biella** con 161, **Udine** con 166, **Chieti** con 179, **Parma** con 180 e **Verona** con 200 giorni.

 

All’estremo opposto il record negativo spetta a **Vibo Valentia** con **928 giorni**, pari a due volte e mezzo la media nazionale, seguita da **Venezia** con 773 giorni, **Vallo della Lucania** con 726, **Lanusei** con 694, **Trieste** con 637, **Cagliari** con 624 e **Lamezia Terme** con 601 giorni.

 

Anche a livello **regionale** emergono **squilibri profondi**. Le regioni con una **giustizia civile più veloce** sono la **Valle d’Aosta** con 239 giorni, il **Piemonte** con 248, l’**Emilia-Romagna** con 268, la **Toscana** con 271 e il **Trentino-Alto Adige** con 275 giorni. Maglia nera per la **lentezza della giustizia civile** è la **Sardegna**, dove occorrono in media 535 giorni, seguita da **Basilicata** con 483, **Campania** con 459, **Puglia** con 441, **Sicilia** con 440 e **Calabria** con 416 giorni. Nel complesso, nel Centro-Nord i procedimenti sono più celeri con una media di 308 giorni, il 15,4% in meno rispetto alla media nazionale, mentre nel Mezzogiorno servono 443 giorni, il 21,7% in più.

 

Aumentano i tempi della **giustizia civile in materia di lavoro privato** (che comprende procedimenti riguardanti lavoro dipendente da privato, lavoro parasubordinato e licenziamento individuale/collettivo). In questo ambito il disposition time medio a livello nazionale sale a 401 giorni. I tribunali più efficienti sono quelli di Vasto, con appena 109 giorni, Chieti con 137, Gorizia con 146 e Siena con 161 giorni. Di contro, si toccano addirittura i 1.420 giorni a Sulmona, seguita da Lanusei (1.162 giorni), L’Aquila (1.124), Caltanissetta (1.094), Lagonegro (1.029) e Isernia (987).

 

A livello regionale, le migliori performance si registrano in Valle d’Aosta con 238 giorni, Lombardia con 240 giorni, Trentino-Alto Adige con 246 giorni, Emilia-Romagna con 255 giorni e Piemonte con 279 giorni.

 

Mentre le maggiori criticità emergono in Basilicata con 933 giorni, Sardegna con 662, Molise con 607 giorni, Sicilia con 569 giorni e Calabria con 564 giorni. Anche in questo caso il divario territoriale è netto: nel Centro-Nord i procedimenti di lavoro sono più celeri con una media di 321 giorni, contro i 513 giorni del Mezzogiorno.

 

“I tempi lunghi della giustizia civile – sostiene il **Presidente di Confartigianato Marco Granelli** – rappresentano un **freno allo sviluppo.** Soprattutto per le **piccole imprese** sostenere contenziosi prolungati e l’incertezza sulla durata delle decisioni giudiziarie può significare rinunciare a investimenti, occupazione e crescita”.

 

Confartigianato chiede che la **riduzione dei tempi della giustizia civile torni a essere una priorità dell’agenda economica**, rafforzando organici, organizzazione e incentivi negli uffici giudiziari e intervenendo sulle cause strutturali dell’arretrato. Serve un sistema giudiziario rapido ed efficiente, avverte la Confederazione, per garantire la competitività e non vanificare gli sforzi di rilancio previsti dal PNRR, soprattutto nei territori e nei settori produttivi più fragili.

---

Fonte: [Giustizia civile a più velocità: da 132 giorni a Gorizia fino a 928 a Vibo Valentia](https://giornaledellepmi.it/giustizia-civile-a-piu-velocita-da-132-giorni-a-gorizia-fino-a-928-a-vibo-valentia/), Il Giornale delle PMI.
