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title: "Giovani e lavoro: retribuzioni basse e scarse opportunità rallentano la transizione scuola-lavoro"
url: https://giornaledellepmi.it/giovani-e-lavoro-retribuzioni-basse-e-scarse-opportunita-rallentano-la-transizione-scuola-lavoro/
author: "Redazione"
published: 2025-10-13T06:45:05+02:00
modified: 2025-10-10T18:45:18+02:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["LAVORO"]
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# Giovani e lavoro: retribuzioni basse e scarse opportunità rallentano la transizione scuola-lavoro

*Redazione · 13 Ottobre 2025 · Il Giornale delle PMI*

> Forlani (INAPP): serve un nuovo patto generazionale per valorizzare competenze e aspirazioni.

La transizione dalla scuola al lavoro continua a rappresentare uno dei nodi più critici del sistema economico e sociale italiano. I dati dell’ultima **Indagine INAPP-Plus**, condotta su oltre 45.000 individui, evidenziano come la difficoltà di inserimento dei giovani nel mondo del lavoro sia legata non solo a fattori economici, ma anche a limiti strutturali e culturali che riducono le possibilità di realizzazione personale e professionale.

 

Tra i giovani tra i 18 e i 29 anni – circa 3,9 milioni di persone – quasi la metà (44%) considera il lavoro un modo per guadagnare, mentre il 29% lo percepisce come una necessità e solo il 26% come un’occasione per realizzarsi. Una visione che riflette un cambiamento profondo: il lavoro tende a perdere la sua valenza identitaria e sociale, risultando spesso precario, frammentato e poco riconosciuto.

 

Le disuguaglianze di origine familiare continuano a pesare in modo significativo. I giovani provenienti da famiglie con più elevato capitale culturale e relazionale mostrano maggiori possibilità di inserimento e di crescita professionale. Al contrario, chi proviene da contesti meno favoriti incontra maggiori ostacoli (34%) e spesso resta intrappolato in percorsi lavorativi discontinui o a bassa qualificazione.

 

Il problema delle **retribuzioni inadeguate** emerge con forza: circa un terzo dei giovani ritiene insoddisfacenti le offerte di lavoro disponibili, soprattutto per i salari troppo bassi. Seguono la scarsa qualità dell’inquadramento, la mancata coerenza tra titolo di studio e mansione e, non da ultimo, la diffusione di rapporti di lavoro irregolari o instabili.

 

A pesare sono anche le **difficoltà logistiche e relazionali**: nei piccoli centri incidono gli spostamenti e la carenza di reti professionali, mentre nelle grandi città cresce il divario di riconoscimento e di prospettiva. Le **giovani donne** segnalano una maggiore attenzione alla flessibilità oraria e alla possibilità di lavoro da remoto, ma anche una persistente difficoltà nel conciliare i tempi di vita e di lavoro, con un’offerta aziendale ancora insufficiente sul piano del welfare e della conciliazione familiare.

 

Il **contesto familiare** resta un fattore decisivo nella qualità delle opportunità. I giovani con meno risorse economiche e culturali si dichiarano più spesso insoddisfatti per il livello di inquadramento e per la scarsa possibilità di crescita, mentre chi dispone di un background familiare più solido tende a privilegiare la coerenza tra competenze, interessi e percorsi occupazionali.

 

“Serve un nuovo patto generazionale – sottolinea **Natale Forlani**, Presidente dell’INAPP – capace di restituire al lavoro un significato pieno, come fattore di identità e partecipazione sociale. È necessario connettere orientamento, formazione, impresa e conoscenze, per soddisfare i fabbisogni collettivi e le aspettative personali offrendo più lavori dignitosi, stabili e coerenti con i loro talenti. L’andamento della domanda di lavoro, che risulta superiore all’offerta di lavoratori disponibili — anche per le professionalità più qualificate — apre nuove opportunità e tende a favorire un miglioramento delle condizioni retributive complessive.” Le evidenze raccolte delineano dunque un quadro che va oltre la sola dimensione economica. Restituire valore al lavoro e alle competenze delle nuove generazioni è la condizione essenziale per costruire un futuro non fondato sulla mera sopravvivenza, ma sulla **realizzazione personale e sociale**.

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Fonte: [Giovani e lavoro: retribuzioni basse e scarse opportunità rallentano la transizione scuola-lavoro](https://giornaledellepmi.it/giovani-e-lavoro-retribuzioni-basse-e-scarse-opportunita-rallentano-la-transizione-scuola-lavoro/), Il Giornale delle PMI.
